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Pallavolo, domenica amara per la GS Ugento e per l’ASD Falchi

Domenica amara per la pallavolo, la GS Ugento e L’ASD Falchi escono sconfitti entrambe dai rispettivi match.

Termina con due sconfitte la tredicesima giornata e il girone d’andata del campionato di pallavolo regionale, per le due squadre ugentine composte dalla GS Ugento e l’ASD Falchi. La capolista cade nello scontro diretto ad alta quota a Galatina contro l’Olimpia SBV, con un risultato schiacciante in favore dei padroni di casa, un netto 3-0 senza storia e perde di fatto la testa della classifica scavalcata proprio dall’Olimpia SBV a quota 29 punti, i Falchi restano a quota 26 punti. La GS Ugento invece gioca in casa, nel nostro bellissimo palazzetto ma porta a casa un solo punto, perdendo 2-3 contro San Vito nonostante la grande spinta del pubblico di casa. Un pubblico che ci ha creduto fino alla fine sostenendo i ragazzi fino all’ultima palla dell’ultimo set. Resta comunque ottimo il cammino delle due squadre con la GS Ugento che si piazza al quarto posto, mentre i Falchi scendono al secondo posto.

LA CLASSIFICA ALLA FINE DEL GIRONE D’ANDATA

1- OLIMPIA SBV GALATINA (29 PT)

2- ASD FALCHI UGENTO (26 PT)

3- PALLAVOLO MASSAFRA (22 PT)

4- GS UGENTO (20 PT)

5- MB VOLLEY RUFFANO (17 PT)

6- BLU SERVICE DGVTIGER SQUINZANO (17 PT)

7- ASDC TREECHVOLLEY CASTELLANA (17 PT)

8- SCUOLA PALLAVOLO SAN VITO (17 PT)

9- MULTISERVICE DEL VECCHIO VIS (17 PT)

10- SSD MATERDOMINI VOLLEY (8 PT)

11- BCC AVETRANA (5 PT)

12- SALENTO TEAM VOLLEY TRICASE (3 PT)

Ora bisogna mettersi alle spalle questo brutto weekend e ripartire più forti di prima. L’Ugento ha un grande storia e tradizione pallavolistica e ha tutte le carte in regola per dire la sua in questo campionato.

Calcio, vittoria roboante dell’Ugento nella trasferta di Mola

Grande vittoria dell’Ugento, che in trasferta schianta la Virtus Mola con un risultato tondo e netto dopo le quattro sconfitte consecutive.

Partiamo facendo i complimenti alla Virtus Mola che sta onorando il campionato nonostante le difficoltà delle ultime settimane. Si è giocata la quinta giornata del campionato d’eccellenza pugliese, allo stadio comunale “Caduti di Superga” di Mola, l‘Ugento rialza la testa dopo le 4 sconfitte consecutive.

Vincendo con un risultato chiaro e largo per 0-6 in casa della Virtus. Una vittoria importante per i giallorossi, sia per la classifica, sia per un fattore psicologico. Una vittoria che torna a fa respirare gli ugentini che volano al dodicesimo posto in classifica assieme al Taurisano a quota 26 punti. Un Ugento in costante controllo del match, chiude il primo tempo sullo 0-2 e chiude la partica nella ripresa segnando altri 4 gol alla Virtus Mola, che resta ferma al penultimo posto con 14 punti. Ora testa alla prossima sfida casalinga contro la US Bisceglie, Domenica 25 Gennaio alle ore 14.30 al comunale di Ugento.

LE FORMAZIONI

VIRTUS MOLA: De Caro, Lofoco (1’st Caricola), Loporchio, Caradonna G. (27’st De Marzo), Facchini, Cavone, Cacucci, Magistà, Bottalico (34’st Starace), Samb, Casadibari. All. A disposizione: Caradonna F., Gregorio, Ardino, De Bari.

UGENTO: Ria, Marchionna, Boglic, Regner (35’st Cordary), Macias, Martinez (27’st Aranda), Marzio, Lollo, Sabatè, Albin Gomez (19’st Zappacosta), Rivadero (35’st De Maria). All. Manco. A disposizione: Maggi, Urbano, Beceiro, Scarlino.

