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Politica

Ugento, minoranza denuncia: Castello non fruibile nonostante 4,5 milioni spesi

Nonostante 4,5 milioni di euro di fondi FESR per il restauro, il Castello di Ugento resta parzialmente inaccessibile. La minoranza interroga l'amministrazione.

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La minoranza consiliare di Ugento ha sollevato una questione sulla fruibilità del Castello di Ugento, oggetto di un recupero e restauro costato 4,5 milioni di euro. Attraverso un video pubblicato sui social, il gruppo d’opposizione ha evidenziato come, nonostante l’ingente investimento pubblico, due ambienti significativi del maniero rimangano inaccessibili al pubblico da circa dieci anni, contravvenendo agli obiettivi di pubblica fruizione previsti dai finanziamenti europei.

Il video della minoranza sottolinea che il restauro del Castello di Ugento, finanziato dalla Comunità Europea con fondi FESR per 4,5 milioni di euro (su 6 milioni previsti dal Ministero), aveva lo scopo di agevolarne la pubblica fruibilità, in linea con l’articolo 9 della Costituzione italiana che tutela i beni storico-artistico-culturali. Tuttavia, la denuncia è che il castello non è pienamente fruibile, rendendo vano, secondo l’opposizione, l’impiego di tali risorse pubbliche.

L’interrogazione della minoranza e i chiarimenti richiesti

La minoranza si è detta “dolente della situazione” e ha presentato un’interrogazione all’amministrazione comunale. Le richieste di chiarimento riguardano la mancata fruibilità del castello e i termini della convenzione pubblico-privato che regola il rapporto tra la proprietà, che è privata, e il Comune di Ugento, ente pubblico.

Come evidenziato da Giulio Lisi, esponente della minoranza, “sono stati spesi soldi pubblici importanti, di certa consistenza”. Si apprende che, dopo circa dieci anni dall’inizio della convenzione, due locali importanti, che si presume contengano affreschi, non sono mai stati resi accessibili al pubblico. Questi ambienti risultano chiusi e inutilizzati, una situazione definita “molto grave” dal gruppo d’opposizione, che ha leso la possibilità per la cittadinanza di godere pienamente del castello.

Secondo le informazioni in possesso della minoranza, pare che già anni fa (circa 7-8 anni) gli uffici comunali abbiano avuto interlocuzioni con la proprietà privata, informando anche gli allora assessori e sindaci. La domanda posta all’amministrazione attuale è perché, nonostante tali contatti, ad oggi “non è successo nulla e queste stanze sono sempre chiuse”. La minoranza chiede conto di questa situazione, ricordando che l’amministrazione attuale è, in gran parte, la stessa che era in carica all’epoca della stipula della convenzione. Per maggiori dettagli sulla questione, si può consultare anche l’articolo precedente: Ugento, minoranza chiede chiarezza sulla gestione del Castello.

L’interrogazione mira dunque a ottenere risposte precise su questo fatto, ritenuto di notevole gravità per l’investimento di denaro pubblico e per il diritto dei cittadini alla fruizione del patrimonio culturale locale.

📍 CONTESTO TERRITORIALE & CONNOTAZIONE LOCALE
Notizia riferita al territorio del Comune di Ugento nel Basso Salento per la sezione Politica.

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