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Tricase, applausi e consapevolezza per MovidaMente

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Tricase accende MovidaMente e chiude tra applausi e partecipazione

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TRICASE — Una mattinata intensa, viva, piena di emozioni e consapevolezza. Così si è chiusa a Tricase l’ultima tappa di “A noi non succede”, lo spettacolo itinerante del progetto MovidaMente – promosso dalla Provincia di Lecce – che negli ultimi mesi ha coinvolto migliaia di giovani in tutto il territorio salentino.

L’auditorium del Comi si è riempito di oltre 400 studenti del Liceo Stampacchia, dell’IISS Don Tonino Bello e del Liceo Comi, diventati protagonisti di un appuntamento corale dedicato alla sicurezza stradale e alla responsabilità nella movida.

Uno spettacolo nato per parlare ai ragazzi

Dopo Lecce e Galatina, anche Tricase ha accolto il format ideato dall’attore Massimo Giordano, accompagnato sul palco dalla voce emozionante di Francesco De Siena, vincitore di The Voice Senior. Un linguaggio diretto, teatrale, musicale: il mix perfetto per tenere agganciati gli studenti su un tema che riguarda da vicino la vita quotidiana di tanti giovani.

Applausi convinti anche per l’Orchestra e il Coro dell’IISS Giannelli di Parabita, capaci di trasformare il messaggio in una vera esperienza collettiva.

Un anno di lavoro sul territorio

L’appuntamento di Tricase rappresenta il tassello finale di un progetto che da marzo dello scorso anno ha messo in moto un’enorme rete provinciale. Con controlli stradali mirati, laboratori nelle scuole, incontri pubblici, attività nei luoghi della movida, il progetto MovidaMente ha portato nei Comuni salentini un messaggio unico: sicurezza e divertimento possono convivere, e la community giovanile è parte fondamentale del cambiamento.

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Il lavoro è stato guidato da Roberto Serra, dirigente del Servizio Governance Strategica, con la Provincia di Lecce capofila di un partenariato che ha coinvolto istituzioni, forze dell’ordine, associazioni e realtà del territorio. Dalla Prefettura all’Ufficio Scolastico, dall’ACI alla Croce Rossa, fino ai Comuni di Nardò, Galatina, Gallipoli, Porto Cesareo e Otranto, insieme a Confcommercio-Silb e ai consorzi delle autoscuole.

La campagna “Amo, guidi tu?” e la movida responsabile

Tra le iniziative più sentite, spicca la campagna “Amo, guidi tu? Decidi chi guida prima di bere”, portata nelle principali discoteche del Salento per sensibilizzare i gruppi di ragazzi a scegliere, prima della serata, chi sarà il guidatore designato.

Un gesto semplice, ma che può salvare vite e trasformare il modo in cui la community giovanile vive la notte.

Un messaggio che resta sul territorio

MovidaMente si chiude, ma il percorso non finisce qui. Lo spettacolo “A noi non succede” ha acceso voci, domande, riflessioni, lasciando negli studenti di Tricase – e di tutta la provincia – un messaggio forte: la sicurezza non è un obbligo imposto, ma un atto di cura verso se stessi e verso chi ci sta accanto.

Un finale corale, partecipato, che racconta ancora una volta l’identità di un Salento che si muove insieme, costruendo comunità e responsabilità, senza rinunciare alla propria energia.

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