IL TABELLINO E LA DIREZIONE ARBITRALE

RETI: 4’pt Rivadero, 13’Sabatè; 4’st Rivadero, 14’Marzio, 38’Macias, 45’Sabatè

ARBITRO: Francesco D’Erario di Bari.

ASSISTENTI: Paolo Franzese di Bari – Mario Francesco Minervini di Molfetta.

RETI: 4’pt Rivadero, 13’Sabatè; 4’st Rivadero, 14’Marzio, 38’Macias, 45’Sabatè.

ESPULSI: 3’pt Facchini, 21’st Casadibari.

AMMONITI: Magistà e Bottalico (VM); Marchionna e De Maria (U).

CALCI D’ANGOLO: 9-0 per l’Ugento.

RECUPERO: 1’pt; 2’st.

Crisi Carburante Agricolo: Puglia Paralizzata

Crisi Carburante Agricolo: Puglia Paralizzata
Migliaia di agricoltori in Puglia, inclusi quelli del Salento, fermi senza carburante per il malfunzionamento del sistema SEIA. CIA chiede intervento urgente della Regione.

Crisi Carburante Agricolo: Agricoltura Pugliese in Stallo per il Blocco SEIA

L’agricoltura pugliese è in ginocchio a causa di un grave disservizio legato all’erogazione del carburante agricolo. Il nuovo applicativo informatico regionale, denominato SEIA, introdotto dalla Regione Puglia per ottimizzare la gestione delle pratiche UMA, è bloccato, impedendo a migliaia di agricoltori, compresi quelli del Basso Salento, di accedere al servizio essenziale. Una situazione paradossale che sta paralizzando le attività produttive sul territorio.

La problematica, descritta come “gravissima”, si traduce nell’impossibilità concreta per le aziende agricole di proseguire il proprio lavoro. Come spiega Gennaro Sicolo, vicepresidente nazionale e presidente regionale di CIA Agricoltori Italiani, “In sostanza, alle aziende agricole di fatto viene impedito di lavorare”. Il malfunzionamento del sistema informatico impedisce le operazioni fondamentali di predisposizione, modifica o validazione dei libretti UMA, documenti indispensabili per l’ottenimento del carburante agevolato.

Questo disagio si sta già traducendo in danni economici significativi per il comparto agricolo del Salento e dell’intera regione. Trattori e macchinari restano fermi, inutilizzati nei campi, proprio in un periodo cruciale per molte colture. La filiera produttiva è interrotta, con ripercussioni che potrebbero estendersi dalla produzione alla commercializzazione. La Regione Puglia, già al centro di dibattiti su sfide amministrative e gestione delle risorse come emerso in precedenti occasioni, è ora chiamata a una risposta tempestiva e risolutiva.

Le dichiarazioni di Sicolo sono un chiaro monito: “È un disagio pesantissimo che sta già creando danni economici alle aziende agricole, costrette a tenere inutilizzati macchinari e trattori che restano fermi. Chiediamo che la Regione Puglia intervenga e risolva celermente il problema, sbloccando il sistema SEIA e ripristinando immediatamente il servizio di accesso al carburante agricolo”. La richiesta è di un intervento immediato per scongiurare un’ulteriore crisi in un settore già vulnerabile. Le questioni legate alle inefficienze burocratiche e all’impatto sul tessuto produttivo, come quelle relative ai fondi di coesione o alla gestione territoriale, trovano in questo caso un’ulteriore conferma.

Legalità e Prevenzione: Dialoghi all’ITE De Viti De Marco di Casarano

Legalità a Casarano: Incontro De Viti De Marco
Il Prefetto, Questore e Giudice Mariano all'ITE De Viti De Marco di Casarano per un dialogo sulla legalità con gli studenti del Salento.

