Domani, martedì 23 giugno, alle ore 10.30, l’elegante Palazzo Adorno a Lecce aprirà le sue porte per un appuntamento imperdibile: la presentazione ufficiale della quinta edizione del Festival RI*GENERA. Un evento attesissimo, in programma il 27 e 28 giugno al Parco Torcito di Cannole, che promette di accendere i riflettori sulla cultura, il paesaggio e la comunità salentina.
Il Festival RI*GENERA, ideato e organizzato dall’associazione culturale Music Platform APS, giunge al suo quinto anno e si conferma come un punto di riferimento per la rigenerazione territoriale. L’iniziativa gode del contributo e del patrocinio della Provincia di Lecce, del Comune di Cannole e di Masseria Torcito, con il supporto di importanti realtà come DAMS e Scienze dello Spettacolo e Produzione Audiovisiva, l’Accademia di Belle Arti di Lecce e il CNA.
Alla conferenza stampa di domani interverranno figure chiave del territorio e dell’organizzazione: il presidente della Provincia Fabio Tarantino, il sindaco del Comune di Cannole Leandro Rubichi, il presidente di Music Platform APS Daniele Marzano e il legale rappresentante della MGM, attuale gestore del Parco Torcito, Mario Maggio. Saranno loro a svelare i dettagli di un programma ricco e variegato.
Il cuore del festival batterà nel suggestivo Parco Torcito di Cannole, un’area di oltre 200 ettari che custodisce tesori archeologici, architetture rurali e le tracce dell’antico insediamento medievale di Cerceto. Questo complesso, simbolo del territorio salentino, è stato protagonista di un importante progetto di recupero e valorizzazione voluto dalla Provincia di Lecce. Il programma del RI*GENERA alternerà momenti di approfondimento e socialità, con incontri sulla rigenerazione territoriale, confronti con artisti e cineasti, installazioni, concerti e sperimentazioni sonore. Tutti gli eventi saranno gratuiti, offrendo un’esperienza accessibile a tutti.
Il Festival RI*GENERA si conferma così un ponte tra cultura, paesaggio e comunità, promuovendo modelli partecipativi per la valorizzazione dei patrimoni naturali e immateriali. Tra le novità più attese dell’edizione 2026, l’introduzione di un’area camping, che permetterà al pubblico di vivere il festival in maniera ancora più immersiva, trasformando la partecipazione in una vera e propria esperienza a 360 gradi nel cuore del Salento. Un appuntamento da non perdere per chi ama il territorio e crede nella forza della cultura.


















