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Cina, successo per la mostra ‘The Gifts of the Gods’: Puglia antica affascina 460mila visitatori

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Yinchuan, Cina – Si è conclusa con un notevole successo di pubblico la mostra internazionale “The Gifts of the Gods. Apulia Felix among Greeks, Indigenous and Romans”, ospitata dal Ning Xia Museum di Yinchuan. L’esposizione, che ha raccontato al pubblico cinese l’antica Puglia Felix, ha registrato un totale di 461.796 visitatori dal 27 marzo al 5 luglio 2026.

L’iniziativa ha offerto un percorso espositivo articolato in sei sezioni, dedicate a figure simboliche del mondo classico come Poseidone, Demetra, Atena, Dioniso, Apollo e all’eroe Eracle. Attraverso 115 reperti archeologici, la mostra ha illustrato il profondo legame tra la Puglia antica e contemporanea, e tra il Mediterraneo e il mondo classico.

La macchina organizzativa e il ruolo della diplomazia culturale

Promossa dalla Regione Puglia, con il Dipartimento Turismo, Economia della Cultura e Valorizzazione del Territorio, la mostra è stata frutto di una vasta collaborazione internazionale. Hanno contribuito l’Art Exhibition China, il Ning Xia Museum, il Ministero della Cultura italiano con la Soprintendenza ABAP per la Città Metropolitana di Bari, la Soprintendenza ABAP per le province di Brindisi, Lecce e Taranto, e la Soprintendenza ABAP per le province di Barletta-Andria-Trani e Foggia.

Fondamentale anche l’apporto di diversi musei italiani, tra cui il Museo “Sigismondo Castromediano” di Lecce, il Museo Civico di Foggia, il Museo Civico “Giuseppe Fiorelli” di Lucera, il Museo archeologico “Francesco Ribezzo” di Brindisi e il Museo archeologico di Santa Scolastica.

Con la chiusura dell’esposizione, si sono concluse anche le delicate operazioni di disallestimento, gestite da un team di courier specializzati. Ogni fase, dalla compilazione della documentazione di prestito internazionale al controllo dello stato di conservazione dei reperti, è stata eseguita con rigore, documentata fotograficamente e verificata durante la movimentazione e l’imballaggio, nel pieno rispetto dei protocolli di tutela.

Questa esperienza sottolinea come il patrimonio culturale rappresenti un efficace strumento di diplomazia culturale. Le mostre internazionali, infatti, non solo valorizzano le collezioni italiane ma promuovono anche la costruzione di relazioni durature tra istituzioni, comunità scientifiche e popoli, favorendo conoscenza reciproca, cooperazione e dialogo.

I reperti sono ora in viaggio verso una nuova destinazione: il Museo di Qingdao, dove sarà allestita una nuova esposizione per continuare a raccontare la storia della Puglia e dell’Italia nel mondo.

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