Ugento – In vista delle celebrazioni in onore dei Santi Cosma e Damiano, il Comune di Ugento ha emesso un’ordinanza sindacale che introduce il divieto di introdurre, consumare e vendere per asporto bevande in bottiglie di vetro o lattine. Il provvedimento, firmato dal sindaco Salvatore Chiga, mira a tutelare l’incolumità pubblica e la sicurezza urbana durante i festeggiamenti patronali.
L’ordinanza n. 176 dell’11 settembre 2026, pubblicata all’Albo Pretorio il 14 settembre, sarà attiva su tutto il territorio comunale di Ugento dal 26 al 29 settembre 2026, in concomitanza con la festa patronale.
Le disposizioni dell’ordinanza
Il divieto stabilito dal Comune di Ugento riguarda specificamente:
- L’introduzione e il consumo di bevande contenute in bottiglie o contenitori di vetro e in lattine nelle aree pubbliche interessate dagli eventi e nelle loro immediate vicinanze.
- La vendita per asporto di tali bevande, inclusa quella tramite distributori automatici.
È importante sottolineare che le restrizioni non si applicano alla somministrazione e consumazione di bevande che avvengono all’interno dei locali autorizzati.
Motivazioni e sanzioni previste
Alla base di questa decisione ci sono precise esigenze di sicurezza, dettate dal previsto notevole afflusso di persone. L’amministrazione comunale richiama il potenziale rischio di abbandono e rottura di contenitori in vetro, con conseguenti pericoli per i partecipanti e i residenti. Vengono citati anche possibili episodi di vandalismo, disturbo della quiete pubblica e problematiche legate al consumo eccessivo di bevande alcoliche. Il sindaco ha inoltre richiamato le normative vigenti in materia di sicurezza urbana e gestione delle manifestazioni pubbliche, evidenziando la necessità di misure preventive.
Per chi non rispetterà le disposizioni dell’ordinanza, sono previste sanzioni amministrative pecuniarie che vanno da 150 a 500 euro. Per i responsabili delle attività commerciali che dovessero rendersi causa di comportamenti degenerativi, è prevista la possibilità di estinguere l’illecito con un pagamento ridotto: 100 euro per la prima violazione, 200 euro per la seconda e 300 euro dalla terza. È inoltre contemplato il sequestro cautelare, finalizzato alla confisca amministrativa, dei beni utilizzati per commettere l’illecito.
L’ordinanza è stata trasmessa agli organi competenti, tra cui Prefettura, Questura, ASL Lecce, Polizia Locale, Guardia di Finanza, Carabinieri e Commissariato di Pubblica Sicurezza, in preparazione delle celebrazioni che richiameranno cittadini e visitatori nel territorio di Ugento.