Lecce – È stato condotto questa mattina a Terni un sopralluogo congiunto presso la Fonderia di Terni, incaricata del restauro della tettoia Liberty dell’ex mercato coperto di Lecce. L’obiettivo era verificare l’avanzamento delle attività propedeutiche al recupero della struttura, destinata al ricollocamento nel futuro centro polifunzionale di piazza Tito Schipa.
Al sopralluogo hanno partecipato figure istituzionali e tecniche di rilievo. Per il Comune di Lecce erano presenti la sindaca Adriana Poli Bortone e il capo di Gabinetto Angelo Tondo. La Soprintendenza era rappresentata dal soprintendente Antonio Zunno, dall’architetto Michela Catalano e dalla dottoressa Angelica Mancini, che seguono direttamente l’intervento. Erano inoltre presenti i rappresentanti della ditta De Nuzzo, esecutrice dei lavori, e dello Studio Pacella, consulente del Comune.
Durante la visita, sono stati esaminati i risultati delle indagini stratigrafiche e dei saggi effettuati. Queste analisi hanno permesso di ricostruire la storia della tettoia, dalla sua costruzione ai successivi interventi di manutenzione e restauro, inclusi quelli degli anni Trenta e Ottanta, dopo il suo smontaggio. I dati raccolti guideranno la scelta dei prodotti protettivi da applicare sulle superfici metalliche (ghisa, acciaio e ferro) e definiranno la coloritura finale della struttura prima del rimontaggio.
Il sopralluogo ha offerto anche l’opportunità di visionare le prime attività avviate dai restauratori incaricati dalla ditta De Nuzzo tramite la Fonderia. Sono state delineate le diverse fasi operative, tra cui le indagini, le prove di stuccatura e rasatura, e la successiva verniciatura finale. L’intero processo di recupero sta procedendo nel rispetto delle specifiche dettate dalla Soprintendenza, in linea con le procedure previste per restauri di questa complessità.
Con l’avvio della seconda e conclusiva fase dell’intervento, è già in programma un nuovo sopralluogo congiunto. Questo appuntamento sarà cruciale per verificare e perfezionare le fasi finali, dando il via libera definitivo al completamento del restauro e al successivo rimontaggio della tettoia nella sua nuova sede in piazza Tito Schipa.


