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Ugento, l’amministrazione tira dritto: via al procedimento di sfratto per la Pineta Comunale

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Ugento: sfratto per la Pineta
Ugento: l'amministrazione comunale avvia le pratiche per lo sfratto della Pineta Comunale di Fontanelle dopo la mancata riconsegna.

Ugento – L’amministrazione comunale di Ugento accelera sulla vicenda della Pineta Comunale di Fontanelle e avvia il procedimento di sfratto per finita locazione nei confronti dell’attuale gestore. La decisione arriva dopo anni di battaglie legali e mancata riconsegna dell’area.

Con la Determinazione n. 945 del 14 novembre 2025, il Comune ha conferito l’incarico legale per procedere allo sfratto, a seguito della mancata riconsegna dell’area da parte della società concessionaria alla scadenza del contratto, fissata per il 12 ottobre 2025. La vicenda ha radici lontane, precisamente nel 2019, quando la cooperativa contestò la scadenza della concessione.

La storia giudiziaria è complessa: il Tribunale inizialmente respinse la richiesta del Comune di rientrare subito in possesso della Pineta, per poi ribaltare la decisione e, successivamente, confermare la scadenza del contratto al 12 ottobre 2025. Nonostante la formale disdetta e la data fissata per la riconsegna, la società non ha ottemperato, portando l’amministrazione a intraprendere l’azione di sfratto.

L’Avv. Antonio Quinto, dello Studio legale associato “Avv. Pietro Quinto” di Lecce, già difensore del Comune nei precedenti gradi di giudizio, è stato incaricato di guidare il procedimento. All’avvocato è stato riconosciuto un compenso di 5.068,98 euro. La scelta, secondo il Comune, è dettata dal “principio di consequenzialità”.

L’obiettivo dichiarato è riacquisire la piena disponibilità della Pineta comunale, un’area di circa 4,5 ettari in località Fontanelle, considerata strategica per la fruizione pubblica e il patrimonio collettivo. Resta da vedere come si evolverà la situazione e se la pineta continuerà a rimanere pubblica.

 

Torre San Giovanni: è di nuovo emergenza

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Torre San Giovanni: canale bloccato
Torre San Giovanni di nuovo in emergenza: il canale è bloccato da detriti. Disagi ambientali ed economici per la marina di Ugento.

Torre San Giovanni soffocata: canale ancora bloccato

Torre San Giovanni torna in emergenza: il canale è di nuovo bloccato.
Questa mattina ci siamo recati nei pressi del canale di Torre San Giovanni per le consuete foto di rito, in occasione del conferimento di una pergamena al nostro concittadino Mirko Scarcella. Un momento di festa e orgoglio che, purtroppo, è stato immediatamente offuscato da uno scenario ormai tristemente noto alla comunità.

Le forti mareggiate degli ultimi giorni, spinte dal potente scirocco che ha flagellato la costa, hanno provocato l’ennesimo accumulo di detriti, alghe e materiali spiaggiati all’ingresso del canale. Si è così formato un tappo massiccio che sta nuovamente bloccando il deflusso delle acque interne.

Il risultato è sotto gli occhi di tutti: l’acqua è torbida, putrida, stagnante. Gli odori che si sprigionano dall’area sono penetranti, quasi insopportabili, e l’intero specchio d’acqua si presenta come una distesa immobile, malata. Una scena che stride con l’immagine turistica che Torre San Giovanni cerca – e merita – di offrire.

Il problema, come i residenti sanno fin troppo bene, non è nuovo. Anzi, è la ripetizione di un copione che si trascina da anni, nonostante i recenti interventi di disostruzione che, pur eseguiti, si dimostrano ancora una volta insufficienti. Una soluzione tampone, destinata a durare il tempo di una mareggiata più intensa.
Oggi il sistema è di nuovo in tilt e si attende l’arrivo urgente dei mezzi del Consorzio di Bonifica, chiamati a intervenire per riportare la situazione a una parziale normalità.

Ma a questo punto è doveroso domandarsi quanto ancora si intenda andare avanti con interventi emergenziali e temporanei. Quanto ancora Torre San Giovanni debba essere ostaggio di un problema che penalizza la quotidianità dei residenti, mette in difficoltà le attività commerciali e danneggia gravemente l’immagine turistica della marina, soprattutto in vista delle stagioni più calde.

