Il Sindaco di Gallipoli, Avv. Flavio Fasano, è intervenuto con una nota ufficiale per fare chiarezza su alcune ricostruzioni apparse sui canali social in merito all’operato dell’Amministrazione Comunale. L’intervento mira a ristabilire la realtà dei fatti riguardo l’acquisto di arredi per il Palazzo di Città e il Castello, e la gestione della manifestazione “Barcolana 2026” all’Isola di Sant’Andrea.
Arredi comunali: investimento patrimoniale, non noleggio
Le accuse di un presunto “sperpero” di oltre 7.000 euro per il noleggio a fondo perduto di sedie sono state categoricamente smentite. Il Comune di Gallipoli ha precisato che l’importo complessivo di 7.137,00 euro, come evidenziato nella Determinazione Dirigenziale n. 3110 del 03/09/2026 (consultabile sull’Albo Pretorio), si riferisce a una fornitura definitiva di arredi. La ditta incaricata è la Orlando & Co. S.r.l..
I beni acquisiti, destinati ad arredare il Palazzo di Città e il Castello di Gallipoli, entreranno stabilmente a far parte del patrimonio comunale. L’Amministrazione ha sottolineato di aver agito con oculatezza, realizzando un investimento duraturo e evitando costi ripetuti di locazione, in linea con le stesse critiche avanzate sui social che auspicavano una spesa d’acquisto unica e strutturale.
Barcolana 2026 all’Isola di Sant’Andrea: tutela e logistica
Altrettanto infondate sono state definite le accuse di “speculazione” o applicazione di “tariffe d’ingresso” per l’accesso all’Isola di Sant’Andrea. Il Comune ha concesso il patrocinio gratuito alla manifestazione culturale e senza fini di lucro “Barcolana 2026”, su richiesta della fondazione nazionale FAI (Fondo Ambiente Italiano) del Salento Jonico.
L’iniziativa prevede un’apertura eccezionale, contingentata e controllata di una parte dell’isola, con percorsi assistiti da volontari del FAI e da esperti di Legambiente per la tutela della biodiversità. Il contributo richiesto ai partecipanti è finalizzato esclusivamente a coprire i costi vivi della logistica, in particolare l’accordo con la ditta Sea Tour per l’impiego di tre imbarcazioni attrezzate e assicurate necessarie al trasporto in sicurezza dei visitatori via mare. L’Isola di Sant’Andrea rimane un patrimonio naturale inalienabile e protetto della comunità.
L’Amministrazione Comunale ha invitato la cittadinanza a verificare sempre le informazioni attraverso la lettura dei documenti ufficiali e ha diffidato chiunque dallo strumentalizzare l’operato degli uffici e delle associazioni del terzo settore per meri fini di propaganda politica.