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Modulo sostegno alle famiglie

Pubblichiamo il modulo sostegno alle famiglie del progetto “Solidarietà alimentare e di sostegno alle famiglie per il pagamento dei canoni di locazione e/o delle utenze domestiche”

Modulo sotto:

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Ricordiamo i documenti da allegare:

  • fotocopia del documento di riconoscimento del dichiarante e codice fiscale;
  • attestazione ISEE (solo qualora si possieda);
  • contratto di locazione regolarmente registrato (in caso di richiesta del relativo beneficio);
  • copia della/e utenza/e da pagare (in caso di richiesta del relativo beneficio)
  • ogni altra documentazione ritenuta utile all’istruttoria dell’istanza;
  • copia delle coordinate bancarie – Iban

Il modulo deve essere compilato in ogni sua parte e prevede un aiuto economico per:

Il progetto “Solidarietà alimentare e di sostegno alle famiglie per il pagamento dei canoni di locazione e/o delle utenze domestiche” è finalizzato a supportare persone e/o nuclei famigliari che versano in condizioni di difficoltà socio-economiche a causa dell’attuale situazione epidemiologica, attraverso le seguenti prestazioni:


– assegnazione di “buoni spesa” comunali;
– riconoscimento di contributi economici finalizzati al pagamento dei canoni di locazione e /o
delle utenze domestiche (luce, acqua e gas), relativi all’abitazione di stabile dimora.

I destinatari sono da intendersi quali persone o i nuclei familiari residenti nel Comune di Ugento e frazioni annesse, che si trovino in condizioni di disagio economico e sociale causato dalla situazione emergenziale in atto, provocata dalla diffusione di agenti virali trasmissibili (covid-19).

REQUISITI GENERALI
Per accedere alle diverse tipologie di intervento, sono previsti i seguenti requisiti generali:


– Essere cittadini italiani, oppure cittadini di uno Stato appartenente all’Unione Europea od ancora cittadini di uno Stato non appartenente all’Unione Europea per gli stranieri che siano muniti di permesso di soggiorno o carta di soggiorno ai sensi del D.Lgs. n. 286/98 e successive modifiche ed integrazioni;
– Essere residenti nel Comune di Ugento e frazioni annesse;
– trovarsi in condizioni di disagio economico e sociale causato dalla situazione emergenziale in atto, provocata dalla diffusione di agenti virali trasmissibili (covid-19), con una conseguente incapacità all’approvvigionamento di beni di prima necessità e/o al pagamento del canone di affitto e/o delle utenze domestiche (luce, acqua e gas), queste ultime relative all’abitazione di stabile dimora;
– non essere in possesso di risorse finanziarie, a qualsiasi titolo detenute (c/c e libretti bancari e/o postali, depositi di qualsiasi tipo, investimenti mobiliari ecc.), superiori ad Euro 5.000,00 l’accesso ai benefici avverrà fino ad esaurimento delle risorse disponibili.

Gli importi previsti per il buono spesa sono previsti in base al nucleo familiare:

  • NUCLEI famigliari composti da 1 persona € 200,00
  • NUCLEI famigliari composti da 2 persone € 300,00
  • NUCLEI famigliari composti da 3 persone € 400,00
  • NUCLEI famigliari composti da 4 e 5 persone € 500,00
  • NUCLEI famigliari da 6 persone e oltre € 600,00

Di seguito i requisiti e le somme previste per canoni di locazione e sostegno utenze domestiche:

a. aver subito, a seguito della emergenza sanitaria in atto, una perdita, nell’ultimo anno di dichiarazione, del proprio reddito IRPEF superiore al 20% rispetto all’anno precedente;
b. aver subito una perdita/riduzione del lavoro a tempo indeterminato/determinato o mancata riconferma di lavoro a tempo determinato o stagionale, propria e/o degli altri componenti il nucleo famigliare
c. una condizione di disoccupazione propria e di tutti i componenti il nucleo famigliare;
d. un reddito percepito, proprio e di tutti i componenti il nucleo famigliare, al netto delle spese fisse, insufficiente al soddisfacimento dei bisogni famigliari del singolo o del nucleo famigliare.


