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L’oroscopo di oggi, giovedì 13 novembre 2025

L'oroscopo di oggi, giovedì 13 novembre 2025

Ecco l’oroscopo del giorno, con tutto l’amore e il sarcasmo che solo un astrologo salentino può offrirvi! Preparatevi, perché oggi le stelle hanno la stessa voglia di lavorare che ha un turista ad agosto quando deve lasciare la spiaggia.

Oroscopo del giorno di Ozanews – 13 Novembre 2025

Buongiorno Ozanewsiani! Siete pronti ad affrontare una nuova giornata? Io no, ma tant’è. Le stelle oggi brillano come le luminarie di una festa patronale… peccato che siano spente per risparmiare sulla bolletta.

♈ Ariete

Ariete, oggi l’amore è come il traffico sulla litoranea: sembra che non si muova mai. Al lavoro, invece, ti senti come Ugento Calcio in finale di coppa: grinta da vendere, ma risultati da rivedere. Non disperare, magari stasera una puccia con le polpette ti ricarica. “E mo cu tte ‘nci scinni? Pure oggi c’è ‘na fatìa!”

♉ Toro

Toro, l’amore è un pasticciotto: dolce all’apparenza, ma con un retrogusto amaro se esageri. Sul lavoro, la tua pazienza è messa a dura prova, come il cameriere di un lido a Ferragosto. Ricorda, un caffè in ghiaccio con latte di mandorla può fare miracoli. “Ci ole pacienza, se no te scatti comu ‘na pittula fritta male!”

♊ Gemelli

Gemelli, in amore siete indecisi come un turista che deve scegliere tra Gallipoli e Santa Maria di Leuca. Al lavoro, la comunicazione è fondamentale, ma attento a non fare la figura del “ciucciu” che non parte. Un aperitivo al tramonto può schiarirti le idee (forse). “Mò vedimu se sta luna te face fare danni!”

♋ Cancro

Cancro, l’amore è come il sugo della nonna: ci vuole tempo e passione. Al lavoro, la competizione è alta, come il prezzo delle cozze crude a Ferragosto. Rilassati con una pedalata sul lungomare, ti farà bene al cuore (e al girovita). “Ce stae cu llu core? Speramu bbuenu, va!”

♌ Leone

Leone, oggi sei brillante come il sole sullo Ionio, ma rischiamo l’insolazione. In amore, evita scenate da tarantismo. Sul lavoro, la tua creatività è al top, ma non esagerare con le idee strampalate. Un gelato alla mandorla ti aiuterà a mantenere la calma. “Face ‘nu calore ca no se pò, ma tu stai calmu!”

♍ Vergine

Vergine, l’amore è come la focaccia calda: semplice, ma irresistibile. Al lavoro, la precisione è la tua arma vincente, ma non diventare ossessivo come un turista che cerca parcheggio ad agosto. Stacca la spina e goditi un po’ di relax. “Stai bbuenu? No te fare troppu problemi!”

♎ Bilancia

Bilancia, oggi sei indeciso come un barbiere che deve scegliere tra il Primitivo e il Negroamaro. In amore, cerca l’equilibrio, come un turista che cerca un ombrellone libero a Lido Marini. Al lavoro, evita i conflitti e cerca la diplomazia. “Ce faci? Cerca de stare a modu, va!”

♏ Scorpione

Scorpione, l’amore è passionale come una pizzica a notte fonda. Al lavoro, la tua determinazione è ammirevole, ma attento a non diventare vendicativo come la zanzara che ti punge di notte. Respira e goditi la vita. “E mo cu tte ‘nci scinni? Non fare casinu!”

♐ Sagittario

Sagittario, la tua voglia di libertà è incontenibile come un turista che arriva a Santa Maria di Leuca e vuole vedere tutto subito. In amore, non fare promesse che non puoi mantenere. Al lavoro, sii realista e non sognare troppo in grande. “Lu sule, lu mare e lu ientu, ma cu lu capu basciu!”

