L’ASL Lecce ha dato il via al reclutamento degli psicologi di base, concretizzando una fase sperimentale del nuovo servizio previsto dalla Legge regionale n. 11 del 2023. Questo provvedimento rappresenta un passo significativo per rafforzare la presa in carico della salute mentale su tutto il territorio provinciale e per rendere il supporto psicologico più accessibile ai cittadini del Salento.
Il servizio di Psicologia di base sarà attivato in tutti i dieci Distretti socio sanitari della provincia di Lecce, attraverso il conferimento di altrettanti incarichi libero-professionali. Ogni psicologo di base opererà in stretta sinergia con i Medici di medicina generale, i Pediatri di libera scelta e gli specialisti ambulatoriali presenti nelle strutture distrettuali. Questo approccio integrato è progettato per garantire un accesso rapido e qualificato al primo livello di assistenza psicologica sul territorio salentino.
Il Direttore amministrativo, Yanko Tedeschi, ha dichiarato che “entro la fine del mese saranno convocati i dieci psicologi di base, uno per ogni Distretto Socio Sanitario, aventi titolo per la sottoscrizione dell’incarico libero professionale, ciascuno per 24 ore settimanali e della durata di sei mesi”. L’obiettivo è avviare la fase sperimentale del Servizio di Psicologia di base già a decorrere dal mese di febbraio. Il servizio sarà oggetto di monitoraggio mensile, come previsto dalla Regione Puglia, per valutarne l’efficacia e l’impatto reale sui bisogni di salute mentale della comunità.
L’introduzione della Psicologia di base rappresenta un passo importante nell’ambito della sanità territoriale, in particolare per le aree del Basso Salento che possono beneficiare di una maggiore prossimità dei servizi. La Legge regionale n. 11 del 2023 risponde all’esigenza crescente di intercettare precocemente il disagio psicologico, offrendo un primo livello di ascolto, orientamento e supporto. Questo è cruciale soprattutto nei casi di ansia, stress, difficoltà relazionali e fragilità legate a particolari fasi della vita. La capillarità del servizio mira a raggiungere anche comuni come Ugento, Gallipoli, Casarano e Tricase, garantendo una copertura più equa.
Il Direttore generale di ASL Lecce, Stefano Rossi, ha commentato l’iniziativa, affermando che “con l’avvio del reclutamento degli psicologi di base rafforziamo la sanità di prossimità e territoriale e riconosciamo, con più forza, la salute mentale come parte integrante del benessere psicofisico delle persone, soprattutto in un’epoca segnata da fragilità diffuse, solitudine e forme nuove di disagio. Offriamo presidi di ascolto e di prevenzione che rendono il supporto psicologico più accessibile, vicino ai luoghi di vita dei cittadini e integrato con i servizi socio sanitari già attivi sul territorio”. Queste parole sottolineano l’importanza di un approccio olistico alla salute che includa anche l’aspetto psicologico.
Per i residenti del territorio salentino, l’attivazione di questo servizio significa una potenziale maggiore facilità nell’accedere a un sostegno psicologico qualificato, contribuendo a superare barriere economiche o logistiche che spesso ostacolano l’accesso alle cure. La fase sperimentale di sei mesi e il monitoraggio costante saranno fondamentali per comprendere l’effettiva capacità del servizio di rispondere ai bisogni della popolazione e per valutarne la sostenibilità e l’eventuale estensione. Sarà cruciale per le comunità locali osservare l’impatto concreto di questi nuovi presidi sulla qualità della vita dei cittadini, soprattutto nelle zone meno centrali del Salento.