Servono progetti concreti, non parole.
Servono interventi strutturali, non slogan da campagna elettorale.
Servono soluzioni definitive, pensate e pianificate con competenza, perché il canale non può continuare a essere una ferita aperta nel cuore della marina.

La comunità avrebbe voluto sentire – e merita di sentire – proposte chiare, studi tecnici adeguati, idee funzionali e sostenibili per prevenire queste situazioni e restituire al canale la sua funzione naturale di scolo e ricambio delle acque. Perché questo non è solo un disagio ambientale, ma un freno costante all’economia locale, un ostacolo allo sviluppo e un danno d’immagine che Torre San Giovanni non può più permettersi.

L’emergenza di oggi non è un caso isolato: è un richiamo forte e chiaro alla responsabilità, alla progettualità e alla necessità di un intervento serio.
È tempo che si passi dalle parole ai fatti.

 

 

Francesco De Franco Direttore del Parco di Ugento

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Francesco De Franco nuovo direttore del Parco di Ugento
Francesco De Franco nuovo direttore del Parco Naturale di Ugento. Sfida cruciale dopo anni di difficoltà gestionali.

Il Comune di Ugento ha ufficialmente nominato Francesco De Franco come nuovo Funzionario Direttore del Parco Naturale Regionale Litorale di Ugento, a seguito del concorso pubblico per titoli ed esami.

De Franco, nato a Torino nel 1976 e residente a Lecce, ha superato tutte le fasi concorsuali, ottenendo il punteggio più alto nella graduatoria finale. La nomina prevede un rapporto a tempo indeterminato e part-time (18 ore settimanali), con assegnazione al Settore Urbanistica, Ambiente e SUAP del Comune di Ugento.

Una sfida complessa: rilanciare il Parco dopo anni difficili

Il neo direttore è atteso ad una difficile prova gestionale: il Parco Naturale di Ugento ha attraversato un periodo complicato, segnato da gestioni poco efficaci e problemi concreti sul territorio, tra cui criticità legate alla raccolta dei rifiuti, alla manutenzione dei sentieri e alla valorizzazione delle risorse naturali. La precedente gestione, sotto la responsabilità di Giuseppe Scordella, è stata spesso criticata per inefficienze e disservizi, lasciando il parco in condizioni di trascuratezza.

Un professionista già noto e radicato sul territorio

Francesco De Franco è un professionista ampiamente noto in zona per la sua lunga esperienza nella gestione di aree naturali e marine. Dal 2004 opera al Consorzio di Gestione di Torre Guaceto, dove ha coordinato servizi contabili, sviluppato sistemi informativi territoriali (GIS), gestito progetti europei e curato la certificazione ambientale EMAS II.

Il neo direttore ha già collaborato in passato con figure chiave del Parco di Ugento, come Marco Dadamo, ex factotum dell’ente, e con organizzazioni locali e internazionali. Ha inoltre svolto incarichi con la società Orange Public Management, molto attiva nei progetti del Parco, incluso l’ultimo Blue Flag.

Oltre alla gestione operativa, De Franco ha ricoperto ruoli internazionali, come membro della commissione IUCN WCPA per la Green List Standard delle aree protette, e consulenze tecniche con la cooperativa Mydas. Ha inoltre contribuito a progetti europei e transnazionali (INTERREG MED, LIFE, ENPI CBC MED), portando avanti attività di formazione e comunicazione ambientale.

Con la nomina, De Franco sarà il responsabile della gestione complessiva del Parco, coordinando attività amministrative, progettuali e operative. Tra le priorità figurano la gestione dei rifiuti, la valorizzazione delle risorse naturali e marine, la promozione del turismo sostenibile e il rilancio della reputazione del Parco attraverso progetti comunitari e internazionali.

Il compito non sarà semplice, ma la lunga esperienza di De Franco nella tutela ambientale e la conoscenza del territorio pugliese lo rendono un candidato di grande affidabilità per il rilancio del Parco Naturale Regionale Litorale di Ugento dopo l’ultima deludente gestione. 

Ugento punta al nuovo impianto sportivo

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Ugento: nuovo impianto sportivo
Ugento punta alla riqualificazione dell'impianto sportivo sulla Ugento-Casarano. Affidato l'incarico per il progetto esecutivo.