In caso di richiesta di contributo per il pagamento del canone di locazione, il richiedente deve essere titolare di un contratto di locazione ad uso abitativo, regolarmente registrato.
Sono esclusi da tale tipologia di sostegno, i percettori di RDC che abbiano il riconoscimento della quota relativa al pagamento dell’affitto.
Sono esclusi, inoltre, gli alloggi inseriti nelle categorie catastali A/1 (abitazione di tipo signorile), A/8 (ville), A/9 (palazzi con pregi artistici e signorili) e gli alloggi di Edilizia Residenziale Pubblica.


L’importo è stabilito come segue:
– per il pagamento del canone di locazione, verrà riconosciuto un contributo pari alla mensilità dovuta. In caso di più mensilità non pagate al proprietario dell’alloggio occupato, verrà assegnato un contributo pari all’importo dovuto e comunque entro e non oltre € 800,00.
– per il pagamento delle utenze domestiche (luce, acqua e gas), verrà riconosciuto un contributo pari all’utenza presentata. In caso di più utenze da pagare, verrà assegnato un contributo pari all’importo dovuto e comunque entro e non oltre € 500,00

Un sostegno a chi non riesce a farsi carico di tutte le proprie spese in un periodo difficile che ci accomuna tutti. I sostegni sono previsti sino ad esaurimento dei fondi messi a disposizione perciò affrettatevi e divulgate a coloro che pensate possano averne bisogno.

Alleghiamo il progetto completo visionabile anche sul sito del Comune di Ugento

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24 mila euro per compilare il questionario bandiera blu a Ugento

bandiera blu a Ugento

Oggetto: Avvio procedura per la candidatura della Città di Ugento all’ottenimento della Bandiera Blu2022 – Richiesta stanziamento somme in bilancio per attività di supporto

Ecco l’oggetto della missiva con cui l’assessore alla cultura e la promozione turistica Chiara Congedi chiede lo stanziamento di 24mila € da destinare alla società ARTIS Puglia Sviluppo – Società Consortile Pubblico – Privata con sede legale a Lecce.

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Una corposa somma stanziata per poter coadiuvare il comune nel redigere il questionario per poter presentare l’istanza di riconoscimento della bandiera blu a Ugento:

In seno al tavolo tecnico intersettoriale attivato per l’occasione, emergeva l’urgente necessità di avvalersi di un supporto tecnico qualificato in quanto le schede che compongono il questionario risultano essere moloto complesse e parte della loro corretta compilazione presuppone competenze specifiche non presenti all’interno dell’organico dell’ente

Quindi si spendono 24mila euro per l’ottenimento della bandiera blu a Ugento, ossia si incarica una ditta esterna a redigere un questionario da 32 pagine ( scaricabile sul sito fee al link http://www.bandierablu.org/public/questionario/2022/Questionario_spiagge_2022.pdf) perché in tutto il comune di Ugento non lavora nessuno che sia in grado di farlo

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Ma non è ancora tutto. Perchè se è vero come è vero che Ugento ha in passato già ricevuto l’ambito attestato di bandiera blu, è anche vero che il regolamento per il conseguimento del titolo è cambiato negli anni, con l’aggiunta di alcuni punti che squalificano in partenza la possibilità di arrivare al conseguimento della bandiera blu a Ugento.

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L’Unità del 6 giugno 1989. Tra le spiagge italiane insignite del titolo Bandiera Blu anche Ugento e Racale

Gli attuali criteri sono visitabili sul siti www.bandierablu.org, sono 33 e vengono divisi in imperativi (contrassegnati con la lettera i) e guide (contrassegnati con la lettera g):

