L’Università del Salento sta conducendo un progetto di studio sui fondali di Gallipoli, focalizzandosi sulle foreste animali marine, come le gorgonie. L’iniziativa, portata avanti dal Disteba (Dipartimento di Scienze e Tecnologie Biologiche ed Ambientali), mira a comprendere l’evoluzione di questi ecosistemi e le interazioni tra le specie e l’ambiente, con l’obiettivo primario di tutelare la biodiversità marina di fronte a minacce quali il riscaldamento globale.
Le foreste animali marine rappresentano ecosistemi unici del Mediterraneo, dove diverse forme di vita convivono in un delicato equilibrio. La loro analisi è fondamentale per monitorare lo stato di salute degli ambienti sottomarini e sviluppare strategie efficaci di conservazione. La ricerca si concentra sull’osservazione e la documentazione delle dinamiche che caratterizzano questi habitat, essenziali per la vita di numerose specie.
Il progetto sottolinea l’impegno dell’ateneo salentino nella ricerca scientifica e nella salvaguardia ambientale. L’Università del Salento, attraverso le sue attività, contribuisce attivamente alla conoscenza e alla protezione del patrimonio naturale del territorio.
In questo contesto, l’Università del Salento invita gli interessati a scoprire l’offerta formativa per l’anno accademico 2026-2027, consultando il sito unisalento.it. La fotografia subacquea che documenta la ricerca è stata realizzata da Michele Solca.