Il Comune di Ugento compie un nuovo passo nella riqualificazione dell’impianto sportivo situato sulla strada provinciale Ugento–Casarano, area che da anni necessita di un intervento strutturale. Con la determina n. 986 del 25 novembre, l’ente ha affidato l’incarico per la redazione del progetto esecutivo al Raggruppamento Temporaneo di Professionisti guidato dall’ing. Luigi Lucio Rossetti.

Un nome già noto: nel 2022 Ozanews aveva raccontato l’approvazione dello studio di fattibilità dello stesso impianto, firmato proprio dall’ingegnere Rossetti.

Nel 2022 la Giunta comunale approvò un progetto preliminare da 370mila euro, finanziandone la redazione per definire gli interventi necessari alla riqualificazione dei campi da tennis e delle strutture annesse.

Tre anni dopo, l’amministrazione torna a rivolgersi allo stesso professionista per rimodulare e aggiornare quel progetto, adeguandolo ai requisiti del bando regionale dedicato agli impianti sportivi inclusivi del programma PR Puglia FESR-FSE+ 2021-2027.

Il nuovo incarico ha un valore complessivo di 10.000 euro (9.560,43 euro più oneri).

Il bando regionale a cui il Comune intende partecipare richiede un progetto esecutivo conforme agli obiettivi di inclusione, accessibilità e abbattimento delle barriere architettoniche.

Per questo, il progetto del 2022 – pur già finanziato e approvato – deve essere aggiornato e approfondito per rispondere ai criteri tecnici attuali.

Il team incaricato

Il servizio viene affidato a un RTP composto da:

  • Ing. Luigi Lucio Rossetti – 40%

  • Geom. Bruno Puce – 30%

  • Geom. Ulderico Ferrari – 30%

Si tratta degli stessi tecnici che negli anni hanno seguito gli interventi sull’area sportiva comunale.

Un’area strategica per lo sport cittadino

L’impianto lungo la S.P. 72, acquisito al patrimonio comunale dopo una lunga vicenda amministrativa, rappresenta un potenziale polo sportivo per la città. Tuttavia, negli ultimi anni è rimasto abbandonato e in condizioni di progressivo degrado.

Con questo nuovo passaggio progettuale, il Comune punta a ottenere i finanziamenti regionali necessari a trasformare l’area in uno spazio moderno, accessibile e pienamente funzionale.

Dal 2022 ad oggi, la redazione ha documentato tutte le fasi della vicenda, come quella che vide il comune di Ugento impegnare 23 mila euro pubblici per l’acquisto di un terreno proprio accanto all’ex circolo tennis. Continueremo a farlo anche nei prossimi mesi, monitorando l’esito del bando e gli eventuali passi successivi dell’amministrazione.

Manutenzione straordinaria al lungomare di Torre San Giovanni

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Lungomare T. San Giovanni: manutenzione
Ugento: iniziati i lavori di manutenzione straordinaria sul lungomare di Torre San Giovanni. Più sicurezza e decoro per la marina.

Il Comune di Ugento ha avviato i lavori di manutenzione straordinaria sul lungomare di Torre San Giovanni, una delle marine più frequentate del Basso Salento. L’intervento mira a ripristinare i tratti danneggiati e a garantire maggiore sicurezza per residenti e turisti.

La determina, firmata dall’ing. Massimo Luciano Toma, responsabile del Settore Lavori Pubblici e Manutenzioni, prevede la sostituzione delle lastre in marmo rovinate, il ripristino degli autobloccanti e la rimozione e ricostruzione dei muretti deteriorati. Si tratta di interventi necessari per eliminare situazioni di degrado che, soprattutto durante la stagione estiva, potrebbero rappresentare un rischio per pedoni e veicoli.

I lavori sono stati affidati alla Generali Costruzioni Soc. Coop., con sede a Ugento, selezionata tramite la piattaforma telematica TuttoGareUgento. L’importo complessivo impegnato per questa prima fase è di 14.190 euro, IVA inclusa. Al momento, l’intervento riguarda esclusivamente il tratto di Torre San Giovanni, mentre per Torre Mozza è previsto un successivo provvedimento.

La spesa è finanziata tramite avanzo di amministrazione 2024, destinato a investimenti.

 

Santa Filomena: per la campagna elettorale sì, per gli ugentini no

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Ugento: aula consiliare, democrazia "scomparsa"
A Ugento, l'aula consiliare è inutilizzabile da anni. L'opposizione chiede di restituire alla città il suo spazio democratico.

