Cutrofiano si prepara a vivere la serata conclusiva della sedicesima edizione de Li Ucci Festival. L’appuntamento è per sabato 5 settembre alla Masseria L’Astore, dove il festival ideato e promosso da Sud Ethnic APS, con la direzione artistica di Antonio Melegari, chiuderà i battenti con il concerto de Li Ucci Orkestra e numerosi ospiti, dopo una settimana ricca di eventi iniziata il 30 agosto.
La manifestazione, realizzata in sinergia con il Comune di Cutrofiano e altri partner, ha offerto un programma variegato che ha incluso concerti, incontri, teatro, mostre fotografiche, laboratori e degustazioni, consolidando il suo ruolo nella valorizzazione della cultura salentina.
Il programma della serata finale
La giornata di sabato 5 settembre prenderà il via già dalle ore 16:00 con un laboratorio di pizzica curato da Veronica Calati e Cristina Frassanito. La serata vera e propria, con ingresso libero, inizierà dalle ore 21:00 con la consegna del Riconoscimento Cultura d’Onore a Davide Monaco e alla Compagnia Scherma Salentina. Seguirà l’esibizione di Lina Bandello, figlia di Uccio Bandello, storico componente de Gli Ucci.
Il momento clou sarà il concerto-evento de Li Ucci Orkestra. L’ensemble, attivo dal 2013, si dedica a preservare e reinterpretare la tradizione dei cantori salentini. La formazione unisce strumenti tradizionali come chitarre, tamburelli e fisarmonica a ottoni, fiati e percussioni della cultura bandistica, creando un ponte tra memoria, folk e arrangiamenti contemporanei. In scaletta brani come “Quannu te llai la facce”, “Mamma la rondinella”, “Menamenamò” e “Pizzica di Aradeo”. La serata vedrà la partecipazione di ospiti speciali come Zimba ca te Passa, Alla Bua e i fondatori di Officina Zoè.
Tradizione, artigianato e sapori locali
Parallelamente agli spettacoli musicali, il programma prevede anche visite al frantoio ipogeo, momenti dedicati all’artigianato locale e degustazioni con gli AssaggiUcci. Quest’ultimo progetto è parte del programma di promozione dei prodotti agroalimentari pugliesi di qualità della Regione Puglia – Dipartimento Agricoltura. Diverse realtà del territorio hanno contribuito, tra cui la gelateria Dolce Arte, il Bar Rosso e Nero con la sua novità “Uccio”, e le degustazioni di vini di Mottura, L’Astore e Palamà, oltre ai prodotti locali di La Terra di Puglia e Azienda Agricola Le Lame. Gli omaggi agli ospiti includono creazioni in ceramica di Fratelli Colì, Ceramiche Benegiamo e Salvino De Donatis.
Il festival, nato nel 2011 per onorare la memoria di Uccio Aloisi e dei grandi cantori salentini, si impegna a tramandare questo patrimonio alle nuove generazioni. Antonio Melegari, direttore artistico e organizzativo, ha dichiarato: “Li Ucci per noi non è soltanto un modo per ricordare ciò che è stato, ma soprattutto un’occasione per capire come una tradizione possa continuare a vivere nel presente. Ogni anno proviamo a creare incontri tra generazioni, linguaggi, artisti e comunità, senza trasformare la memoria in qualcosa di immobile o puramente celebrativo.”
Appuntamento post-festival
La sedicesima edizione de Li Ucci Festival si concluderà ufficialmente con un appuntamento post-festival domenica 13 settembre. Dalle ore 11:00, alla Biosteria Piccapane in contrada Sirgole, la giornata proporrà un laboratorio di pizzica per ragazzi a cura di Sara Albano, “Il pranzo sociale di comunità” con le specialità degli AssaggiUcci e interventi musicali de Li Sonareddhri, Voci di Terra Nostra e dei componenti de Li Ucci Orkestra. L’iniziativa mira a valorizzare le produzioni agroalimentari locali attraverso esperienze culturali e momenti di socialità.


