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Cucina Italiana Patrimonio Unesco, Sicolo: “Il segreto? Un filo d’olio extravergine d’oliva”

Il presidente di Italia Olivicola: “Orgogliosi del riconoscimento. Merito anche dei nostri olivicoltori”

La Cucina Italiana è ufficialmente Patrimonio immateriale dell’Umanità e, secondo Gennaro Sicolo, presidente di Italia Olivicola e vicepresidente di CIA Agricoltori Italiani, il suo cuore pulsante ha un nome preciso: olio extravergine d’oliva.

Con entusiasmo e orgoglio, Sicolo ha commentato il traguardo, ricordando il ruolo fondamentale svolto da Italia Olivicola nel supportare la candidatura: “Siamo fieri di aver contribuito insieme al governo italiano e al Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste. Gli olivicoltori italiani non potevano che essere al fianco della grande tradizione gastronomica nazionale”.

L’olio d’oliva, anima della tavola italiana

Per Sicolo, l’olio extravergine non è solo un ingrediente: è un simbolo culturale.
È ciò che lega le ricette alle stagioni, ai territori, alle comunità rurali che da secoli coltivano ulivi con dedizione.

Il suo richiamo ai piatti iconici italiani è vivido e concreto:

  • le orecchiette alle cime di rapa impreziosite dal profumo deciso della Coratina,
  • la pasta alla Norma esaltata dall’extravergine di Nocellara,
  • la ribollita toscana armonizzata dal carattere del Frantoio e del Moraiolo.

“Senza un filo d’olio italiano, molti piatti simbolo non avrebbero la stessa identità nel mondo”, afferma Sicolo.

La raccolta delle olive, una festa che diventa patrimonio

Il riconoscimento Unesco arriva in concomitanza con la campagna olearia, un momento che per gli olivicoltori non è soltanto lavoro, ma tradizione, socialità, festa.
“Dovunque io sia stato nel mondo – racconta Sicolo – ho ritrovato un gesto universale: spezzare un po’ di pane e bagnarlo con l’olio. È un momento di condivisione che parla la lingua della nostra cucina: convivialità, piacere, benessere”.

Un appello: quel filo d’olio è cultura

Sicolo invita a non banalizzare il gesto del filo d’olio a crudo, oggi protagonista in TV e nella comunicazione gastronomica:
deve essere riconosciuto come rito culturale, momento di gioia e di consapevolezza.

Un messaggio condiviso dai 250 mila olivicoltori italiani riuniti in Italia Olivicola, che vedono in questo traguardo un’occasione per valorizzare il loro lavoro e proteggere i territori olivetati.

Un patrimonio da celebrare, ogni giorno

La Cucina Italiana entra nel firmamento Unesco, e lo fa portando con sé un ingrediente che più di tutti la rappresenta: l’olio extravergine d’oliva, identità liquida del Paese, ponte tra storia e contemporaneità, tra gusto e benessere.

L’Italia festeggia, e con essa i suoi ulivi, i suoi frantoi, le sue mani antiche e sapienti.

Raduno 2025 dei Consigli Comunali dei Ragazzi: Ugento assente

Palazzo dei Celestini si è riempito di entusiasmo, colori e partecipazione in occasione del 15° Raduno dei Consigli Comunali dei Ragazzi e delle Ragazze (CCRR) del Salento, promosso da Provincia di Lecce e Unicef per celebrare la Giornata mondiale dell’infanzia e dell’adolescenza.

In una sala consiliare vibrante di energie giovani, gonfaloni e fasce tricolori, il presidente della Provincia di Lecce Fabio Tarantino ha accolto i 57 baby sindaci presenti insieme ai dirigenti scolastici e agli amministratori dei rispettivi Comuni.

«Sentitevi orgogliosi di rappresentare questa terra bellissima… siete portatori sani di cittadinanza attiva», ha dichiarato Tarantino, invitando i ragazzi a vivere i CCRR come una vera palestra di democrazia e a diventare esempio di partecipazione nelle proprie comunità.