Legalità e Prevenzione: Dialoghi all’ITE De Viti De Marco di Casarano

Casarano – L’Istituto Tecnico Economico “De Viti De Marco” di Casarano ha ospitato un significativo incontro formativo intitolato “Dialoghi di Legalità”, rivolto agli studenti delle classi quinte. L’iniziativa, che ha visto la partecipazione di figure istituzionali di spicco quali il Prefetto di Lecce, Dott. Natalino Manno, il Questore di Lecce, Dott. Giampietro Lionetti, e la Dottoressa Maria Francesca Mariano, Giudice del Tribunale penale di Lecce, si propone di rafforzare la cultura della legalità e la prevenzione della devianza giovanile nel Basso Salento.

L’evento, promosso dalla dirigente scolastica e organizzato dalla prof.ssa Anastasia Zippo in collaborazione con il dipartimento di discipline giuridico-economiche dell’istituto, si inserisce in un percorso educativo più ampio. I relatori hanno concentrato l’attenzione sui gravi pericoli legati al radicamento delle organizzazioni mafiose, analizzando le diverse espressioni di illegalità, le conseguenze giudiziarie derivanti da ogni forma di violenza e le dinamiche criminali che possono minacciare il territorio salentino.

Un punto cruciale emerso durante i dialoghi è stata l’importanza della sinergia tra le istituzioni educative, le forze dell’ordine e la comunità locale. Questa collaborazione è stata indicata come fondamentale per smantellare quel consenso sociale da cui le organizzazioni criminali spesso traggono vantaggio, agendo come scudo contro la loro penetrazione nel tessuto sociale. Sono stati illustrati gli strumenti investigativi e preventivi messi in campo dalle Forze dell’ordine per contrastare tali fenomeni.

Ampio spazio è stato dedicato alla comprensione del funzionamento della macchina giudiziaria e investigativa. La Giudice Mariano ha dettagliato l’iter processuale e le implicazioni di natura legale che conseguono alla commissione di reati, offrendo agli studenti una chiara visione delle conseguenze del delinquere. Il Questore Lionetti ha, invece, descritto le misure di sicurezza implementate sul territorio della Provincia di Lecce e le procedure con cui vengono condotte le indagini per garantire la sicurezza pubblica.

Il Prefetto Manno ha esortato i giovani a riflettere sull’importanza di adottare condotte attente e responsabili, sottolineando come tali comportamenti possano allontanarli dalle insidie dell’illegalità. Ha invitato gli studenti a diventare non solo attuatori, ma veri e propri ambasciatori dei più alti valori di cittadinanza, promuovendo un modello di società basato sul rispetto delle regole e sulla partecipazione civica attiva. L’incontro si è concluso con un proficuo dialogo, durante il quale gli studenti hanno avuto modo di porre domande e confrontarsi su temi quali la responsabilità civica, la prevenzione e le strategie di contrasto alla criminalità.

“Sicurezza in mare”, giovani protagonisti nel Salento

“Sicurezza in mare”: a Palazzo Adorno la presentazione del progetto che coinvolge i giovani

“Sicurezza in mare”: presentato a Palazzo Adorno il progetto dedicato alle giovani generazioni nel Salento

Si è tenuta venerdì 16 gennaio, alle ore 10.30, a Palazzo Adorno a Lecce, la conferenza di presentazione del progetto “Sicurezza in mare”. L’iniziativa, patrocinata dalla Provincia di Lecce, si propone di sensibilizzare le nuove generazioni sulla tutela dell’ambiente marino e sulla sicurezza della navigazione nel contesto del territorio salentino.

Il progetto, promosso dalla Motorizzazione di Lecce e realizzato in collaborazione con la Capitaneria di Porto di Gallipoli, il Gal Terra d’Arneo, l’Istituto Nautico Vespucci di Gallipoli e il GAL Blu Salento, mira a diffondere la cultura del mare con particolare attenzione alla prevenzione di incidenti e alla tutela ambientale. La manifestazione ha visto partecipare istituzioni e rappresentanti del mondo scolastico e del settore marittimo, illustrando un insieme di attività dedicate alle giovani generazioni.