Ugento, l’aula consiliare “scomparsa” in un grosso paradosso istituzionale

C’è un paradosso che da anni pesa sulla vita istituzionale di Ugento: l’ex chiesa di Santa Filomena, un tempo luogo simbolo della democrazia cittadina, è diventata tutto fuorché ciò che dovrebbe essere. L’aula consiliare, infatti, è stata svuotata della sua funzione quando l’allora sindaco Massimo Lecci decise di trasformarla in sala pubblica per convegni, vincolandola per dieci anni a questo utilizzo grazie a un finanziamento dedicato. Il risultato? Da oltre un decennio il Consiglio comunale è costretto a vagare tra scuole e location improvvisate, spesso non idonee, che hanno finito per svilire ruolo, dignità e centralità dell’istituzione.

Non si tratta solo di una questione logistica. Nel tempo, le sedute pubbliche si sono ridotte a rappresentazioni di forma, dove il dibattito è stato sacrificato e dove, troppo spesso, il servilismo ha preso il posto della dialettica politica. Una deriva che nessuno ha mai avuto il coraggio di denunciare apertamente.
Fino ad oggi.

Nell’ultima seduta, l’opposizione ha presentato una richiesta chiara e condivisa al presidente del Consiglio, Vincenzo Scorrano: ripristinare l’aula consiliare nel suo luogo storico. Una richiesta che non nasce dal capriccio politico, ma da una legittima esigenza della cittadinanza. Ugento non può continuare a essere un paese “senza aula”, come se la democrazia non avesse bisogno di un luogo fisico dove esistere, radicarsi, rappresentarsi.

E il nodo diventa ancora più evidente se si guarda a quanto accaduto durante l’ultima campagna elettorale. Come ha sottolineato in Consiglio la consigliera Laura De Nuzzo, è stato poco gratificante — se non addirittura surreale — assistere a comizi e incontri politici tenuti proprio all’interno della stessa aula che da anni viene negata agli ugentini per il suo utilizzo originario.
Com’è possibile che l’aula sia ritenuta adatta a ospitare comizi elettorali, ma non il Consiglio comunale?
Se può essere usata per la propaganda di trenta giorni, perché non può tornare ad accogliere il dibattito democratico di tutti gli altri giorni dell’anno?

La risposta, probabilmente, sta in una precisa scelta politica: quella di indebolire progressivamente gli spazi del confronto pubblico, riducendo la politica a un rito intermittente, qualcosa che si accende solo ogni cinque anni, per spegnersi subito dopo. Una cura medievale, verrebbe da dire, somministrata da un druido che non conosce la realtà di cui si occupa.

Ma oggi si intravede uno spiraglio. La richiesta dell’opposizione non è solo un atto formale: è un segnale forte, un gesto che intercetta ciò che molti cittadini pensano da anni. Restituire l’aula consiliare alla sua funzione originaria significherebbe non solo riportare ordine e coerenza, ma riconsegnare alla città una parte del suo patrimonio storico e civile.
Significherebbe rimettere al centro il valore della partecipazione, della trasparenza, del dialogo.

Ugento merita un’aula consiliare.
Ugento merita che la sua democrazia torni finalmente a casa.

Carabinieri: controlli e sequestri nel Salento

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Maxi operazione dei Carabinieri nel Salento: sequestri di droga, alimenti e merce contraffatta. Un arresto e sanzioni per 5000 euro.

Lecce – Due giorni di controlli a tappeto nel Salento da parte dei Carabinieri hanno portato a sequestri di alimenti mal conservati, sostanze stupefacenti e prodotti contraffatti, oltre all’arresto di un uomo. L’operazione, concentrata tra il 27 e il 28 novembre, ha interessato diverse località della provincia, con particolare attenzione alla sicurezza alimentare e al contrasto degli illeciti.

A Palmariggi e Cannole, i Carabinieri della Stazione di Bagnolo del Salento, insieme ai colleghi del N.A.S. di Lecce, hanno ispezionato due esercizi commerciali, riscontrando la presenza di circa quindici chili di carne e prodotti ittici conservati in condizioni non idonee, che sono stati immediatamente sequestrati. Sono state rilevate anche l’assenza dei sistemi di autocontrollo previsti dalla normativa e la presenza di un deposito alimentare non autorizzato, oltre a criticità strutturali in uno dei due esercizi. Le sanzioni comminate ammontano a cinquemila euro.