A seguire sono intervenuti la presidente del Tribunale per i minorenni di Lecce Bombina Santella, l’assessore alle Politiche giovanili del Comune di Lecce Maria Gabriella Margiotta, la rappresentante di “Cor et Amor” Francesca Stifanelli, l’assessore alla Gentilezza di Otranto Stefania Temis, oltre ai baby sindaci di Vernole, Castrì, Carmiano e Lecce, che hanno raccontato progetti, iniziative e sogni dei propri CCRR.

La presidente provinciale UNICEF Daniela Savoia ha coordinato gli interventi, chiusi dalla presidente regionale UNICEF Giovanna Perrella.

Il tema dell’anno: il gioco come strumento di inclusione

Il raduno ha posto al centro della riflessione il gioco inteso come diritto, linguaggio universale e strumento di inclusione. «Il gioco porta con sé una parola fondamentale: inclusione», ha sottolineato Tarantino. «Le istituzioni devono impegnarsi per garantire pari opportunità a tutti i ragazzi e le ragazze della provincia».

I Comuni presenti… e una grande assente: Ugento

Alliste, Andrano, Aradeo, Arnesano, Bagnolo del Salento, Calimera, Campi Salentina, Cannole, Caprarica, Carmiano, Carpignano, Casarano, Castrignano dei Greci, Castro, Collepasso, Corigliano d’Otranto, Corsano, Cursi, Galatone, Gallipoli, Guagnano, Lecce, Lequile, Leverano, Lizzanello, Maglie, Martano, Martignano, Matino, Melendugno, Melissano, Melpignano, Minervino, Morciano, Novoli, Ortelle, Otranto, Parabita, Patù, Poggiardo, Porto Cesareo, Presicce-Acquarica, Racale, Salice Salentino, Salve, San Donato, San Pietro in Lama, Santa Cesarea Terme, Soleto, Surano, Taurisano, Taviano, Tiggiano, Trepuzzi, Tuglie, Veglie, Vernole…

Una lunghissima lista che racconta la partecipazione compatta del territorio salentino.

Ma spicca, con rammarico, una grande assenza: il Comune di Ugento, non presente all’importante appuntamento dedicato alla cittadinanza attiva dei più giovani.

Un’assenza pesante, soprattutto alla luce del ruolo centrale che Ugento ricopre nel panorama istituzionale, scolastico e sociale del basso Salento. Un’occasione mancata per i ragazzi del territorio, che avrebbero potuto portare la propria voce e confrontarsi con i coetanei di tutta la provincia.

Copertino, convegno: plastica emergenza globale

“La plastica come emergenza globale”: a Palazzo Adorno si presenta il convegno in programma sabato 13 dicembre a Copertino

“La plastica come emergenza globale”: presentazione del convegno a Palazzo Adorno, Copertino

Salento – si avvicina l’appuntamento con il convegno “Salute e ambiente a rischio. La plastica come emergenza globale”, in programma sabato 13 dicembre a Copertino. L’evento, che si tiene nella Sala Angioina del Castello, si focalizza sulle criticità ambientali e sanitarie legate all’inquinamento da plastica, tema che oggi riguarda tutto il territorio salentino e la più ampia Regione Puglia.

La presentazione ufficiale si è tenuta giovedì 11 dicembre, a Palazzo Adorno a Lecce, con la partecipazione di rappresentanti istituzionali e scientifici. Sarà l’occasione di approfondire le conseguenze dell’abuso di plastica sulla salute umana e sull’ambiente, con focus particolare sul basso Salento. Promosso dall’APS Laboratorio di Idee Vico Serpe, l’incontro coinvolge diverse istituzioni, università e associazioni ambientaliste, tra cui Legambiente, il Comune di Copertino, l’Università del Salento e l’Università di Bari.