  1. Informazioni sul Programma Bandiera Blu ed altri eco-label FEE devono essere affisse (I)
  2. Un minimo di 5 attività di educazione ambientale devono essere offerte ogni anno. Attività di educazione ambientale devono essere offerte e promosse ai bagnanti (I)
  3. Informazioni sulla qualità delle acque di balneazione devono essere affisse (I)
  4. Informazioni relative a ecosistemi locali, elementi naturali e siti culturali devono essere affisse (I)
  5. Mappa della spiaggia, con indicazione dei servizi, deve essere affissa (I)
  6. Codice di condotta relativo alla normativa vigente sull’uso della spiaggia e delle aree circostanti deve essere affisso (I)
  7. La spiaggia deve rispettare pienamente i requisiti di campionamento e frequenza relativamente alla qualità delle acque di balneazione (I)
  8. La spiaggia deve rispettare pienamente gli standard ed i requisiti di analisi relativamente alla qualità delle acque di balneazione (I)
  9. Conformità alle Direttive sul trattamento delle acque reflue e sulla qualità delle acque di scarico. Nessuno scarico di acque reflue (urbane o industriali) deve interessare l’area della spiaggia (I)
  10. La spiaggia deve rispettare i requisiti di Bandiera Blu per i parametri microbiologici relativamente a Escherichia coli (Coliformi fecali) e agli Enterococchi intestinali (Streptococchi) (I)
  11. La spiaggia deve rispettare i requisiti di Bandiera Blu per parametri fisici e chimici (oli e materiale galleggiante) (I)
  12. GESTIONE AMBIENTALE
    L’Autorità Locale / Operatore balneare dovrebbero istituire un Comitato di gestione della spiaggia (G)
  13. L’Autorità Locale / Operatore balneare devono rispettare tutte le normative relative alla ubicazione e al funzionamento della spiaggia (I)
  14. Le aree sensibili vicino ad una spiaggia Bandiera Blu devono essere gestite per garantire la conservazione e la biodiversità degli ecosistemi marini (I)
  15. La spiaggia deve essere pulita (I)
  16. Vegetazione algale o detriti naturali devono essere lasciati sulla spiaggia (I)
  17. Sulla spiaggia devono essere disponibili cestini per i rifiuti in numero adeguato che devono essere regolarmente mantenuti in ordine (I)
  18. Sulla spiaggia devono essere disponibili contenitori distinti per la raccolta differenziata (I)
  19. Sulla spiaggia deve essere presente un adeguato numero di servizi igienici o spogliatoi (I)
  20. I servizi igienici o spogliatoi devono essere mantenuti puliti (I)
  21. I servizi igienici o spogliatoi devono avere lo smaltimento controllato delle acque reflue. Le acque di scarico devono essere allacciate al sistema fognario o recapitate in contenitori a tenuta stagna da svuotare in maniera appropriata (I)
  22. Sulla spiaggia deve essere fatto rispettare il divieto di campeggio, di circolazione ad autoveicoli o motoveicoli e deve essere proibito ogni tipo di discarica (I)
  23. L’accesso in spiaggia di cani e di altri animali domestici deve essere strettamente controllato (I)
  24. Tutti gli edifici e le attrezzature della spiaggia devono essere mantenuti in buono stato (I)
  25. Gli habitat marini e lacustri (come la barriera corallina o le praterie di posidonia) presenti in prossimità della spiaggia devono essere monitorati (I)
  26. Mezzi di trasporto sostenibili devono essere promossi nell’area circostante la spiaggia (G)
  27. SERVIZI E SICUREZZA
  28. Un numero adeguato di personale di salvataggio e/o attrezzature di salvataggio deve essere disponibile sulla spiaggia (I)
  29. L’equipaggiamento di primo soccorso deve essere disponibile sulla spiaggia (I)
  30. Piani di emergenza per i casi di inquinamento o rischio per la sicurezza ambientale devono essere predisposti (I)
  31. Deve essere prevista la gestione di diverse utenze e differenti usi della spiaggia in modo tale da prevenire conflitti e incidenti (I)
  32. Misure di sicurezza per la tutela dei bagnanti devono essere attuate e deve essere garantito libero accesso al pubblico (I)
  33. Una fonte di acqua potabile deve essere disponibile sulla spiaggia (G)
  34. Almeno una spiaggia Bandiera Blu per ogni Comune deve avere accesso e servizi per disabili fisici (I)

Lasciamo ai lettori le considerazioni finali.

