La Regione Puglia è tra i partner del progetto Interreg BEYOND, iniziativa volta a stabilire una base di conoscenze per l’utilizzo dell’energia eolica offshore nel Mare Adriatico. L’obiettivo è sviluppare un modello inclusivo per i parchi eolici, massimizzando gli effetti produttivi combinati dell’economia blu e contemporaneamente proteggendo l’ecosistema marino.
Il progetto, avviato il 1° marzo 2024 e con termine previsto per il 31 agosto 2026, si propone di definire un approccio che non si limiti alla produzione di energia elettrica, ma che integri tutti i settori disponibili dell’economia blu nei paesi coinvolti. L’intento è rendere i parchi eolici offshore accettabili e desiderabili per tutte le parti interessate, garantendo al contempo la salvaguardia e il miglioramento dell’ambiente marino.


I parchi eolici offshore sono considerati un elemento cruciale per la transizione energetica verso un futuro più sostenibile. Essi generano impatti economici significativi, stimolando lo sviluppo con la creazione di nuovi posti di lavoro, promuovendo la crescita industriale e incentivando la ricerca innovativa. Le comunità locali possono beneficiare di questi progetti attraverso l’occupazione diretta e indiretta a lungo termine, oltre che come catalizzatori per attività ausiliarie come il turismo o la ricerca.
Nonostante i vantaggi, la costruzione e l’operatività dei parchi eolici offshore presentano sfide da gestire con attenzione. Restrizioni alla navigazione e alla pesca, insieme alla necessità di sistemi di navigazione satellitare per le imbarcazioni che operano nell’area, richiedono una pianificazione accurata e una stretta collaborazione con le parti interessate. La gestione deve basarsi su cooperazione, trasparenza e sostenibilità per massimizzare i benefici per le comunità locali, la sicurezza marittima e la preservazione ambientale.
Le regioni pilota e il ruolo dell’idrogeno verde
Quattro regioni nell’Adriatico settentrionale, centrale e meridionale sono state individuate come aree pilota per la modellazione di questi sistemi. L’analisi si concentrerà su micro-località adatte non solo allo sviluppo sinergico dei settori dell’economia blu, ma anche alla produzione offshore di idrogeno verde e alla sua integrazione nelle valli europee dell’idrogeno. Un aspetto di particolare interesse per il progetto BEYOND è il potenziale di riduzione dei rischi di inquinamento legati al trasporto marittimo nel sensibile Mare Adriatico, attraverso la transizione all’idrogeno verde come fonte energetica per il settore marittimo.
Il progetto BEYOND è implementato da otto partner, con l’IRENA – Agenzia regionale per l’energia istriana come partner principale. Tra gli altri partecipanti figurano l’Istituto nazionale di oceanografia e geofisica applicata – OGS, la Regione Puglia, l’Università di Rijeka – Facoltà di ingegneria, la Regione di Spalato e Dalmazia, T2i – Trasferimento tecnologico and Innovation s.c.a.r.l., SINLOC SpA e il Ministero dello Sviluppo Regionale e fondi comunitari. L’Agenzia per gli Idrocarburi partecipa come partner associato.
Il budget complessivo del progetto ammonta a 1.760.015,50 euro, di cui l’80% è finanziato dal Fondo europeo di sviluppo regionale.