L’iniziativa si inserisce nel quadro di una crescente sensibilità territoriale sui danni provocati dai prodotti plastici, che si riflette anche nelle politiche di gestione dei rifiuti e nelle campagne di sensibilizzazione. La giornata sarà introdotta dal presidente della Provincia di Lecce, Fabio Tarantino, e dal sindaco di Copertino, Vincenzo De Giorgi. Tra gli interventi previsti, quelli di Maurizio Vetrugno, vicepresidente del Laboratorio di Idee Vico Serpe, e di Pietro Copani, direttore del Castello di Copertino.

Secondo le dichiarazioni degli organizzatori, il convegno vuole rappresentare un momento di confronto scientifico e civico, al fine di promuovere comportamenti più responsabili sul fronte ambientale. “È essenziale promuovere una maggiore consapevolezza sui rischi legati alla plastica – affermano gli organizzatori – e adottare politiche efficaci a livello locale e regionale. La tutela della salute pubblica passa anche dalla gestione sostenibile dei rifiuti e dall’educazione ambientale”.

Il tema della plastica emerge come elemento di criticità anche in ambito sanitario, con possibili rischi per le comunità, soprattutto per le fasce più giovani. La presenza di microplastiche nelle acque e nel cibo, elementi che verranno affrontati nel convegno, rappresentano un fenomeno preoccupante che necessita di un’attenzione costante da parte delle istituzioni e delle comunità locali del Salento.

Il convegno rappresenta quindi uno dei momenti di riflessione più importanti in Puglia sul tema dell’emergenza ambientale, che coinvolge tutto il territorio salentino. L’obiettivo è di stimolare un nuovo senso di responsabilità e di urgenza ad adottare misure concrete contro la diffusione della plastica, che si configura come una delle sfide più complesse del nostro tempo.

Appaltati i lavori per il Parco Navigabile di Ugento

Il Comune di Ugento compie un passo decisivo verso la realizzazione del Parco Navigabile, uno dei progetti più attesi e strategici per la valorizzazione ambientale del territorio. Con la determinazione n. 990 del 27 novembre 2025, il Settore Lavori Pubblici ha infatti approvato i verbali di gara e formalizzato l’aggiudicazione definitiva dell’appalto per l’esecuzione dei lavori.

Un progetto da 1,3 milioni finanziato dalla Regione Puglia

Il Parco Navigabile rientra nel programma POR-POC Puglia 2014-2020 – Fondo FESR, Asse VI, Azione 6.6, dedicata agli interventi di tutela e valorizzazione delle aree naturali.
Il progetto esecutivo, dal valore complessivo di 1.300.000 euro, è stato redatto dal Raggruppamento Temporaneo di Professionisti guidato dall’architetto Nicola Pacella Coluccia.

La gara e l’esito: vince il RTI Morello–Sub Technical Edil Service

La gara, svolta tramite piattaforma telematica TuttoGare, ha visto la partecipazione di cinque operatori economici.
Dopo la valutazione delle offerte tecniche ed economiche, la Commissione – presieduta dall’ing. Massimo Luciano Toma – ha stabilito la graduatoria finale.

Ad aggiudicarsi definitivamente i lavori è stato il Raggruppamento Temporaneo di Imprese (RTI) composto da:

  • MORELLO Srl (mandataria) – Caprarica di Lecce
  • SUB TECHNICAL EDIL SERVICE Srl (mandante) – Mola di Bari

L’importo contrattuale complessivo è pari a 859.435,38 euro oltre IVA, così composto:

  • 834.435,19 euro per lavori
  • 25.000,19 euro per oneri di sicurezza (non soggetti a ribasso)

L’offerta risultata più vantaggiosa ha proposto un ribasso del 6,50% sull’importo a base di gara e una riduzione di 50 giorni sui tempi di esecuzione, previsti inizialmente in 200 giorni.

