Lecce – La Polizia di Stato ha presentato il bilancio dell’attività di prevenzione degli illeciti amministrativi svolta in provincia di Lecce nei primi sei mesi del 2026. Una squadra interforze, coordinata dal Questore Giampietro Lionetti, ha intensificato i controlli su esercizi pubblici, locali da ballo, stabilimenti balneari e luoghi di pubblico spettacolo.
La task force, composta da personale della Squadra Amministrativa della Questura di Lecce e dei Commissariati di P.S. di Galatina, Gallipoli, Nardò, Otranto e Taurisano, oltre a rappresentanti di Asl, Vigili del Fuoco, Ispettorato del Lavoro e Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, ha operato in linea con le direttive del Prefetto Natalino Manno. L’obiettivo è stato verificare il rispetto delle normative che disciplinano l’apertura e la conduzione dei locali pubblici, con particolare attenzione alla sicurezza.
Il Bilancio dei Primi Sei Mesi del 2026
Nei primi sei mesi dell’anno, sono stati controllati oltre 80 esercizi pubblici, tra cui bar, ristoranti, sale giochi e stabilimenti balneari, portando alla contestazione di circa 50 illeciti amministrativi. Tra le azioni più significative:
- A febbraio, a Nardò, è stato sequestrato un circolo privato dove si svolgeva una festa danzante illegale in un locale seminterrato privo di requisiti di sicurezza.
- Su 10 sale giochi e VLT controllate, una è stata sospesa per assenza di requisiti di sicurezza e SCIA antincendio. In un circolo del basso Salento, tre slot machine manomesse sono state sequestrate, con il titolare denunciato e sanzionato per 30.000 euro.
- In uno stabilimento balneare è scattata la sospensione immediata dell’attività per l’impiego di diversi lavoratori in nero, con sanzioni per 29.500 euro. In un altro, sono state accertate irregolarità sull’impianto elettrico e sulla posizione di un lavoratore straniero.
- In un noto locale della costa, è stato notificato il divieto assoluto di utilizzo delle cucine per gravi carenze igienico-sanitarie riscontrate dall’Asl.
L’attività ha incluso anche l’emissione di numerose diffide per violazioni di minore gravità e l’impedimento di eventi abusivi pubblicizzati online, grazie al monitoraggio dei social.
Contrasto a Illeciti Penali e Tutela dei Minori
I controlli amministrativi hanno talvolta rivelato fatti-reato, come disturbo delle occupazioni o del riposo delle persone, spettacoli pubblici senza licenza e risse. A seguito di recenti episodi di rissa, il Questore ha emesso due provvedimenti di sospensione ai sensi dell’articolo 100 del TULPS.
Massima attenzione è stata dedicata alla tutela dei minori, in particolare dal fenomeno della ludopatia e dall’abuso di alcol. A gennaio, il Questore ha disposto la chiusura di un esercizio pubblico a Gallipoli per 20 giorni, dove erano stati trovati 10 minori intenti a giocare alle VLT in assenza di supervisione. Sono state comminate due sanzioni amministrative per un totale di oltre 7.600 euro.
Un altro intervento preventivo ha riguardato una festa di Capodanno, pubblicizzata sui social da minori con vendita di biglietti e promessa di alcolici senza controllo. Grazie all’interlocuzione con il proprietario del locale e una formale diffida, l’evento è stato annullato, scongiurando potenziali pericoli.
Sono state riscontrate anche irregolarità nel settore della sicurezza privata, con addetti ai controlli (ASC e steward) sanzionati per impiego irregolare o mancanza dei titoli necessari.
L’attività della task force proseguirà senza sosta per tutta la stagione estiva del 2026, con un costante monitoraggio e pianificazione strategica, a salvaguardia della sicurezza pubblica, di una sana movida e di un turismo responsabile.
















