A Leverano, la rassegna Leverano Teatro civile prosegue venerdì 18 settembre 2026 con lo spettacolo “La stanza di Agnese” di e con Sara Bevilacqua. L’appuntamento, con inizio alle ore 21:00 presso il Chiostro del Convento di Santa Maria delle Grazie, offre uno sguardo intimo sulla vita di Agnese Piraino Leto Borsellino, moglie del magistrato Paolo Borsellino. L’ingresso è libero e gratuito fino a esaurimento posti.
Lo spettacolo, più che un monologo, si configura come un dialogo continuo tra i coniugi, ripercorrendo la storia privata di Agnese intrecciata agli eventi cruciali della storia italiana recente. Dalla conoscenza con il futuro marito al matrimonio, dalla nascita dei figli al lavoro nel pool antimafia, fino alla tragica strage di via D’Amelio e agli interrogativi irrisolti, la narrazione alterna tenerezza, dolore e indignazione.
“La stanza di Agnese” è frutto della drammaturgia di Osvaldo Capraro, con disegno luci di Paolo Mongelli e Marco Oliani, e video di Mimmo Greco. Prodotto da Meridiani Perduti Teatro, con il supporto di TRAC – Centro di Residenza Teatrale Pugliese e il sostegno di Factory Compagnia Transadriatica, lo spettacolo ha ricevuto riconoscimenti importanti come l’Eolo Award 2024 per la Miglior Attrice e il Premio del Pubblico al Palio Ermocolle 2024.
La rassegna Leverano Teatro civile è inserita nel progetto Teatri del Nord Salento e nasce dalla collaborazione tra il Comune di Leverano e Factory Compagnia Transadriatica, quest’ultima fresca vincitrice del Premio Hystrio – Altre Muse 2026. La compagnia ha consolidato negli anni un’attività di produzione e promozione del teatro contemporaneo, con un focus sui linguaggi della narrazione e della scena civile.
Prossimo appuntamento: Don Peppe Diana
La programmazione di Leverano Teatro civile si concluderà venerdì 25 settembre 2026, sempre alle ore 21:00 e con ingresso libero, con lo spettacolo “Non è stata la mano di Dio”. Scritto e interpretato da Corrado La Grasta con la regia di Giulia Petruzzella, lo spettacolo è un omaggio a Don Peppe Diana, il sacerdote assassinato dalla camorra nel 1994 per il suo impegno contro la criminalità organizzata. Anche in questo caso, la rappresentazione teatrale invita a una riflessione collettiva sui temi della scelta, del coraggio e della memoria attiva.
Il progetto più ampio Teatri del Nord Salento è promosso da Factory Compagnia Transadriatica – Centro di Produzione Teatrale del Nord Salento, con il sostegno del Ministero della Cultura, della Regione Puglia e di altri enti locali, coinvolgendo i comuni di Novoli, Leverano, Campi Salentina, Guagnano, Trepuzzi e Brindisi.
Per ulteriori informazioni sugli eventi e la programmazione, è possibile consultare il sito teatridelnordsalento.it o contattare i numeri 347 7546539, 340 3129308, 329 0474358, 328 5518415.


