Ultimi articoli

Lecce, emergenza incendi: il Prefetto mobilita il Salento contro i roghi

PUBBLICITÀ
Ascolta l'articolo

Lecce, 17 giugno 2026. L’emergenza incendi sta mettendo a dura prova il Salento, e oggi pomeriggio, al Palazzo del Governo, il Prefetto di Lecce Natalino Domenico Manno ha riunito d’urgenza tutte le forze in campo. L’obiettivo: fare il punto su una piaga che, dopo i drammatici roghi dello scorso fine settimana, è diventata una vera e propria emergenza sociale per il territorio.

Un incontro cruciale che ha visto la partecipazione di tutte le componenti del sistema regionale di Protezione Civile: dal Consigliere Regionale Stefano Minerva ai vertici delle Forze di Polizia, dei Vigili del Fuoco e della Capitaneria di Porto, passando per la Provincia di Lecce, i Comuni, A.R.I.F., il Coordinamento Provinciale del Volontariato di Protezione Civile e l’Ente Parco Otranto-Santa Maria di Leuca.

È emerso con forza l’impegno corale e straordinario di tutto il sistema. Prefettura, Forze dell’Ordine, Vigili del Fuoco, Amministrazioni Locali e volontari stanno operando senza sosta, in una sinergia totale per la salvaguardia dell’incolumità pubblica e del prezioso patrimonio ambientale del Salento.

La riunione ha permesso di analizzare le problematiche attuali e definire strategie per migliorare gli interventi. In particolare, gli Enti locali stanno rispondendo all’appello del Prefetto per attivare i punti di approvvigionamento idrico in sinergia con Acquedotto Pugliese. Due di questi saranno operativi già dalla prossima settimana a San Cataldo e Torre dell’Orso, cruciali per velocizzare le operazioni di spegnimento.

Molte amministrazioni hanno già adottato e pubblicato le ordinanze per la pulizia dei terreni privati e delle aree incolte, spesso focolai di propagazione. Il Prefetto ha invitato i Sindaci a potenziare vigilanza e controlli, sanzionando i proprietari inadempienti, e a valorizzare l’apporto fondamentale del Volontariato di Protezione Civile nell’osservazione e monitoraggio.

Proseguono senza sosta anche le attività di polizia giudiziaria coordinate dai Carabinieri Forestali. Una persona è già stata deferita all’Autorità Giudiziaria per l’incendio divampato lo scorso sabato a Casarano, e le indagini sono in fase avanzata per il rogo scoppiato nello stesso giorno nella pineta di Torre San Giovanni a Ugento. La prevenzione e il controllo del territorio saranno ulteriormente intensificati grazie a un apposito Tavolo tecnico del Questore Giampietro Lionetti con tutte le Polizie Locali della provincia.

Un contributo fondamentale arriva anche dall’Aeroclub “Vega Ulm” di Lecce, che si impegna volontariamente a monitorare il territorio con aerei ultraleggeri, segnalando eventuali focolai. Un raccordo operativo che sarà definito in un prossimo incontro con Carabinieri Forestali, Vigili del Fuoco e Regione Puglia.

A dare un supporto concreto e immediato alla complessa situazione salentina è intervenuto il Ministero dell’Interno, che proprio oggi ha disposto l’invio straordinario a Lecce di 48 unità dei Vigili del Fuoco, inclusi 8 Capi Squadra, per 60 giorni, oltre a nuovi mezzi che saranno acquistati dal Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco.

Il Consigliere Regionale Stefano Minerva ha raccolto le sollecitazioni emerse: dalla necessità di stipulare la convenzione con i Vigili del Fuoco per la campagna AIB, alla messa in esercizio di elicotteri della flotta aerea regionale, fino ai contributi per gli Enti locali per la prevenzione. Ha inoltre anticipato lo stanziamento di 2 milioni di euro per la pulizia delle strade e altri 30 milioni per l’espianto degli uliveti colpiti dalla Xylella, vista come una “miccia esplosiva” per la propagazione degli incendi.

“L’emergenza incendi nel Salento non è una questione spendibile solo sul piano della gestione tecnica, ma una sfida collettiva che tocca la sicurezza e l’identità del nostro territorio”, ha dichiarato il Prefetto Manno a margine della riunione. “Le istituzioni e lo Stato stanno mettendo in campo ogni risorsa possibile, ma è fondamentale che tutti facciamo fronte comune. Dai sindaci ai singoli cittadini, la responsabilità e la collaborazione di ciascuno sono l’arma più potente per fermare i roghi e isolare i criminali”.

Le parole del Prefetto risuonano come un monito e un appello: l’emergenza incendi è una “sfida collettiva” che tocca l’anima stessa del Salento. Un fronte comune, dalla Prefettura ai cittadini, è l’unica via per proteggere la nostra terra e isolare chi la minaccia. L’impegno è massimo, la vigilanza pure, perché il Salento non si arrende al fuoco, ma rinasce dalla cenere con una forza ancora più grande.

PUBBLICITÀ

Latest Posts

PUBBLICITÀ

non perderti