♑ Capricorno

Capricorno, l’amore è come un muretto a secco: solido e duraturo, ma ha bisogno di manutenzione. Al lavoro, la tua ambizione è encomiabile, ma non dimenticare di goderti i piccoli piaceri della vita. Un bicchiere di vino buono ti aiuterà a rilassarti. “Ci ole pacienza e vinu bbonu!”

♒ Acquario

Acquario, oggi sei imprevedibile come il meteo salentino. In amore, sorprendi il partner con qualcosa di originale. Al lavoro, la tua creatività è al massimo, ma non dimenticare di essere pragmatico. Un giro al mercato del venerdì potrebbe ispirarti. “Mò vedimu ce succede, ma non te fare illusioni!”

♓ Pesci

Pesci, l’amore è come le acque cristalline dello Ionio: profondo e misterioso. Al lavoro, fidati del tuo intuito, ma non perdere il contatto con la realtà. Una passeggiata serale col gelato ti farà bene all’umore. “Meglio un rustico leccese in pace che mille sogni agitati dallo scirocco!”

Salutamu tutti, e speriamo ca l’ijurnata scorre senza troppu sciroccu! Ricordate: anche se le stelle non collaborano, un sorriso e un panino con la zampina possono sempre salvare la giornata.

Matino, notte di terrore: arrestato 37enne per lancio di bombola del gas

Matino: Arresto per lancio bombola
Matino: 37enne arrestato per maltrattamenti e lancio di bombola del gas. Inseguimento sui tetti e resistenza all'arresto.

Matino – Una notte di paura nel cuore di Matino, dove un uomo di 37 anni, già agli arresti domiciliari, è stato arrestato dai Carabinieri con accuse pesanti: maltrattamenti in famiglia, estorsione, porto di oggetti atti ad offendere e resistenza a pubblico ufficiale. La vicenda, con una bombola di gas lanciata dalle scale, ha rischiato di trasformarsi in tragedia.

L’allarme è scattato quando la madre e il fratello dell’uomo, conviventi, hanno contattato il 112, terrorizzati dalle sue richieste di denaro, presumibilmente per l’acquisto di stupefacenti. Al loro rifiuto, l’uomo ha iniziato a lanciare oggetti dal balcone, tra cui una roncola e, ancora più grave, una bombola di gas, facendola rotolare giù per le scale del condominio. Un gesto sconsiderato che avrebbe potuto avere conseguenze devastanti.

All’arrivo dei militari della Stazione di Matino, supportati dal Nucleo Radiomobile di Casarano, il 37enne ha tentato una fuga rocambolesca sui tetti delle abitazioni vicine, sfidando il buio e il rischio di cadute. Dopo un inseguimento tra le tegole, i Carabinieri sono riusciti a bloccarlo in strada. Durante l’arresto, l’uomo ha opposto resistenza, causando lievi lesioni a due militari.

Dopo le formalità di rito, su disposizione del P.M. di turno della Procura della Repubblica di Lecce, l’uomo è stato trasferito nella Casa Circondariale di Lecce. Dovrà rispondere di accuse gravi, in un procedimento ancora nella fase preliminare, dove le sue responsabilità dovranno essere accertate nel contraddittorio tra le parti.

San Martino a Monteroni: sagra e vino novello

Monteroni di Lecce si prepara alla sagra 'San Martino in Piazza': due giorni di festa, cultura e vino novello nel cuore del Salento.

“San Martino in Piazza”: Monteroni celebra il vino novello

Monteroni di Lecce – L’undicesima edizione di “San Martino in Piazza“, la sagra culturale dedicata al vino novello e ai sapori locali, è stata presentata a Palazzo Adorno, Lecce. L’evento, che si terrà sabato 15 e domenica 16 novembre, promette di trasformare il centro storico di Monteroni in un vivace palcoscenico a cielo aperto.