Lotta al randagismo

La lotta al randagismo è un problema che affligge molti comuni e per questo va affrontato in vari modi.

La legge prevede che se un comune non dispone di mezzi per poter direttamente prendersi cura dei poveretti che vagabondano per le nostre strade può affidarlo a privati per combattere il randagismo.

Il comune di Ugento avvia un bando per l’assegnazione di 74.302 euro per il biennio 2022/23 per la gestione del randagismo.

La determina N°. 987 Registro Generale e N°. 57 Registro del Settore del 07/12/2021, avvia le procedure per l’assegnazione del “BANDO DI GARA TRAMITE ME.PA PER L`AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI CUSTODIA E MANTENIMENTO CANI RANDAGI PER IL BIENNIO 2022 -2023. APPROVAZIONE ATTI DI GARA E PRENOTAZIONE DI SPESA”

DETERMINA

Le premesse si intendono integralmente riportate per farne parte integrante e sostanziale del presente

provvedimento;

DI PROCEDERE all’affidamento mediante procedura aperta tramite RDO sulla piattaforma del sistema MEPA di CONSIP ed anche in presenza di una sola offerta formalmente valida purché congrua e conveniente;

DI APPROVARE la seguente documentazione:

Capitolato speciale d’appalto;

Bando di Gara;

Disciplinare di gara;

Allegato A/1 ISTANZA DI PARTECIPAZIONE ALLA GARA;

DI PRENOTARE la somma di € 74.302, 76 i.i. come di seguito indicato:

• € 37.151,38 sul Piano dei conti integrato 1.03.02.15.011-Miss. 13, Prog. 07 – Contratti di servizio per la lotta al randagismo (ex cap. 1242 art. 2) bilancio pluriennale 2021-2023 esercizio 2022;

• € 37.151,38 sul Piano dei conti integrato 1.03.02.15.011-Miss. 13, Prog. 07 – Contratti di servizio per la lotta al randagismo (ex cap. 1242 art. 2) bilancio pluriennale 2021-2023 esercizio 2023;

DI DARE ATTO che l’elemento del contratto è la custodia e il mantenimento dei cani randagi sul territorio di Ugento; che il fine che si intende perseguire è garantire un livello ottimale di benessere animale;

Aggiungiamo che seguendo alcune piccole accortezze si potrebbe prevenire quello che ad oggi rappresenta un grosso problema sociale.

Se adeguatamente affrontato da ognuno di noi potrebbe significare un netto miglioramento di vita di questi esseri viventi che sono indifesi di fronte alla crudeltà umana.

Ecco alcuni punti che tutti noi possiamo attuare sia come possessori che non di animali domestici:

  1. identificare con microchip il proprio cane e anche il proprio gatto;
  2. sterilizzare i propri animali, in modo particolare se sono liberi di uscire senza controllo, e non farli riprodurre;
  3. adottare gli animali nelle strutture, salvandoli da una vita infelice, anziché comprarli;
  4. non adottare mai un animale per un impulso emotivo: l’emozione passa e l’animale resta, con i suoi costi, le sue necessità ed esigenze. Meglio pensarci bene prima che disfarsene dopo;
  5. gestire con attenzione i rifiuti nelle zone dove vi è presenza di randagi e comunque nelle zone non urbane e rurali;

Adesso si avvicina il natale: evitiamo di comprare animali, cani o gatti che siano, solo per far felice un bambino senza tener conto che essi sono esseri viventi, compagni fedeli e non oggetti da poter buttare una volta che ci si stanca.

ADOTTIAMO!

Molti canili non sono paradisi canini o felini, spesso sono prigioni. Senza generalizzare, poiché esistono realtà virtuose. Adottare significa anche alleviare il peso economico che queste strutture sono costrette ad affrontare.

Questi bandi non sono i soli mezzi per risolvere il problema e soprattutto regalare una vita dignitosa a i nostri fedeli compagni di viaggio.

L’amore non basta, bisogna agire!

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Copia completa

Natale in vetrina!