Ripartizione delle lavorazioni nel RTI

Nel Raggruppamento:

  • MORELLO Srl realizzerà l’81,3% delle opere
  • SUB TECHNICAL EDIL SERVICE Srl eseguirà il 18,7%, in particolare la categoria OG7 (opere marittime e fluviali)

Un investimento strategico per il territorio

La spesa complessiva impegnata dal Comune è pari a 966.204,07 euro IVA inclusa, interamente coperta dai contributi regionali.
Le risorse saranno suddivise su due annualità:

  • 413.240,81 euro nel 2025
  • 552.963,26 euro nel 2026

Il Responsabile Unico del Procedimento (RUP) è l’ing. Alessandro Romano.

Cosa rappresenta il Parco Navigabile per Ugento

Il progetto mira alla riqualificazione e valorizzazione del sistema naturale costiero e dei bacini interni, rendendo navigabili alcuni tratti e creando nuovi percorsi ecologici e turistici.
Una grande operazione di tutela ambientale che punta anche a rafforzare l’attrattività del territorio e creare nuove opportunità per cittadini, visitatori e operatori economici.

Prossimi passi

Con l’aggiudicazione definitiva, il Comune potrà procedere alla stipula del contratto e all’apertura del cantiere.
Se i tempi verranno rispettati, i lavori dovrebbero completarsi entro 150 giorni dall’avvio.

ASL Lecce brilla nel Rapporto Agenas 2025

La ASL Lecce conquista un ruolo da protagonista nel Rapporto Agenas PNE – Piano Nazionale Esiti 2025, presentato ieri, registrando risultati di altissimo profilo in numerosi ambiti clinici e chirurgici. Le performance evidenziate confermano l’efficacia delle reti tempo-dipendenti, l’integrazione tra ospedale e territorio e la solidità dei percorsi multidisciplinari di presa in carico dei pazienti.

Ortopedia: Copertino tra i migliori in Italia

Nell’area ortopedico-traumatologica emergono risultati eccezionali. In particolare, l’Ospedale di Copertino si distingue per la gestione delle fratture di femore: il 97,25% degli interventi viene eseguito entro 48 ore, a fronte di un obiettivo nazionale fissato al 60%. Una performance che colloca la struttura al quarto posto in Italia tra gli ospedali con oltre 150 interventi annui.

Ottimi i numeri anche nella protesica d’anca, distribuita in modo uniforme nel territorio:

  • 177 interventi al Fazzi,
  • 162 a Copertino,
  • 136 a Scorrano.

Dati che confermano una qualità elevata e omogenea su scala provinciale.

Oncologia: volumi elevati e tecnologie avanzate

La Chirurgia oncologica registra risultati di assoluto rilievo. Nella gestione del tumore della mammella, la Breast Unit del Fazzi si conferma un punto di riferimento regionale e nazionale: 259 interventi l’anno, ben oltre l’obiettivo nazionale di 150. Di grande significato anche la percentuale di ricostruzione mammaria contestuale, eseguita nel 77,29% dei casi, superiore alla media nazionale del 70%.

Prestazioni eccellenti anche nella chirurgia del colon:

  • 121 interventi al Fazzi,
  • 72 a Scorrano,
    con il Fazzi che emerge per l’utilizzo della chirurgia robotica mini-invasiva, con 94 interventi robotici, tra i primi 20 centri italiani.

Nella chirurgia toracica per tumore del polmone, il Fazzi supera l’obiettivo nazionale di 100 interventi registrandone 134 in un anno. Ottimo anche il dato della neurochirurgia: la mortalità a 30 giorni dopo craniotomia per tumore cerebrale è dell’1,33%, nettamente inferiore alla media nazionale (2,75%).

Chirurgia generale: degenze più brevi

Nella colecistectomia laparoscopica con degenza inferiore ai 3 giorni, i risultati sono tra i migliori del Paese:

  • 92,9% al Fazzi,
  • 93,57% a Galatina,
    entrambi ben oltre l’obiettivo nazionale del 75%.

Rete cardiovascolare e Stroke Unit: efficienza e tempestività

La rete IMAsca dedicata ai pazienti con STEMI conferma un’elevata efficacia clinica grazie alla tempestività degli interventi (entro 120 minuti) e alla continuità dell’assistenza post-dimissione.