Organizzata dalla Pro Loco di Monteroni, con il patrocinio del Comune, della Provincia di Lecce e della Regione Puglia, la sagra offrirà due giornate di festa all’insegna della cultura e della musica. Piazza Falconieri e Palazzo Baronale faranno da cornice a degustazioni, spettacoli, mostre, animazione, convegni e concerti, coinvolgendo numerosi enti, associazioni e partner del territorio.

Durante la presentazione, il consigliere provinciale Antonio Tramacere e il presidente della Pro Loco Monteroni, Leonzio Colonna, insieme al componente Andrea Martena, hanno illustrato il ricco programma. L’iniziativa mira a valorizzare le tradizioni locali e a promuovere il territorio attraverso la celebrazione di San Martino, un appuntamento annuale molto sentito nel Salento.

San Martino in Piazza” rappresenta un’importante occasione per riscoprire i gusti autentici del Salento, in un’atmosfera di convivialità e festa. Un evento che, giunto alla sua undicesima edizione, si conferma un appuntamento imperdibile per gli amanti del vino novello e della cultura locale.

Fonte: Provincia di Lecce

Minerva (PD): “Burgesi priorità, annullare delibera”

Burgesi: Minerva vuole annullare delibera regionale
Stefano Minerva (Regione Puglia) risponde al Comitato No Burgesi: 'Burgesi priorità, annullare delibera'. L'impegno del candidato.

UgentoStefano Minerva, candidato alle prossime elezioni regionali in Puglia, risponde all’appello del Comitato No Burgesi, definendo la vicenda della discarica una priorità. L’impegno principale è l’annullamento della delibera regionale di febbraio e lo stop a nuovi conferimenti, vista l’alta incidenza di problemi di salute nella popolazione.

Minerva sottolinea la necessità di un coinvolgimento diretto delle comunità locali nelle decisioni riguardanti il sito di Burgesi e aree limitrofe. Riconosce le preoccupazioni espresse in maniera pacifica dalla popolazione negli anni, definendole sintomatiche di un sentimento diffuso che la Regione deve ascoltare. L’obiettivo è eleggere la partecipazione come modello primario per la definizione e la gestione degli strumenti di governo del territorio, soprattutto quando si tratta di questioni che impattano su ambiente e salute.

Il candidato si impegna a superare le decisioni assunte con la delibera di giunta regionale del febbraio scorso, annullandone gli effetti e bloccando ulteriori conferimenti verso la discarica, inattiva da tempo. Considerata l’alta incidenza di patologie tra i residenti, evidenziata da studi e report, Minerva ritiene imprescindibile la bonifica del sito, con risorse già stanziate e ulteriori da reperire. Fondamentale, inoltre, il monitoraggio costante degli indici di inquinamento di terra, acqua e aria.

Parallelamente, Minerva sollecita un dibattito sul futuro del Piano dei Rifiuti regionale, che dovrà rispondere alle esigenze delle comunità e favorire la chiusura del ciclo dei rifiuti. Un modello di gestione che guardi all’Europa e a soluzioni sostenibili, tra riduzione dei consumi e riciclo, con benefici per cittadini e comuni, alle prese con l’aumento dei costi dei servizi.

“Pertanto, l’impegno che dobbiamo assumere su ‘Burgesi’ è, in prima battuta, quello di superare le decisioni assunte dalla delibera di giunta regionale del febbraio scorso, annullandone gli effetti e fermando eventuali nuovi conferimenti destinati a una discarica che ha cessato la sua attività già da qualche anno”, afferma Minerva. Resta in attesa di risposta l’appello rivolto a Loredana Capone, consigliera uscente, forte anche dell’attività di campagna elettorale svolta dall’amministrazione comunale di Ugento a suo favore.

 

Ugento rientra nei finanziamenti regionali per gli Info-Point turistici

Ugento: fondi regionali per info point
Ugento rientra nei finanziamenti regionali per il potenziamento degli Info-Point turistici. Un'opportunità per migliorare l'accoglienza nel Salento.