𝐍𝐚𝐭𝐚𝐥𝐞 𝐢𝐧 𝐯𝐞𝐭𝐫𝐢𝐧a, 𝐋𝐮𝐱 𝐒𝐞𝐫𝐯𝐢𝐜𝐞𝐬 𝐄𝐯𝐞𝐧𝐭𝐢 𝐩𝐨𝐫𝐭𝐚 𝐚𝐝 𝐔𝐠𝐞𝐧𝐭𝐨.

Da domani parte la caccia alla vetrina più bella.

Beepost Agency, Ezen Web Inspired e Lux Services Group coinvolgeranno i più piccoli della nostra amata Città attraverso l’iniziativa “Natale in Vetrina”.

𝑵𝑨𝑻𝑨𝑳𝑬 𝑰𝑵 𝑽𝑬𝑻𝑹𝑰𝑵𝑨

1° DICEMBRE: ore 16:30 apertura de “LA STAZIONE DI BABBO NATALE” presso Agenzia Viaggi Lux Services e de “LA LOCANDA DI BABBO NATALE” presso Del Corso Pizzabar. Fino al 24 dicembre tutti i bambini potranno scrivere la propria Letterina di Natale e ricevere un dono offerto dalle attività commerciali di Ugento (la Stazione e la Locanda di Babbo Natale rimarranno aperte fino al 6 gennaio 2022).

DAL 10 al 24 DICEMBRE: cerca sulle Vetrine Natalizie delle attività commerciali di Ugento l’hashtag #IOCOMPROADUGENTO, tutti i bambini che voteranno la “Vetrina Natalizia più bella del Natale Ugentino 2021” presso la STAZIONE DI BABBO NATALE riceveranno una gustosa cioccolata calda nella LOCANDA DI BABBO NATALE.

5 GENNAIO: ore 18 presso “LA STAZIONE DI BABBO NATALE” conteggio dei voti e premiazione della “Vetrina Natalizia più bella del Natale Ugentino 2021”.

Programma completo.

Da domani sarà possibile votare, presso la stazione di Babbo Natale, la vetrina più bella secondo il gusto dei nostri bambini.

La scelta sarà possibile tra le vetrine che espongono l’hashtag #IOCOMPROADUGENTO.

Occhi aperti! Tutti i bambini che voteranno potranno avere una cioccolata calda presso la Locanda di Babbo Natale, ossia Del Corso Pizzabar.

𝐋𝐮𝐱 𝐒𝐞𝐫𝐯𝐢𝐜𝐞𝐬 𝐄𝐯𝐞𝐧𝐭𝐢 è una agenzia di servizi turistici nata da poco:

Freschezza, innovazione e professionalità, Lux Services Eventi è una agenzia di servizi turistici ed eventi che mette in campo questi principi per aiutarvi a realizzare la vostra idea di successo. Affidatevi all’istinto creativo che, insieme al coraggio, è il nostro biglietto da visita per creare un mix di ingredienti unici che faranno del vostro evento un’esperienza indimenticabile! Nata dalla collaborazione di tre giovani menti Lux Services Eventi offre alla vostra azienda un approccio fresco e innovativo per organizzare ogni tipo di evento.

La presentazione della loro collaborazione.
Collaborazione tra: Alessandra di ezen, Luciano di Beepost e Rosa di Luxservice.

Una magica iniziativa, Natale in vetrina, per il più magico periodo dell’anno. Facciamo felici i nostri bambini e aiutiamo le nostre aziende comprando a Ugento.

Ancora disagi dovuti alle piste ciclabili di Ugento

piste ciclabili
Non si calmano le polemiche a Ugento. Questa volta al centro del ciclone ci sono le piste ciclabili, tanto citate nella scorsa tornata elettorale e che tanti grattacapi stanno provocando all’attuale amministrazione, che le ha fortemente volute, redigendo e approvando il progetto nella passata consiliatura.

Per questo è arrivata la denuncia anche dell’opposizione, dopo l’ennesimo sabato di passione per tutti coloro che abitano nei pressi di Piazza Italia, che nonostante l’impiego di due agenti della polizia municipale, non hanno potuto fare altro che assistere attoniti all’enorme groviglio di auto che ha paralizzato la zona per tutta la mattinata.