Dal 21 gennaio, infatti, sono previsti incontri tematici rivolti agli studenti delle classi terze di sei scuole secondarie di primo grado del Salento. Lo scopo è coinvolgere attivamente gli studenti, stimolandoli a sviluppare idee e proposte in tema di sicurezza e tutela del mare, trasformandoli in protagonisti del cambiamento. La conclusione del percorso sarà celebrata con un evento finale il 10 aprile, presso il Castello di Gallipoli, con attività dimostrative sia a terra che in mare.

Tra i relatori della presentazione, figurano Fabio Minerva, ingegnere e direttore della Motorizzazione di Lecce, Brindisi e Taranto, Pierpaolo Pallotti, comandante della Capitaneria di Porto di Gallipoli, e i presidenti dei GAL Terra d’Arneo e Blu Salento, Cosimo Durante e Carmelo Rollo. La docente dell’Istituto Nautico Vespucci, Patrizia Galzerano, ha sottolineato l’importanza di coinvolgere i giovani in percorsi formativi pratici e partecipativi.

Il progetto rappresenta un esempio di collaborazione tra enti pubblici, istituti scolastici e associazioni del territorio salentino, con l’obiettivo di rafforzare la cultura del rispetto ambientale e della sicurezza in un’area come il Basso Salento, particolarmente fragile e soggetta a sfide ambientali legate al mare. La forte integrazione tra le attività didattiche e le operazioni sul campo potrebbe rappresentare un modello replicabile anche in altri contesti del territorio regionale pugliese.

Il coinvolgimento dei giovani in questo tipo di iniziative assume un valore strategico per la tutela della risorsa mare, fondamentale per il turismo, l’economia e la qualità della vita nel Salento. Resta da capire, però, come siano stati concertati i contenuti e le modalità di coinvolgimento, e se queste attività possano davvero incidere sui comportamenti di tutela e sicurezza delle nuove generazioni.

Fonte: Provincia di Lecce

GAME Open: sport e inclusione a Tuglie e Aradeo

GAME Open Ionico-Adriatico: a Tuglie e ad Aradeo le prossime giornate con “Lo Sport é Salute”

GAME Open Ionico-Adriatico: a Tuglie e ad Aradeo le prossime tappe con “Lo Sport é Salute”

Prosegue nel cuore del Basso Salento il progetto GAME Open Ionico – Adriatico, promosso dalla Provincia di Lecce con il supporto dell’Unione Province d’Italia. Dopo il successo di Martano, le attività si spostano nelle giornate di sabato 17 e domenica 18 gennaio, con due iniziative dedicate alla promozione dello sport come strumento di inclusione sociale e benessere. L’obiettivo è rafforzare il senso di comunità tra i giovani e promuovere valori positivi attraverso pratiche sportive.

Il primo appuntamento si terrà a Tuglie, presso il Palasport tensostastico (via Palmieri), a partire dalle ore 9.30 di sabato 17 gennaio. Si tratta del primo di una serie di eventi inseriti nella manifestazione “Lo sport è salute”, che vedrà coinvolti studenti e cittadini in attività sportive che privilegiano l’inclusione e l’animazione sociale. La seconda tappa, prevista per domenica 18 gennaio, si svolgerà presso la Villa comunale di Aradeo, dalle ore 9 alle 13. In caso di maltempo, l’evento si svolgerà al Palazzetto dello sport della città.

Condurrà le attività Giampaolo Catalano della band The Lesionati, con l’obiettivo di favorire l’empowerment dei giovani, anche quelli con fragilità. La manifestazione è quindi pensata come un momento di promozione del benessere fisico e sociale, in linea con la visione del progetto GAME, che unisce più aree della Regione Puglia – tra cui Lecce, Brindisi e Bat – in un vero e proprio laboratorio di pratiche educative, sportive e di comunità.

Il progetto, affidato al Servizio Governance strategica guidato dal dirigente Roberto Serra, rappresenta un’occasione di collaborazione tra istituti scolastici (tra cui Alberghieri di Santa Cesarea Terme, Gallipoli e Brindisi), associazioni come Legambiente Puglia e l’Istituto di Culture Mediterranee, oltre a diversi Comuni dell’area salentina. Coinvolgendo centinaia di studenti, docenti e famiglie, si realizzano laboratori, attività divulgative e open day su temi di sport e alimentazione, con un’offerta multidisciplinare e inclusiva.

