Il 26 settembre 2026, l’apertura straordinaria in occasione delle Giornate Europee del Patrimonio 2026 ha registrato un’ampia partecipazione nel territorio salentino. L’iniziativa, organizzata dalla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Brindisi, Lecce e Taranto, ha accolto oltre mille persone, che hanno scelto di dedicare la serata alla cultura, alla musica e alle tradizioni locali.
Particolare risalto è stato dato all’esibizione di Luigi Giannuzzi, un collega della Soprintendenza, che ha condotto il pubblico in un viaggio musicale. La performance ha spaziato tra brani della tradizione grika salentina e intermezzi ritmici, scanditi dai tamburi a cornice tipici del bacino del Mediterraneo. Giannuzzi ha dimostrato maestria nell’alternare violino, chitarre, tamburi e altri strumenti tradizionali, accompagnando la musica con il canto e coinvolgendo i presenti in un’atmosfera suggestiva.
L’evento si è inserito nel quadro delle iniziative volte a valorizzare il patrimonio culturale del Salento, come testimoniato anche dall’esposizione legata al tema “Dal tesoro di Atena: Arte, architettura e culto in età ellenistica a Castro”, un focus sull’importanza storica e archeologica del territorio.
I numerosi commenti lasciati dai visitatori, provenienti anche da Francia, Argentina e Paesi Bassi, hanno espresso un generale apprezzamento per l’iniziativa, definendola “splendida”, “molto interessante” e “meravigliosa”, sottolineando il successo dell’organizzazione e la qualità dell’offerta culturale.
La Soprintendenza ha ringraziato i partecipanti e tutti coloro che hanno contribuito alla buona riuscita della serata, evidenziando l’importanza di tali eventi per la promozione e la fruizione del patrimonio culturale.