A Surbo, i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Campi Salentina, affiancati dai colleghi della locale Stazione e dal Nucleo Cinofili di Modugno, hanno arrestato un 35enne già agli arresti domiciliari. Durante una perquisizione domiciliare, sono stati rinvenuti 516 grammi di hashish, appunti che farebbero pensare ad attività di spaccio e circa 1600 confezioni di profumo ritenute contraffatte. Tutto il materiale è stato sequestrato e l’uomo è stato condotto presso la Casa Circondariale di Lecce.

“Le attività di controllo sul territorio non si fermeranno”, fanno sapere i Carabinieri, che hanno già programmato ulteriori interventi nei prossimi giorni, con l’obiettivo di garantire costantemente la sicurezza dei cittadini e la legalità.

Rassegna stampa Salento 29 novembre 2025: cronaca da Barcellona, truffe agli anziani a Taranto, farmacie innovative a Lecce, e omaggio a Fiorita. #Salento #Ozanews

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Rassegna stampa del Salento – 29 novembre 2025

Buongiorno dal Salento! Anche oggi tra cronaca dolorosa, cultura e dediche toccanti, il tacco d’Italia continua a raccontarsi. Ecco le notizie principali scelte per voi da Ozanews.it.

📰 Cronaca e attualità

Resta avvolta nel mistero la morte del giovane Rocco Amato, originario di Castrignano de’ Greci, deceduto mercoledì scorso a Barcellona. Il 29enne si trovava in Spagna in vacanza quando è scomparso, per tre giorni è stata una corsa contro il tempo con appelli e ricerche, finché la polizia spagnola non ha comunicato il ritrovamento del suo corpo senza vita. La dinamica inizialmente ipotizzata parla di un incidente durante una corsa, ma alcuni elementi emersi successivamente sembrano non combaciare del tutto con questa versione. Gli inquirenti stanno prestando particolare attenzione alla posizione del corpo al momento del ritrovamento, valutando la possibilità che il cadavere possa essere stato spostato dopo la caduta. Il Consolato generale d’Italia a Barcellona ha assistito i genitori fin dalle prime ore. La salma resta sotto sequestro in attesa dell’autopsia, dalla quale ci si attendono risposte decisive sulla causa della morte. Leggi il riporto completo su Corriere Salentino.

A Taranto, i Carabinieri e la Procura si sono incontrati presso l’Arcivescovado per discutere della lotta contro le truffe agli anziani. L’evento ha focalizzato l’attenzione sulla prevenzione e sui rischi che i soggetti fragili affrontano quotidianamente nel territorio. Come riportato da ANSA, l’incontro rappresenta un importante momento di coordinamento istituzionale per proteggere le fasce più vulnerabili della popolazione.

🎭 Cultura ed eventi

Lecce si prepara a una giornata ricca di innovazione nel settore sanitario. Sabato 29 novembre, presso l’Arthotel & Park, Federfarma Lecce organizza il convegno “La Farmacia che cambia: innovazione, servizi e futuro”. L’evento vedrà la partecipazione di istituzioni locali, nazionali e del Sottosegretario di Stato alla Salute Marcello Gemmato. Il focus sarà sulle nuove traiettorie della farmacia italiana, che da presidio tradizionale di dispensazione si evolve verso una Farmacia dei Servizi, capace di offrire prestazioni per la prevenzione, consulenze, test diagnostici ed esami. Come spiega il presidente Colafati: “Le farmacie stanno diventando un presidio sempre più centrale per la salute dei cittadini. Innovazione, prossimità e servizi saranno le chiavi del futuro”. Scopri i dettagli su Leccenews24.

Nel cuore di Lecce, il tradizionale Presepe nell’Anfiteatro Romano torna ad accogliere i visitatori. Quest’anno l’Amministrazione Poli Bortone ha pensato di rendere l’esperienza ancora più immersiva, permettendo ai cittadini di ammirare da vicino l’installazione artistica nel cuore della storia cittadina. Come riportato da LecceSette, il presepe continua la sua tradizione di trasformare il monumento in luogo di contemplazione spirituale durante le festività natalizie.