Il finanziamento deriva dal programma GAME Upi 2.0, gestito dall’Unione Province Italiane con risorse del Fondo Politiche Giovanili del Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Si tratta di un approccio regionale volto a creare rete tra diverse comunità, privilegiando pratiche di promozione sociale e di educazione civica tra i giovani del territorio salentino.

Fonte: Provincia di Lecce

“Se è Amore è Amore”: inclusione nelle scuole

“Se é Amore é Amore”: entra nelle scuole e nell’Università il percorso di ascolto e dialogo

“Se é Amore é Amore”: percorso di ascolto e dialogo nelle scuole e nell’Università del Salento

Alla sala conferenze di Palazzo Adorno, sede della Provincia di Lecce, si è svolta oggi la presentazione del progetto “Se é Amore é Amore”, iniziativa dedicata alla promozione dell’inclusione e del rispetto delle differenze tra i giovani del Territorio salentino. L’intervento si inserisce in un’ampia strategia educativa mirata a sensibilizzare le nuove generazioni sui temi di identità sessuale, accoglienza e ascolto empatico.

Il progetto nasce dall’omonimo libro scritto dalla scrittrice Giovanna Politi, e si propone come percorso formativo e culturale rivolto a studenti di scuole secondarie di primo e secondo grado, nonché all’Università del Salento. L’iniziativa, patrocinata dalla Provincia di Lecce e dal Comune di Lecce, mira a promuovere il rispetto delle differenze e combattere il bullismo attraverso incontri e momenti di confronto, legati alle storie dei ragazzi raccontate nel volume.

All’evento, con la presenza della consigliera provinciale con delega alle Pari Opportunità Loredana Tundo, della consigliera nazionale di Parità Filomena D’Antini, e delle docente di Lettere Teresa Romano, sono stati illustrati gli obiettivi e le modalità di questo percorso. Giovanna Politi ha sottolineato come l’iniziativa rappresenti un’occasione concreta per coinvolgere direttamente studenti, famiglie e docenti, contribuendo a creare una comunità più inclusiva e sensibile alle differenze.

“Questo progetto mira a superare i retaggi culturali che spesso alimentano il disorientamento e la fragilità tra i giovani, aiutandoli a guardarsi con occhi nuovi e ascoltare con orecchie più attente,” ha affermato Tundo. “L’obiettivo è insegnare che ogni identità merita rispetto e che l’ascolto empatico rappresenta la prima forma di educazione,” ha aggiunto.

Il percorso prenderà avvio il prossimo 4 marzo, presso l’Istituto Grazie Deledda di Lecce, coinvolgendo diverse scuole salentine e coinvolgendo anche l’Università del Salento, con l’ausilio dei docenti Anna Colaci e Andrea Fiorucci. Le attività prevedono incontri di lettura e ascolto di storie che affrontano tematiche di identità, orientamento affettivo, bullismo e linguaggio invisibile che spesso ferisce i giovani. Verranno favoriti momenti di dialogo e confronto, strutturati per creare un clima di fiducia in cui gli studenti possano condividere esperienze e dubbi senza timore di essere giudicati.

Giovanna Politi ha espresso la sua convinzione che “Se è Amore è Amore” non sia semplicemente un libro, ma un vero e proprio percorso di educazione emotiva e civile, con l’obiettivo di contrastare l’isolamento, la vergogna e le discriminazioni. La scrittrice ha sottolineato come la condivisione di storie vere possa contribuire a costruire comunità scolastiche e universitarie più sane, inclusive e consapevoli.

Il progetto ritiene fondamentale coinvolgere anche gli adulti, riconoscendo il ruolo di insegnanti, educatori e genitori nel sostenere l’inclusione e l’accoglienza. L’intera iniziativa cerca di contribuire a un’autentica cultura del rispetto e dell’empatia, valori imprescindibili per il futuro del Territorio salentino e della Regione Puglia.

Fonte: Provincia di Lecce

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