Morciano di Leuca, al via il modulo finale di Social Gardening: cibo e biodiversità protagonisti

Il progetto Social Gardening entra nel vivo con il suo terzo e ultimo modulo! Promosso dal Comune di Morciano di Leuca e curato da Casa delle Agriculture, questo weekend si accendono i riflettori a Castiglione d’Otranto con un doppio appuntamento imperdibile dedicato alla panificazione e ai grani tradizionali. Un’occasione unica per riscoprire il valore del cibo e della biodiversità salentina, con un focus sulla trasformazione e valorizzazione dei prodotti del nostro territorio.
Il percorso, nato nell’ambito del progetto Morciano Social Community – Welfare leggero ed inclusione, ha formato 15 residenti in condizioni economicamente svantaggiate e ha aperto le porte anche a 10 partecipanti esterni. Dopo aver esplorato i temi dell’agroecologia e della cura degli spazi comuni, ora si passa al ‘cibo giusto’, quello che racconta i territori e le loro tradizioni.
Un weekend di saperi e sapori a Castiglione d’Otranto
Il modulo prende il via con due giornate intense e ricche di pratica al Vivaio dell’Inclusione di Castiglione d’Otranto:
- Sabato 13 giugno: dalle 15:30 alle 19:00, un coinvolgente Laboratorio di panificazione con il docente Andrea Cirolla del Forno Settecroste di Galatina. Si esploreranno la selezione delle materie prime, la preparazione del lievito madre e le tecniche di fermentazione. Alle 19:00, un incontro pubblico sui Grani Antichi / Tradizionali, con la dottoressa Roberta Tundo (dietista nutrizionista) e la dottoressa Anna Maria Calzavara (medico broncopneumologo e olistico, Presidente Associazione Fiori di Luce), seguito da un gustoso aperitivo contadino.
- Domenica 14 giugno: dalle 9:30 alle 12:30, si prosegue con il Laboratorio di panificazione, culminando nella preparazione e cottura del pane. Alle 13:00, una meritata degustazione dei pani appena sfornati, accompagnati dai prodotti da agricoltura rigenerativa di Casa delle Agriculture.
Un progetto che guarda al futuro del Salento
Tra giugno e luglio, il percorso toccherà anche Morciano di Leuca e Andrano, offrendo approfondimenti su fermentazioni, cucina da filiera etica, conservazione degli alimenti, erbe spontanee e aromatiche, fino alla preparazione di infusi e liquori della macchia mediterranea. A guidare i partecipanti un team di esperti come Giulia Baglivo, Sara Pellegrini (Madame Cadec), Sabrina Puzzovio, Luigi Musarò, Elia Calò, l’Auser Ponte Andrano-Castiglione e Luigi Coppola, che cura la direzione pedagogica insieme a Casa delle Agriculture.
“Questo modulo nasce da una domanda semplice: cosa accade dopo la coltivazione? Come possiamo trasformare i prodotti della terra senza perdere il legame con chi li produce e con le comunità che li custodiscono?” spiegano da Casa delle Agriculture. Un approccio che vede il cibo non solo come nutrimento, ma come cultura, salute, memoria e una concreta possibilità di futuro per il Salento.
L’Amministrazione comunale di Morciano di Leuca, guidata dal sindaco Lorenzo Ricchiuti, sottolinea l’importanza del progetto: «Con questo terzo modulo si completa un percorso che abbiamo voluto sostenere perché capace di mettere insieme formazione, inclusione sociale e valorizzazione delle risorse locali. Il cibo, le competenze agricole e le relazioni di comunità rappresentano un patrimonio prezioso per il futuro del nostro territorio».
Le iscrizioni, aperte fino al 10 giugno, hanno permesso a numerosi cittadini di partecipare a questa iniziativa formativa e inclusiva. Il programma completo e le modalità di partecipazione sono disponibili sul sito www.casadelleagriculture.com.

