⚽ Sport e tempo libero

Un’emozione delicata e toccante ha investito Botrugno, dove la società “15 marzo 1908 – Progetto Lecce” ha intitolato la propria sede a Graziano Fiorita, l’indimenticato fisioterapista del Lecce scomparso tragicamente lo scorso aprile. La serata, sobria e ricca di significato, ha visto la presenza del presidente Saverio Sticchi Damiani, del mister Eusebio Di Francesco e della famiglia di Graziano. Con voce emozionata, Di Francesco ha ricordato: “Con Graziano era nato un rapporto unico. Era un mito come uomo, legato al Lecce in maniera straordinaria”. Il presidente ha aggiunto: “Graziano è stata la prima persona su cui ho fatto affidamento da presidente. Rappresentava il sudore e l’amore per la maglia”. Un tributo sincero a un uomo che ha incarnato l’essenza stessa dello spirito leccese. Leggi il ricordo completo su Telerama News.

💬 Dai paesi del Salento

A Ruffano sabato 29 novembre torna l’appuntamento con “Crita e Vivi”, il progetto innovativo promosso da Made In Soap, vincitore dell’avviso pubblico regionale “Futura – La Puglia per la parità”. L’iniziativa, pensata per promuovere la parità di genere e contrastare i discorsi d’odio attraverso l’arte, prosegue con il secondo appuntamento. Alle ore 18:00, presso il laboratorio d’arte di Pamela Maglie design in Piazzetta Giangreco, si terrà un incontro aperto al pubblico con la professoressa Maria Chiara Spagnolo dell’Università del Salento. A seguire, cena performance presso la Farmacia dei Sani, dove le donne protagoniste del laboratorio di ceramica artistica si incontreranno per discutere del processo creativo. Scopri tutti i dettagli su Il Gallo.

Dal mistero che avvolge le vicende lontane ai progetti che trasformano la comunità, dal ricordo di chi ha lasciato un segno indelebile alle iniziative che guardano al futuro con ottimismo: il Salento continua a regalarci storie genuigne, piene di vita e di quel pizzico di ironia che solo il tacco d’Italia sa donare. Restate su Ozanews.it per tutte le notizie del vostro Salento.

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L’oroscopo di oggi, sabato 29 novembre 2025

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L'oroscopo di oggi, sabato 29 novembre 2025

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Oroscopo del giorno di Ozanews – 29 Novembre 2025

Buongiorno, creature del Salento! Oggi le stelle brillano come le luminarie per la festa del paese, ma non illudetevi, dietro la facciata c’è sempre l’inghippo. Preparatevi a una giornata che è un mix tra un caffè in ghiaccio senza zucchero e una pizzica sotto la pioggia. Mò vedimu…

♈ Ariete

Ariete, oggi l’amore è come il traffico sulla litoranea ad agosto: intenso, frustrante e con poche speranze di arrivare in orario. Al lavoro, la tua energia è quella di un torneo di calcetto sotto il sole cocente, ma occhio a non sprecare fiato inutilmente. Forse è meglio una passeggiata sul lungomare di Ugento per calmare i bollenti spiriti. E ricordati: non tutte le ciambelle riescono col buco, specialmente se fatte col forno a legna di nonna. “E mo cu tte ‘nci scinni?”

♉ Toro

Toro, l’amore è un pasticciotto senza crema: buono, ma manca qualcosa. Forse è tempo di aggiungere un po’ di pepe alla relazione, tipo una gita a Santa Maria di Leuca per ammirare “la fine del mondo”. Sul lavoro, la situazione è stabile come un ulivo secolare, ma non aspettarti fuochi d’artificio. Piuttosto, preparati a una lunga e lenta giornata. Almeno, la sera, ti aspetta una bella puccia con le olive. “Ce stae cu llu core?”

♊ Gemelli

Gemelli, la tua vita amorosa è più confusa del menù di un ristorante per turisti a Gallipoli. Cerca di fare chiarezza, altrimenti rischi di ordinare una frittura di paranza e ritrovarti con le pittule. Al lavoro, la tua capacità di adattamento è invidiabile, ma evita di fare il “ciucciu” che non parte. Concentrati su un obiettivo e portalo a termine, anche se significa rinunciare a un aperitivo con vista mare. “Lu sule, lu mare e lu ientu… e nu sacciu chi fare!”

♋ Cancro

Cancro, l’amore è una rete da pesca piena di cozze crude: devi saperle pulire per gustarle appieno. Non farti prendere dalla malinconia, piuttosto organizza una cena a base di pesce fresco di Torre San Giovanni. Al lavoro, la tua sensibilità è un’arma a doppio taglio: ti permette di capire gli altri, ma ti rende vulnerabile alle critiche. Ignora i pettegolezzi del barbiere (che tanto sa tutto) e vai avanti per la tua strada. “Megghiu nu rusticu leccese ca nu dispiacire!”

