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Tensione ARO LE/10: Nuovo stato agitazione igiene ambientale

Le sigle sindacali FP CGIL, FIT CISL, UILT UIL e FIADEL proclamano un nuovo stato di agitazione per il personale dell'ARO Le/10 nel Salento, denunciando criticità irrisolte.
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Torna a salire la tensione nell’ARO Le/10, l’Ambito di Raccolta Ottimale che interessa diversi comuni del Salento. Le organizzazioni sindacali FP CGIL, FIT CISL, UILT UIL e FIADEL hanno proclamato un nuovo stato di agitazione per tutto il personale interessato al servizio di igiene ambientale, denunciando la persistenza di criticità che, a loro dire, non hanno trovato ancora alcuna soluzione.

La vicenda, tutt’altro che nuova, si è riaccesa con una comunicazione ufficiale datata 13 gennaio 2026. Le segreterie territoriali di Lecce hanno ribadito le ragioni della vertenza, richiamando una precedente lettera inviata lo scorso 23 dicembre 2025, con la quale si evidenziava l’utilizzo promiscuo e quotidiano del personale del Comune di Ugento su altri cantieri rientranti sempre nell’ARO Le/10.

In quell’occasione, i sindacati avevano richiesto un incontro urgente con il presidente dell’ARO per chiarire e definire le tutele dei lavoratori coinvolti e, indirettamente, anche dei cittadini che fruiscono del servizio. Un confronto, tuttavia, che non è mai stato convocato, lasciando irrisolte le questioni sollevate e alimentando il malcontento tra gli operatori del settore.

È proprio la mancata risposta istituzionale ad aver spinto le sigle sindacali alla proclamazione di questo nuovo stato di agitazione. Un atto che si inserisce in una sequenza di proteste già avviate nei mesi precedenti, a dimostrazione di una situazione che i lavoratori definiscono “strutturale”, che continua a trascinarsi senza trovare risposte definitive o soluzioni concrete da parte degli enti preposti.

La dichiarazione di agitazione è stata indirizzata ai sindaci di Ugento e Taurisano, comuni direttamente interessati dalle operazioni dell’ARO Le/10, oltre al RUP/DEC dell’ARO stesso e alla ditta Sangalli Srl, gestore del servizio di igiene ambientale. L’obiettivo primario è sollecitare una convocazione immediata per affrontare la vertenza e scongiurare ulteriori ripercussioni sulla qualità del servizio offerto ai cittadini del territorio salentino.

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I sindacati, pur ribadendo la propria disponibilità al dialogo e al confronto, hanno lanciato un chiaro avvertimento: senza risposte concrete e tempestive, la mobilitazione potrebbe intensificarsi ulteriormente. Questa nuova iniziativa di protesta sottolinea come la voce dei lavoratori dell’igiene ambientale dell’ARO Le/10 sia tutt’altro che episodica, ma rappresenti piuttosto una richiesta persistente di attenzione verso problematiche che impattano direttamente sulla vita dei cittadini e sull’efficienza di un servizio essenziale per il territorio.

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