Si è conclusa questa mattina tra Alessano e Santa Maria di Leuca l’iniziativa “Un’Alba di Pace”, un momento di profonda riflessione e condivisione che ha coinvolto la comunità locale e i fedeli della Diocesi di Ugento – S. Maria di Leuca. L’evento ha visto la partecipazione di S.E. il Card. Pierbattista Pizzaballa, Patriarca latino di Gerusalemme, insignito del Premio Internazionale “Don Tonino Bello” per la Pace.
La giornata è iniziata con la visita del Cardinale alla tomba del Venerabile Don Tonino Bello, figura simbolo di impegno per la pace e i diritti umani. All’incontro erano presenti numerose autorità civili e religiose, sottolineando l’importanza dell’evento per il territorio. A seguire, si è svolto un pellegrinaggio notturno partito dalla tomba di Don Tonino Bello e diretto verso Santa Maria di Leuca, culminato con la sottoscrizione della Carta di Leuca 2026.
Il Comune di Alessano ha avuto un ruolo centrale in questa edizione, con il Sindaco Osvaldo Stendardo che ha donato l’olio per la Lux Pacis, un gesto simbolico di speranza e impegno per la pace. Durante l’evento, il Cardinale Pizzaballa ha ricordato che “la pace è una scelta e la notte non è eterna”, aggiungendo l’importanza di “non lasciare che siano i grandi del Mondo o i grandi interessi a decidere le sorti dei popoli che si affacciano sul Mar Mediterraneo”.
La Carta di Leuca 2026, il cui tema è “Mediterraneo di pace per un mondo di pace”, rappresenta un impegno concreto per la costruzione di una cultura di pace, nel solco degli insegnamenti di Don Tonino Bello. La sua firma simboleggia la volontà di superare le divisioni del passato e di promuovere il dialogo e l’accoglienza tra i popoli del Mediterraneo, come ribadito anche dai “giovani del Mediterraneo” che hanno sottoscritto l’impegno a prendersi cura delle complessità del tempo presente e a costruire un’umanità più fraterna.









