La Regione Puglia ha approvato un avviso pubblico per l’istituzione di quattro nuovi Centri antiviolenza, con un focus prioritario sulle province di Taranto e Lecce. L’iniziativa mira a potenziare la rete di supporto per le donne vittime di violenza e i loro figli, e le domande per accedere ai contributi statali potranno essere presentate a partire dal 18 agosto 2026.
L’approvazione è avvenuta con il decreto dirigenziale DD 146/738 del 6 agosto 2026. L’obiettivo principale dell'”Avviso pubblico per l’accesso ai contributi statali destinati alla realizzazione di nuovi centri antiviolenza” è riequilibrare la presenza dei Centri antiviolenza sul territorio regionale, ampliando la rete esistente con particolare attenzione ai territori provinciali di Taranto e Lecce.
I quattro nuovi Centri andranno a rafforzare le forme di assistenza, accoglienza e accompagnamento rivolte alle donne vittime di violenza e ai loro figli. Saranno garantite le attività e gli interventi previsti dall’Intesa della Conferenza unificata del 14 settembre 2022 (Rep. Atti 146/CU e s.m.i.) e dalla normativa regionale, valorizzando le pratiche di accoglienza autonome e autogestite basate sulle relazioni fra donne, in attuazione della legge regionale 29/2014, art.17.


La procedura per la presentazione delle domande è interamente digitale. Le candidature, redatte secondo le modalità specificate nell’Avviso, dovranno pervenire all’indirizzo di posta certificata ufficio.garantedigenere@pec.rupar.puglia.it. Il termine ultimo per la presentazione delle domande è fissato per il 16 ottobre 2026.
Tutte le informazioni dettagliate e la modulistica necessaria per la presentazione delle domande sono disponibili nell’apposita sezione “Avvisi” sul sito della Regione. Questa iniziativa rappresenta un passo concreto per rafforzare il sistema di protezione e supporto per le vittime di violenza nel territorio salentino e tarantino.
