A Cutrofiano, il Crita. Festival delle arti presenta lo spettacolo “I racconti del merlo”, una produzione di Factory Compagnia Transadriatica con Francesco Stefanizzi. L’appuntamento è fissato per domenica 27 ottobre 2026, alle ore 20, presso l’aula polifunzionale di via Gaetano Salvemini. L’ingresso è libero, ma con prenotazione obbligatoria.
Lo spettacolo, con la regia di Tonio De Nitto, adatta due celebri fiabe di Oscar Wilde: “Il gigante egoista” e “Il principe felice”. Attraverso una narrazione poetica, accompagnata da musica e immagini evocative, “I racconti del merlo” propone un viaggio emozionante che tocca temi universali e attuali, guidato da un merlo curioso e loquace.
L’intensa interpretazione di Francesco Stefanizzi dà vita a personaggi e atmosfere che invitano il pubblico, adulti e bambini, a riflettere sui valori dell’ascolto, della generosità, della condivisione, dell’amicizia e dell’empatia. Le due fiabe, pur nella loro diversità, veicolano il messaggio che la vera felicità nasce dalla capacità di aprirsi agli altri e di prendersi cura di chi è più fragile.
Questa iniziativa rientra nella nona edizione di “Crita. Festival delle arti”, rassegna itinerante dedicata allo spettacolo dal vivo. Il festival è ideato e prodotto dalla cooperativa Ventinovenove con la direzione artistica di Gabriele Polimeno, Mary Negro e Giuseppe Bortone. Per l’edizione 2026, il tema scelto è “Acqua che scorre”, un richiamo alla capacità dell’acqua di unire comunità, modificare paesaggi e generare futuro, metafora di una cultura dinamica e relazionale.
Il progetto CRITA! è finanziato dai fondi POC Puglia 2021-2027 e realizzato in partenariato con i Comuni di Collepasso, Bagnolo del Salento, Cutrofiano, Galatone, Maglie e Zeronovenove, con il patrocinio di Legacoop Puglia. La rassegna, che si svolge da luglio a ottobre, tocca diversi comuni del Salento, focalizzandosi sul bacino dell’Asso e sui luoghi dove la cultura può favorire incontro e rigenerazione collettiva.
Per informazioni e prenotazioni, è possibile contattare i numeri 353/4294041 e 339/5745559.
