Specchia, il SEI Festival chiude la ventesima edizione con tre appuntamenti finali

A Specchia, il SEI Festival conclude la sua ventesima edizione, intitolata “Venti a Sud Est”, con una serie di appuntamenti dal 15 al 20 agosto 2026. Il suggestivo borgo salentino ospiterà gli ultimi eventi tra musica d’autore, nuove proposte e danza, presso il Convento dei Francescani Neri e Palazzo Risolo.
Dopo un percorso iniziato in primavera e proseguito durante l’estate tra Lecce, Corigliano d’Otranto, Copertino e Melpignano, la manifestazione approda in uno dei borghi più belli d’Italia per celebrare i suoi primi vent’anni, attraversando generi, linguaggi e luoghi differenti.
L’alba di Ferragosto con Mille
La collaborazione con il Comune di Specchia prosegue sabato 15 agosto 2026 alle 5:00, quando il piazzale antistante il Convento dei Francescani Neri accoglierà il concerto all’alba di Mille. La cantautrice e performer, nota per la sua scrittura personale e riconoscibile, presenterà le canzoni di “Risorgimento”, un album che richiama l’idea del rinascere e del ricominciare.
Mille, nome d’arte di Elisa Pucci, esplora temi come amore, desiderio, memoria e cura, raccontando percorsi di emancipazione. Il suo universo sonoro mescola rock, elettronica minimale e sensibilità pop, con incursioni punk e testi intensi e ironici. Dopo l’esperienza con i Moseek, ha avviato il percorso solista nel 2020, conquistando il Premio della Critica a Musicultura nel 2021 e vincendo 1M Next l’anno successivo.
L’esordio dei Pallida Cavtat
Martedì 18 agosto 2026 alle 21:00, nell’atrio di Palazzo Risolo, il SEI Festival ospiterà la presentazione ufficiale di “La distanza tra noi e la riva”, album d’esordio dei Pallida Cavtat. Questa giovanissima formazione alternative rock, nata nel basso Salento nell’estate del 2024, presenterà il disco, registrato, mixato e masterizzato da Marco Ancona, che uscirà il 14 agosto su tutte le piattaforme digitali per NOS Records.
Virginia Massi, Lorenzo Paiano e Alberto Ruberti trasformano adolescenza, provincia e inquietudini in un suono emotivo ed eclettico. Le otto tracce del disco, tra cui “Il molo degli Inglesi” ed “Elisa”, disegnano un paesaggio sonoro attraversato da suggestioni wave, incursioni noise e riferimenti all’alternative degli anni Novanta, dove disagio e vulnerabilità diventano materia espressiva.
Taràn Taràn Tarantella
Giovedì 20 agosto 2026 alle 21:00, sulle terrazze di Palazzo Risolo, il sipario calerà con la restituzione di “Taràn Taràn Tarantella”. Questo laboratorio è ideato da Maristella Martella e Tarantarte, realtà che nel 2026 celebra venticinque anni di ricerca e creazione intorno alla pizzica e alle tarantelle.
Da domenica 16 agosto 2026, un percorso gratuito e aperto a tutti esplorerà le potenzialità espressive del corpo come strumento di connessione con memoria e patrimonio culturale. La performance conclusiva unirà tradizione e linguaggi contemporanei, elementi popolari e ricerca teatrale, rileggendo pizzica e tarantella come pratiche vive.
Con questi eventi si chiude un’edizione particolarmente significativa per il SEI Festival, nato nel 2006 come Sud Est Indipendente. La manifestazione, ideata, prodotta e promossa da Coolclub con la direzione artistica di Cesare Liaci e Veronica Clarizio, ha mantenuto negli anni un focus su curiosità, contaminazione e attenzione sia alla scena internazionale che alle nuove proposte. Il festival è sostenuto dal Ministero della Cultura e dalla Regione Puglia.