Una situazione figlia anche della decisione di restringere la carreggiata per far posto a piste ciclabili senza capo né coda (la pista ciclabile di piazza Italia parte su un muro per finire sopra un altro), che fino ad oggi, qui la beffa, non è stata utilizzata da alcuna bicicletta. Non è raro infatti assistere a ciclisti che preferiscono l’utilizzo delle strade per le auto, evitando le piste molte volte allagate o impantanate nei residui vegetali dovuti alla presenza degli alberi.

Come se non bastasse a tutto questo si è aggiunta la scarsa visibilità delle piste nelle ore serali, fatto che sta portando diversi automobilisti a danneggiare le proprie auto, oltre il danneggiamento di quel che rimane delle piste. Una beffa non da poco se consideriamo che questi sinistri causeranno diverse cause risarcitorie nei confronti dei malcapitati automobilisti, naturalmente pagate con i nostri soldi.

Tutto questo mentre l’amministrazione corre ai ripari con una procedura per cercare di cambiare il progetto, che se non andrà a buon fine, vedrà il nostro comune interessato dai lavori di completamento di un’opera quanto mai inutile, costruita solo per elargire a qualcuno somme di denaro prese dall’Europa, ma che in più sta provocando non pochi danni, anche economici, a cittadini e commercianti del nostro paese.

Ozanews – Numero 0

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Per un natale perfetto, Purciddhuzzi per tutti.

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Ciao beddhazzi!!!

Con questo articolo parte oggi una nuova avventura per noi che ci porterà alla scoperta dei piatti tipici del nostro territorio.

Un viaggio emozionale fatto di profumi e sapori antichi, ritrovati e riscoperti nelle ricette di tradizione, scritte in fogli ingialliti e logorati dal tempo.

Un tempo le massaie cucinavano “a sentimento” “a recula”. Assurdo pensarlo oggi che abbiamo bisogno di precisione. Voi chiudete gli occhi e metteci il cuore. Immaginate le mani della vostra nonna, della vostra mamma che prendono le vostre e vi guidano a impastare. Se scappa un grammo in più fatevi una risata e continuate.

Buon viaggio!

Siamo nel periodo più magico dell’anno dove nelle cucine delle massaie salentine c’è fermento già dalla vigilia dell’immacolata con la preparazione delle pucce e delle pittule e tutti i giorni a seguire con i dolci tradizionali: mostaccioli, cartellate, purciddhuzzi, mandorle atterrare, cupeta.

Un momento magico per i bimbi che si divertono a infarinarsi il viso e imbrattarsi le mani nel cioccolato ma anche per i grandi che si fanno attraversare dal profumo di biscotti caldi, dello zucchero fondente e si ritrovano in un attimo nella cucina della nonna, i più belli tra i ricordi.

Il menù per eccellenza di Natale prevede come antipasto le Pittule. Come primo “ricche e minchiareddhi” e a seguire il secondo di Pezzetti di cavallo, “gnomareddhi” o “turcinieddhi” e come dolce i “purciddhuzzi”.

Il pane non è un di più per noi salentini al quale dedichiamo giornate intere per prepararlo, come la vigilia dell’ Immacolata. Signori si parla della Puccia.

Tutti piatti pregni di storia e tradizioni che meritano ognuno un articolo dedicato.

Oggi dedicherò questo articolo al re dei dolci natalizi salentini : I PURCIDDHUZZI

Perché si chiamano così? Le origini di questo dolce risalgono al periodo della Magna Grecia tra il VIII e il VI sec. a. C.
e, come in molti altri casi, sono legati alla tradizione contadina. I contadini, in quel tempo avevano l’abitudine di regalare a Natale al loro “padrone” (feudatario) il maialino più grasso per ottenere in cambio lodi e benedizione. Con il passare del tempo quest’usanza si è trasformata e quel dono è stato sostituito da un dolce fritto a forma di maialino, in dialetto “purceddhu”.

Oggi, di quel dolce, troviamo solo il nome, per forma e condimento molto diversi.