La mortalità a 30 giorni per infarto miocardico acuto (media italiana 6,78%) risulta nettamente inferiore nelle strutture ASL Lecce:

  • Scorrano: 3,17%
  • Fazzi: 4,9%
  • Gallipoli: 5,74%

La Stroke Unit del Fazzi raggiunge numeri da primato: 510 ricoveri per ictus ischemico, che collocano la ASL Lecce al primo posto in Puglia e al 16° in Italia. Buoni risultati anche per la Neurologia di Casarano, con 175 ricoveri e mortalità in linea con la media nazionale.

Punti nascita: il Fazzi sotto il 25% di cesarei

Nonostante le difficoltà note della rete dei punti nascita, il Vito Fazzi – con 1.800 parti nel 2024 – registra un ricorso al parto cesareo inferiore al 25%, un dato particolarmente significativo nel contesto regionale.

Il commento del Direttore Generale Stefano Rossi

Il Direttore Generale della ASL Lecce, Stefano Rossi, ha espresso grande soddisfazione:
«Le diseguaglianze economiche crescono così come aumentano i divari tra nord e sud, anche nelle risorse e nel personale sanitario. In questo contesto, i risultati Agenas confermano la solidità del nostro sistema ospedaliero e mettono in luce alcune punte di eccellenza. Ringrazio tutto il personale che, con professionalità e dedizione, garantisce cure di qualità ai cittadini. Questi numeri ci spronano a investire ancora: in tecnologie, competenze e integrazione ospedale–territorio».

L’oroscopo di oggi

L'oroscopo di oggi, 2025-12-09T09:20:50.319Z

Oroscopo del giorno di Ozanews – 09 Dicembre 2025

Buongiorno, o forse no. Le stelle oggi si sono svegliate con l’umore di chi ha trovato lo scirocco anche sotto il cuscino e ha pure la tramontana nelle mutande. Preparatevi a una giornata che, per non smentire la tradizione, farà di tutto per non farsi dimenticare… magari per i motivi sbagliati. Armatevi di pazienza e di un buon caffè in ghiaccio, ché pure a dicembre, in Salento, la vita sa come scaldarti… i nervi!

♈ Ariete

Cari Ariete, oggi l’amore sembra un ciucciu che non vuole saperne di partire, soprattutto se provate a spingerlo in salita. Sul lavoro, invece, vi sentite carichi come la batteria del cellulare dopo una notte di sagra, ma attenzione a non scaricarvi subito: le scadenze vi guardano con lo stesso affetto di un turista che cerca parcheggio a Gallipoli in pieno agosto. Meglio una pausa a guardare le onde di Torre San Giovanni che una discussione inutile. “Mò vedimu, pure se a forza di ‘mò vedimu’ facimu notte.”

♉ Toro

Toro, il vostro cuore è più testardo di un ulivo secolare e oggi, in amore, rischia di fare resistenza pure davanti all’evidenza. Nel campo lavorativo, vi muovete con la grazia di chi ha appena mangiato cinque pasticciotti e deve correre alla riunione: lenti ma determinati. Ricordatevi che a volte, per arrivare in tempo, bisogna fare più curve di una passeggiata sulla litoranea. “Un buon pranzo domenicale non risolve i problemi, ma li rende più digeribili.”

♊ Gemelli

Oggi, Gemelli, l’amore è una pizzica che vi fa girare la testa tra due passi falsi e un sospiro. Siete indecisi come quando al mercato del venerdì dovete scegliere tra due bancarelle di pucce. Sul fronte del lavoro, invece, le idee vi corrono in testa più veloci di uno scooter sulla tangenziale di Lecce, ma attenti a non prendere la direzione sbagliata. Ascoltate di più e parlate meno, almeno per un’ora. “Face ‘nu calore ca no se pò, mancu a dicembre, col cervello che vi fuma.”