♌ Leone

Leone, oggi brillerai come le luminarie durante la festa patronale. L’amore è un fuoco d’artificio, ma attento a non bruciarti! Al lavoro, la tua leadership è indiscutibile, ma cerca di non fare il dittatore. Ricorda, anche il re leone ha bisogno del suo branco. Stasera, concediti un gelato alla mandorla e goditi il tramonto infuocato dalla spiaggia di Lido Marini. “Face ‘nu calore ca no se pò, ma pure ogge simu ccà!”

♍ Vergine

Vergine, oggi l’amore è come un piatto di orecchiette alle cime di rapa: semplice, genuino e senza fronzoli. Se sei single, è il momento di buttarti nella mischia, magari durante il mercato del venerdì. Al lavoro, la tua precisione è fondamentale, ma non diventare ossessivo. Ricorda, anche l’orologio più preciso sbaglia due volte al giorno. Concediti una pausa e fai due chiacchiere al bar, magari sorseggiando un Negroamaro. “Ci ole pacienza, ca a rugna sciuta!”

♎ Bilancia

Bilancia, l’amore oggi è come cercare parcheggio a Gallipoli in pieno agosto: un’impresa disperata. Non scoraggiarti, la fortuna gira. Sul lavoro, cerca di mantenere l’equilibrio, anche se ti sentirai come un funambolo sulla spiaggia di Torre Mozza durante una giornata di tramontana. Un consiglio? Stacca la spina, Netflix e camino ti aspettano. “Stai bbuenu? Speramu di sì!”

♏ Scorpione

Scorpione, l’amore è un bicchiere di Primitivo: intenso, passionale e a volte un po’ pericoloso. Non aver paura di esprimere i tuoi sentimenti, ma evita scenate di gelosia degne del tarantismo. Al lavoro, la tua determinazione è ammirevole, ma non calpestare gli altri per raggiungere i tuoi obiettivi. Magari una pedalata sul lungomare ti aiuterà a scaricare la tensione. “Mò vedimu… se riesci a scampare!”

♐ Sagittario

Sagittario, l’amore è un panino con la zampina: gustoso, ma non proprio dietetico. Se sei single, preparati a nuove avventure, magari durante una sagra di paese. Al lavoro, la tua energia è contagiosa, ma evita di fare il fenomeno. Ricorda, anche l’arco più potente ha bisogno di una freccia ben mirata. Organizza una gita fuori porta tra gli ulivi secolari, ti ricaricherà le batterie. “Ce faci? Speramu ca no fai guai!”

♑ Capricorno

Capricorno, l’amore è un muretto a secco: solido, duraturo e costruito con fatica. Non aver paura di investire tempo ed energie nella tua relazione. Al lavoro, la tua ambizione è lodevole, ma non dimenticare di goderti i piccoli piaceri della vita. Un caffè in ghiaccio con latte di mandorla può fare miracoli. E se il gallo canta all’alba e ti sveglia? Pazienza, almeno ti godi un’altra giornata nel Salento. “Ogne scarrafone è bellu a mamma soa…”

♒ Acquario

Acquario, l’amore è un’utopia, un’isola che non c’è. Ma se ci credi veramente, puoi trovarla anche nel mare cristallino dello Ionio. Sul lavoro, la tua originalità è un punto di forza, ma non esagerare con le idee strampalate. Ricorda, anche il genio più visionario ha bisogno di un pizzico di concretezza. Prendi una birra fresca con gli amici e lasciati ispirare dalle chiacchiere al bar. “E mo cu tte ‘nci scinni? Te la vidi tu!”

♓ Pesci

Pesci, l’amore è un sogno ad occhi aperti, una passeggiata serale col gelato sotto le luminarie. Se sei single, lasciati trasportare dalle emozioni, ma evita di annegare nei tuoi stessi sentimenti. Al lavoro, la tua creatività è infinita, ma non disperdere le energie in mille progetti diversi. Concentrati su un obiettivo e portalo a termine con la pazienza di chi aspetta il pranzo domenicale della nonna. “Ce stae cu llu core? Speramu ca no t’ha mangiatu lu pesce!”

Salutamu tutti, e speriamo ca l’ijurnata scorre senza troppu sciroccu!

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