Ecco la ricetta dei Purciddhuzzi:

  • 500gr. Farina 00;
  • 10gr. Sale;
  • 50gr. Zucchero;
  • 130 gr. Olio di oliva o di semi di girasole;
  • 60gr. Liquore anice o anisetta o sambuca;
  • Impastare con vino bianco;
  • 1 arancia;
  • Un cucchiaino di cannella;
  • Per la frittura: olio di demi di girasole o arachidi;
  • Per la mielatura: 500gr. Miele;
  • Per la decorazione: a piacere mandorle a Scaglie, pinoli, codette colorate e argentate;
Purciddhuzzi dopo la frittura.

Procedimento

  • Impastare partendo dai liquidi e finendo con la farina setacciata, il sale e gli aromi.

La ricetta tradizionale prevede l’utilizzo del succo di arancia e che la sua buccia venga fatta scaldare nell’olio (rendendolo anche così profumato) e poi tagliata a pezzettini e aggiunta nell’impasto.

Nella mia versione rivista e adattata ai nostri tempi consiglio di usare l’arancia in questo modo: frullarla dopo averne ricavato dei pezzettoni insieme ad un limone nel mixer a immersione, in modo da ottenere una “pappina” da aggiungere poi alla farina.

Consiglio anche di aggiungere una noce di burro a fine impasto.

  • Creare dei filoncini del diametro di circa 1 cm e ricavarne poi dei pezzettini della misura di circa 1 cm.
  • Consigli per la frittura: l’olio deve essere abbondante e predisposto in una casseruola alta, raggiunge il suo punto di fumo a 180′ gradi. Se non avete un termometro da cucina il trucco per sentire la temperatura dell’olio è semplice: a un certo punto noterete delle venature ed è in quel momento che potrete immergere una pallina di pasta, se risale subito l’olio è arrivato altrimenti aspettate ancora qualche secondo. Vi sconsiglio di immergere molti purciddhuzzi tutti insieme perché questo abbasserebbe la temperatura di parecchio, rovinando il prodotto.
  • Fateli asciugare bene su della carta assorbente.

Ultimo passaggio. Ci siamo.

Mielatura.

Mielatura dei purciddhuzzi.
  • Far bollire il miele in una casseruola fino a quando risale su fino ai bordi, spegnete il fuoco. Immergete i purcidduzzi e riaccendere il fuoco, fate rinvenire.
  • Aiutandovi con una schiumarola trasferite i purciddhuzzi in un’altra ciotola d’ acciaio e girare con un cucchiaio di legno fino a far assorbire il miele, vi risulterà appiccicaticcio. Versate quindi o purciddhuzzi nei piattini e decorate subito prima che il miele di asciughi del tutto.

Se non vi piacciono le cose mielose potete usare il naspro, ossia lo zucchero fondente. La stessa ricetta si usa per i mustazzoli e gli angioletti.

Ricetta:

  • 1kg zucchero;
  • 230gr. acqua (grammi dico bene.. Cercate di pesare l’acqua i questo tipo di procedimenti)

Procedimento

  • Fate bollire a fuoco medio e controllate la temp. 115 gradi e spegnete. Se non avete il termometro da cucina vi basterà fare la “prova filo”, ossia, portatevi fra le dita una goccia di liquido, aprite le dita, se rimane il filo di zucchero ci siamo.
  • Spegnete il fuoco e aggiungete 50 gr. di cioccolato bianco (servirà a farlo asciugare bene e in fretta) immergete i purciddhuzzi nel naspro e girare con un cucchiaio di legno fino al totale assorbimento. Questo movimento dev’essere velocissimo per ottenere un naspro lucido e morbido.
  • Disponete i purciddhuzzi sui piattini e decorate prima che lo zucchero si asciughi.

Facile no?

Se volete vedere il video con tutti i consigli e procedimenti, seguitemi anche sui miei canali social Youtube e Instagram #quantobastalacucinadiadri e su facebook #Adriana Manco

Tanti cari auguri di buone feste beddhazzi! Vi auguro un sereno Natale e un Felice anno nuovo!

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