♋ Cancro

Cancro, l’amore oggi vi avvolge come una coperta di plaid in una giornata di pioggia autunnale, ma occhio a non soffocare le farfalle nello stomaco con troppe paranoie. Al lavoro, vi sentite la nonna che cucina il sugo della domenica: indispensabili, ma nessuno si accorge del vostro sforzo finché non è pronto. Ricordate di mettere un po’ di sale, e non solo nel sugo. “Ci vuole pazienza, soprattutto con chi non la capisce.”

♌ Leone

Leone, in amore vi sentite potenti come il sole a mezzogiorno sulla campagna rossa, ma attenti a non bruciare tutto con la vostra eccessiva fierezza. Sul lavoro, la vostra voglia di fare è più forte di un caffè in ghiaccio con latte di mandorla, ma non tutti sono pronti a seguire il vostro ritmo indiavolato. A volte, un po’ di ombra sotto un fico d’India può far bene anche ai re. “Ruggi forte, ma poi ricordati che il pranzo della festa patronale è per tutti.”

♍ Vergine

Vergine, l’amore oggi è un muretto a secco: stabile e robusto, ma se ci picchi il naso fa male. Cercate di essere meno pignoli, ché pure il pasticciotto non è sempre perfetto ma è sempre una meraviglia. Al lavoro, siete precisi come un orologio svizzero, ma a Ugento la gente va a ritmo di “ci ole pacienza”, quindi rallentate un attimo, o vi ritroverete a lavorare da soli. “Ogni tanto, una frittata è meglio di un bilancio perfetto.”

♎ Bilancia

Bilancia, l’amore vi ondeggia come una barca al largo di Lido Marini, tra acque cristalline e correnti inattese. Cercate l’equilibrio, ma senza finire a mollo. Sul fronte lavorativo, siete diplomatrici come i vicini che cercano di risolvere una lite sul parcheggio, ma a volte serve un po’ più di decisione e meno “mò vedimu”. Non potete piacere a tutti, manco il Negroamaro ci riesce. “Speriamo che non finisca come una partita dell’Ugento Calcio: con l’ansia fino all’ultimo.”

♏ Scorpione

Scorpione, oggi l’amore è profondo come le acque di Leuca, e misterioso come i segreti del tabaccaio di paese. Non fidatevi troppo delle apparenze e andate oltre la superficie. Nel lavoro, siete più concentrati di chi cerca cozze crude al mercato: un occhio di riguardo ai dettagli e non lasciatevi distrarre da chiacchiere inutili. La vendetta è un piatto che si serve freddo, ma il pane di grano duro va mangiato caldo. “Ce stae cu llu core? Speriamo solo non sia indigestion.”

♐ Sagittario

Sagittario, l’amore vi chiama all’avventura, come una pedalata sul lungomare di Santa Maria di Leuca, ma ricordatevi che a volte si scivola sulla sabbia. Sul lavoro, siete entusiasti come un bambino davanti alle luminarie di una festa patronale, ma attenti a non inciampare nei fili. Non tutte le avventure finiscono con un giro in giostra, alcune con un giro in farmacia. “Il vento dello Ionio ti porta lontano, ma poi ti riporta sempre a casa… o al bar.”

♑ Capricorno

Capricorno, in amore siete solidi come i muretti a secco della campagna salentina, ma a volte siete anche un po’ troppo chiusi, come una porta antica. Apritevi al nuovo, che non è sempre un pericolo. Nel lavoro, siete più responsabili del gallo che canta all’alba, ma ricordatevi che pure il gallo ogni tanto ha bisogno di riposo. Non prendetevi tutto sulle spalle, ché poi la schiena vi ricorda che non siete fatti di pietra leccese. “Un buon vino Primitivo aiuta a rilassare, ma non a finire il lavoro.”

