Un’onda di partecipazione ha travolto Lecce, segnando un successo strepitoso per la prima edizione di Fandango Live. Dal giovedì 11 a domenica 14 giugno, migliaia di persone hanno animato la capitale del Salento, creando un’atmosfera unica e dimostrando un’inedita voglia di cultura e confronto.
L’iniziativa, definita una vera e propria “nuova forma di partecipazione”, ha visto lunghe code e un pubblico trasversale, capace di unire giovanissimi e affezionati visitatori provenienti da tutto il territorio. Un vero e proprio trionfo civico e culturale che ha superato ogni aspettativa.
I temi affrontati sono stati molteplici e di grande attualità: dalla letteratura al cinema, dall’ambiente al giornalismo e allo sport. Un parterre di ospiti d’eccezione ha calcato i palchi cittadini, tra cui icone come Nanni Moretti, Francesco Piccolo, Valeria Solarino, Sergio Rubini e Gioia Salvatori. Momenti di profonda riflessione si sono alternati a dialoghi stimolanti, come quello sul futuro e l’AI tra Alessandro Baricco e Riccardo Luna, o le discussioni sulla storia contemporanea con Daniele Vicari e Fabrizio C..
Non è mancato lo spazio per la musica, con le voci di Stefano Senardi, Luca Barbarossa ed Erica Mou, e per il cinema, con proiezioni e incontri con autori come Kasia Smutniak, Ferzan Özpetek e Francesca Mannocchi. Un momento particolarmente atteso è stata la speciale partita di tennis su terra rossa, che ha visto sfidarsi leggende come Adriano Panatta e Luca Barbarossa.
Ambiente e futuro: il cuore green di Fandango Live
Grande attenzione è stata dedicata all’ambiente e alla crisi climatica, grazie alla preziosa collaborazione con A Sud. Il cartellone green di Fandango Live ha animato dibattiti sulla crisi energetica e sul clima che cambia, culminando con il “Grant Follow the Fossil fuels“, un premio per l’inchiesta ambientale vinto dal giovane giornalista Giorgio Vitali. Il pubblico ha accolto con entusiasmo anche il monologo teatrale di Stefano Liberti, “Tropico Mediterraneo“, e il “Premio Fandango Podcast” assegnato a Valerio Nicolosi per il suo “Borena, la terra senza pioggia“.
Il successo di Fandango Live è stato reso possibile grazie a una vasta rete di collaborazioni, tra cui Apulia Film Commission, Regione Puglia, Comune di Lecce, Fondazione CDP e Fondazione Con il Sud, insieme a numerosi partner locali e sponsor che hanno creduto nell’evento.
Fandango Factory: il Salento incubatore di talenti
Con la chiusura di questa prima, memorabile edizione, si apre una nuova fase cruciale per il territorio: prende il via la call di Fandango Factory. Questo progetto ambizioso mira a rafforzare le competenze, favorire l’innovazione e sostenere la crescita di nuove progettualità nel vasto mondo della cultura e delle industrie creative del Salento.
Un’offerta formativa mirata ai NEET (giovani che non studiano, non lavorano e non sono in formazione) affronterà temi chiave come l’editoria, l’organizzazione di eventi, l’audiovisivo e il podcasting. Inoltre, è stata lanciata una call per startup: le realtà selezionate avranno accesso a un programma ospitato nell’Ex Convento di Sant’Anna di Lecce, con spazi di coworking, formazione manageriale e mentorship. Le candidature sono aperte fino al 30 agosto 2026, offrendo un’opportunità unica per i talenti locali di plasmare il futuro creativo del nostro territorio. Il Salento si conferma così un polo di innovazione e un incubatore di idee, pronto a far fiorire nuove storie e progetti.




















