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Attualità

Puglia, Protezione Civile: dal 15 luglio stop agli interventi antincendio

I volontari di Protezione Civile pugliesi sospendono le attività antincendio dal 15 luglio 2026. Scopri le ragioni dietro la protesta per i rimborsi mancati.

I volontari di Protezione Civile pugliesi hanno annunciato la sospensione delle attività nell’ambito della campagna Anti-Incendio Boschivo (AIB) a partire dal prossimo 15 luglio 2026. La decisione, comunicata dai sei Coordinamenti provinciali, è motivata dalla mancanza di certezze sui rimborsi delle spese sostenute dalle associazioni a fronte del grande impegno profuso nella gestione degli incendi sul territorio regionale.

Secondo quanto dichiarato dai Coordinamenti provinciali di Bari, BAT, Brindisi, Foggia, Lecce e Taranto, la Regione Puglia avrebbe ridotto in modo significativo o svuotato il capitolo di bilancio destinato ai rimborsi per carburante e spese vive del volontariato a fine 2025, senza prevedere un adeguato stanziamento per il 2026. Questa situazione sta creando difficoltà a oltre 200 associazioni che hanno dato la disponibilità per la campagna antincendio e di monitoraggio.

Nonostante queste incertezze finanziarie, migliaia di volontari sono operativi quotidianamente dal 1° giugno 2026, intervenendo su centinaia di incendi in tutta la regione. I dati mostrano un aumento degli interventi: fino al 10 luglio 2026, la Sala Operativa Regionale di Protezione Civile ha gestito oltre 1100 incendi di vegetazione, con un incremento di oltre 150 rispetto al 2025. Di questi, solo una sessantina rientrano tra gli incendi boschivi, unica tipologia di competenza regionale.

Foto allegata

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I volontari, spesso, agiscono in autonomia, intervenendo su oltre il 50% degli incendi di vegetazione e supportando i Vigili del Fuoco e l’ARIF nel restante 50%, anche su roghi non boschivi. Questa operatività, sebbene cruciale per sopperire anche a carenze di organico dei Vigili del Fuoco, avviene in un contesto di incertezza sui rimborsi delle spese già sostenute nei primi 40 giorni di attività e che si protrarranno almeno fino al 15 settembre.

Le necessità di rimborso sono state più volte rappresentate all’Assessore regionale competente e al Direttore del Dipartimento durante riunioni tecniche. Nonostante le rassicurazioni ricevute dalla Sezione regionale di Protezione Civile, la situazione non si è risolta, portando i Coordinamenti a questa drastica decisione. La sospensione delle attività, che inizia il 15 luglio 2026, mira a richiamare l’attenzione del Governo regionale sulla necessità di garantire il supporto economico ai volontari.

Il comunicato è stato firmato dai presidenti dei Coordinamenti provinciali: Alessandro Giustino (Bari), Antonio Martiradonna (BAT), Giannicola D’Amico (Brindisi), Matteo Perillo (Foggia), Salvatore Bisanti (Lecce) e Pasquale Pastore (Taranto).

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