♒ Acquario

Acquario, l’amore oggi è imprevedibile come il traffico sulla litoranea d’estate: un attimo scorre, l’altro siete fermi a clacsonare. Sii più fluido e meno attaccato alle tue certezze. Al lavoro, le vostre idee sono così avanti che sembrate arrivati dal futuro, ma a volte il presente non è pronto per voi, specialmente in Salento, dove il tempo ha un’altra dimensione. Non tutti capiscono il genio, ma tutti capiscono un rustico leccese. “Innovare è bello, ma un caffè al volo con il barbiere che sa tutto è più concreto.”

♓ Pesci

Pesci, oggi l’amore vi avvolge come una rete da pesca, con la possibilità di prendere il pesce grosso o di rimanere impigliati tra le alghe. Ascoltate il vostro intuito, ma senza affogare nelle emozioni. Nel campo professionale, siete sensibili come le antenne di una zanzara estiva, percependo ogni minimo cambiamento, ma non tutte le vibrazioni portano a un problema. A volte, è solo il vento di tramontana che scherza. “Meglio una pittula in pace che mille sogni agitati dal vento di scirocco.”

Salutamu tutti, e speriamo ca l’ijurnata scorre senza troppu sciroccu! E se proprio va male, c’è sempre il mare di Ugento ad aspettarvi. Buona giornata dal cuore del Salento, tanto peggio di così non può andare!

Corri con Don Tonino 2025: Grande successo a Ugento

Corri con Don Tonino

La magia del Natale e l’energia della corsa si sono incontrate ancora una volta per dar vita a una manifestazione semplicemente straordinaria. La 13ª edizione della “Corri con Don Tonino”, tenutasi il 7 dicembre nell’ambito di Uxentum – Le Vie del Natale, ha colorato il centro storico di Ugento con entusiasmo, partecipazione e sport di grande livello.

Alle 16:30, da Piazza Adolfo Colosso, sono partiti i primi di 130 atleti provenienti da tutta la provincia, pronti ad affrontare una sprint di 3 km che ha attraversato vicoli, luci e scorci suggestivi della città. La manifestazione, organizzata dall’A.S.D. Atletica Capo di Leuca e dalla Parrocchia Sacro Cuore di Gesù, con il patrocinio dell’Amministrazione Comunale e la collaborazione delle associazioni Arcoíris e Ala di Riserva, si è svolta con l’autorizzazione di Fidal Lecce come 9ª prova del circuito Running in Salento e come Campionato provinciale di corsa su strada per esordienti, ragazzi e cadetti.


Le classifiche: dominio Capo di Leuca tra gli uomini, grande prova di Marta Alò al femminile

Il percorso veloce e tecnico ha regalato una gara avvincente, con ritmi alti sin dal primo metro. Nella top 5 maschile, a imporsi è stato Marco Primavera dell’Atletica Salento, che ha tagliato il traguardo con il tempo di 10:56, resistendo al ritorno degli inseguitori. Secondo posto per Claudio Accogli dell’ASD Atletica Messapica in 11:04, mentre chiude il podio Attilio Manco (Atletica Capo di Leuca) in 11:07.

Completano la top five:
Marco Tarantino – 11:17
Stefano Carrozzo – 11:19

Tra le donne, splendida affermazione di Marta Alò dell’Atletica Capo di Leuca, che domina la gara fermando il cronometro su 11:46. Al secondo posto Sonia Pascali (A.S.D. Tre Casali) in 13:08, mentre chiude terza Pamela Greco di Saracena Atletica con 13:23.

Seguono:
Antonella Vantaggiato – 13:58
Gabriella Stea – 15:05


Organizzatori soddisfatti: format confermato per il 2026

Grande la soddisfazione degli organizzatori, che hanno parlato di un’edizione “partecipata, sicura e perfettamente riuscita”, ringraziando atleti, volontari, forze dell’ordine e partner dell’iniziativa.

Confermato inoltre che il format verrà confermato per il prossimo anno, segno che la formula della breve corsa nel cuore del centro storico, integrata nel contesto natalizio, piace e funziona.


La Corri con Don Tonino 2025 entra così di diritto tra gli eventi più riusciti delle festività ugentine, unendo sport, memoria e spirito comunitario in un’unica, grande festa.

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