Ugento – La Regione Puglia ha approvato un nuovo stanziamento di fondi per gli Info-Point turistici, permettendo così di finanziare anche il progetto presentato dal Comune di Ugento, inizialmente escluso per via di un ritardo nella presentazione della domanda.

L’annuncio è stato dato da Gianfranco Lopane, evidenziando un investimento complessivo di 1 milione e 325mila euro provenienti dal POC 2021-2027. Questa somma è destinata a migliorare la qualità dei servizi turistici e dell’accoglienza in tutta la regione, e in particolare anche nel Basso Salento.

La vicenda aveva visto inizialmente il Comune di Ugento escluso dai finanziamenti a causa di un arrivo tardivo della domanda, precisamente il 15 settembre, ultimo giorno utile. In quel momento, le risorse destinate alla provincia di Lecce risultavano già esaurite, in quanto l’avviso prevedeva un criterio di valutazione “a sportello” in ordine cronologico.

Questo nuovo finanziamento rappresenta un’importante opportunità per Ugento, centro turistico di primaria importanza nel Salento, che potrà finalmente potenziare i propri servizi di accoglienza e promozione territoriale. Un’occasione importante, soprattutto in vista delle stagioni estive, quando la pressione turistica è particolarmente elevata.

L’intervento regionale si rivela strategico per il riposizionamento competitivo delle destinazioni turistiche pugliesi, supportando la crescita del settore, nonché una ciambella di salvataggio per tutelare l’amministrazione di Ugento che aveva visto perdere dei finanziamenti così importanti. Per Ugento, questo significa non perdere ulteriori occasioni di investimento e sviluppo per il territorio.

ZTL a Ugento, scoppia la polemica

ZTL a Ugento, scoppia la polemica
Ugento: l'istituzione della ZTL scatena critiche su Facebook. Lisi (Indipendente) e Viva (Lega) contestano l'utilità della misura.

ZTL a Ugento, pioggia di critiche sull’iniziativa

Ugento L’annuncio dell’avvio dell’iter per l’istituzione di una zona a traffico limitato (ZTL) a Ugento ha scatenato un’ondata di polemiche. Le motivazioni ufficiali – agevolare il transito pedonale, preservare il patrimonio architettonico e sostenere le attività commerciali – non convincono i detrattori, che contestano la reale necessità e l’opportunità di tale misura.

Giulio Lisi ha espresso il suo disappunto con un post su Facebook dai toni accesi:

“Una zona a traffico limitato a Ugento? Per agevolare il transito pedonale, preservare l’importanza architettonico-monumentale del centro storico e rispettare le esigenze delle attività commerciali? Mai sentito castronerie più infondate! A Ugento? Dove nemmeno transitano i pedoni!! Un paese morto!! Dove le attività commerciali sono sparite!!”.

Lisi critica aspramente l’iniziativa, definendola “un’inutile iniziativa e un assurdo spreco di denaro pubblico” e sottolineando la necessità di interventi di recupero e rivitalizzazione del centro storico, a suo dire, trascurato.

Anche Fulvio Viva, coordinatore cittadino della Lega, si è unito al coro di contestazioni.

“La ZTL ad Ugento? Ma qualcuno ha provato a farsi un giro nel nostro centro storico e in ciò che è rimasto delle attività commerciali della città??? Un deserto, una situazione desolante, appena fa buio!”.

Viva lamenta inoltre la mancata risposta alle richieste di un consiglio comunale sull’abbattimento delle barriere architettoniche, evidenziando una presunta disattenzione dell’amministrazione comunale verso problematiche considerate più urgenti.

Le critiche mosse da Lisi e Viva sollevano interrogativi sulla reale efficacia della ZTL nel contesto attuale di Ugento. In molti si chiedono se l’iniziativa sia realmente funzionale a rilanciare il centro storico o se rappresenti piuttosto un intervento isolato e scollegato dalle reali esigenze del territorio. Resta da vedere se l’amministrazione comunale saprà rispondere alle contestazioni e chiarire le motivazioni alla base della scelta, dimostrando di aver preso in considerazione le problematiche sollevate dai cittadini.

