A Otranto, le antiche mura del centro storico sono diventate scenario di un progetto immersivo dedicato ai Santi Martiri. L’iniziativa, denominata “Otranto in Luce“, trasforma oltre 1.500 metri quadrati di superficie in un racconto visivo che celebra una pagina significativa della storia locale e nazionale. Questo spettacolo immersivo, che ha già riscosso interesse sin dalla sua inaugurazione, è visitabile fino al 27 settembre 2026.
Le proiezioni sono visibili ogni sera dalle 21:00 alle 24:00. Il percorso offre due punti di fruizione: la sezione “Porta a Mare” si ripete ogni 20 minuti, mentre quella dei “Fossati” è riprodotta ogni 40 minuti, permettendo ai visitatori di vivere un’esperienza continua e profonda.
Il progetto è stato sostenuto dal Ministero della Cultura, rientrando nel Piano Strategico “Grandi Progetti Beni culturali”. La sua realizzazione è frutto della collaborazione tra la Direzione regionale Musei nazionali Puglia, il Comune di Otranto e l’Arcidiocesi di Otranto.
All’inaugurazione hanno presenziato diverse autorità, sottolineando l’importanza dell’evento. Tra i presenti, il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei ministri, Alfredo Mantovano, il Sottosegretario di Stato alla Cultura, Pietro Cannella, e il Consigliere del Ministro per la Diplomazia Culturale e ideatore del progetto, Vincenzo Sofo. Erano inoltre presenti il vicepresidente della Commissione trasporti della Camera dei Deputati, Andrea Caroppo, il sindaco di Otranto, Francesco Bruni, la Direttrice del Castello Svevo di Bari, Anita Guarnieri, e il Direttore artistico, Bruno Seillier. L’iniziativa si propone di valorizzare il patrimonio storico e culturale di Otranto attraverso tecnologie innovative.