Ultima tappa della rassegna Orizzonti nel spazio di Mediterranea a Palazzo dei Celestini di Lecce
Lecce – Si conclude con un concerto a ingresso libero l’edizione 2026 della rassegna Orizzonti, promossa da Jata APS e Mediterranea. La manifestazione, dedicata alle musiche del Sud Italia e del Mediterraneo, si è tenuta presso il centro culturale Mediterranea, ospitato al piano terra di Palazzo dei Celestini a Lecce.
La serata di giovedì 29 gennaio, alle ore 19, è stata consacrata all’esibizione del musicista Kelmo. L’evento rappresenta il momento di chiusura di un percorso musicale che ha attraversato le contaminazioni tra tradizione orale e linguaggi contemporanei, con una particolare attenzione alle sonorità del Mediterraneo e del Sud Italia.
Il concerto ha visto in scena un viaggio tra musiche romanì balcaniche, nate dall’incontro tra alcuni musicisti locali e Aco Eminovic, musicista serbo di etnia rom residente nel Campo Panareo di Lecce. La performance ha visto coinvolti anche gli artisti Marco Ghezzo, Irene Lungo, Antonio Pisciotta e Simone Barletta, creando un contesto di scambio culturale e musicale ampio e aperto.
Le immagini dell’evento mostrano un pubblico immerso in atmosfere di musica e tradizione, nella suggestiva location di Palazzo dei Celestini. L’atmosfera intima e coinvolgente ha sottolineato l’obiettivo della rassegna: celebrare le radici profonde del patrimonio musicale pugliese e mediterraneo, con contaminazioni che arricchiscono il panorama artistico attuale.
Come annunciato dalla organizzazione, l’ingresso al concerto è stato gratuito, previa tessera associativa, rendendo così l’evento accessibile a tutti i cittadini interessati. La rassegna “Orizzonti” ha rappresentato un tassello importante nel tessuto culturale del Basso Salento, promuovendo incontri tra tradizioni e nuove sperimentazioni che esaltano le identità musicali di questa regione.
Probabilmente, questa chiusura segna anche un momento di riflessione sulla rilancio della scena musicale locale, con un’attenzione crescente alle culture minori e alle rievocazioni storiche in chiave moderna. La collaborazione tra associazioni e enti regionali, come il Consiglio regionale della Puglia, ha evidenziato ancora una volta la volontà di valorizzare il patrimonio culturale del territorio salentino.
Il prossimo passaggio sarà quello di consolidare i risultati ottenuti, rafforzando le reti di collaborazione e promozione delle tradizioni musicali in corso, tra grandi eventi e progetti di scoperta e valorizzazione delle varie forme di espressione artistica.
Fonte: Provincia di Lecce
Altre fonti: In Primo Piano