Casarano: Scoperto “laboratorio” domestico di marijuana, sequestrati quasi 5 kg

Casarano: Scoperto "laboratorio" di droga in casa
La Polizia di Stato sequestra quasi 5 kg di marijuana e denuncia un 36enne a Casarano, smantellando un "laboratorio" domestico nel Basso Salento.

Casarano – Un’importante operazione della Polizia di Stato ha permesso di smantellare un vero e proprio “laboratorio” domestico per la coltivazione e il confezionamento di marijuana nel cuore del Basso Salento. L’intervento si è concluso con il sequestro di quasi 5 chilogrammi di sostanza stupefacente e la denuncia di un uomo di 36 anni, residente nella città. L’episodio evidenzia la costante e pressante attività di contrasto al fenomeno dello spaccio nel territorio salentino, una priorità per la sicurezza pubblica.

La vicenda ha preso il via grazie a un’attenta e mirata attività info-investigativa condotta dagli agenti del Commissariato di Taurisano. Le informazioni raccolte indicavano chiaramente che il 36enne aveva avviato una fiorente, seppur illecita, attività di coltivazione direttamente presso la sua abitazione, trasformandola in un centro di produzione e distribuzione.

Forte di questi elementi, nella giornata di ieri, i poliziotti hanno proceduto a una perquisizione domiciliare a carico del soggetto. L’accurata ispezione ha subito fornito riscontri significativi: sul lastrico solare dell’immobile, abilmente occultata all’interno di una serra artigianale, è stata rinvenuta una pianta di marijuana che sfiorava i due metri di altezza. La pianta presentava già numerose infiorescenze, coltivate con cura in un vaso.

Ma la sorpresa maggiore attendeva gli investigatori in una pertinenza attigua al lastrico solare. Qui è stato scoperto un laboratorio artigianale perfettamente attrezzato, destinato al trattamento e al confezionamento dello stupefacente. Un allestimento che testimoniava la professionalità con cui veniva gestita l’intera filiera, dalla crescita alla preparazione per la vendita.

All’interno di questo spazio, sono stati trovati numerosi barattoli contenenti diverse fasi della lavorazione: in alcuni erano conservate infiorescenze già essiccate, pronte all’uso, in altri foglie essiccate e, in un contenitore separato, polvere ricavata dalla macinatura delle infiorescenze. Tutto il materiale era chiaramente predisposto per essere distribuito nel mercato illecito locale, alimentando la rete dello spaccio nel Basso Salento.

L’inventario del laboratorio ha rivelato anche un bilancino di precisione, strumento indispensabile per la suddivisione delle dosi, e un’ampia quantità di materiale per il confezionamento. Questi ritrovamenti hanno confermato la natura commerciale dell’attività illecita. Il quantitativo totale di sostanza stupefacente rinvenuta e sequestrata ammonta a ben 4,7 chilogrammi di marijuana.

Di fronte all’evidenza dei fatti, l’uomo di 36 anni è stato deferito all’Autorità Giudiziaria con l’accusa di detenzione illecita di sostanza stupefacente ai fini di spaccio. L’operazione condotta dagli agenti di Taurisano e di Casarano si inserisce in un’azione più ampia di contrasto al traffico di droga che caratterizza l’impegno costante delle forze dell’ordine per tutelare la legalità e la sicurezza dei cittadini nel territorio salentino.

Questo successo investigativo rappresenta un segnale forte per la comunità di Casarano e dei centri limitrofi. La scoperta di un simile impianto illegale a ridosso delle abitazioni civili solleva interrogativi sulla diffusione di tali attività, ma al contempo ribadisce la determinazione delle istituzioni a non abbassare la guardia, proteggendo il tessuto sociale, soprattutto i giovani, dai pericoli legati al consumo di droga.

Fonte: Polizia di Stato

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