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Lecce, Panatta e Barbarossa in campo: il tennis accende il gran finale di Fandango Live

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La magia di Fandango Live ha regalato un’emozione unica a Lecce questa mattina, portando in campo due icone: il leggendario tennista Adriano Panatta e il cantautore Luca Barbarossa. Al Circolo Tennis Mario Stasi, tra scambi e sorrisi, si è consumato un doppio che ha unito sport, musica e cultura, nel cuore di un festival che oggi celebra la sua giornata conclusiva.

Davanti a un pubblico raccolto sugli spalti dello storico centro sportivo leccese, Panatta e Barbarossa hanno affrontato con spirito conviviale Giorgio Di Palermo, dirigente della Federazione Italiana Tennis e Padel, e Ivan Gardini, editore di Coconino Press. Nonostante il gran caldo, la coppia formata dall’ex campione romano e dal cantautore ha dominato il campo, tra ace e volée che hanno acceso l’entusiasmo.

La presenza di Adriano Panatta è stata particolarmente significativa, cadendo proprio nel cinquantesimo anniversario del suo storico trionfo al Roland Garros 1976, un’impresa che lo vide protagonista anche agli Internazionali d’Italia e nella vittoriosa Coppa Davis. Ad assistere all’incontro anche Domenico Procacci, presidente di Fandango, produttore del documentario sulla Davis del ’76 e editore de Il Tennis Italiano.

Eventi serali: musica e spettacolo per chiudere in bellezza

La giornata conclusiva di Fandango Live non si ferma al tennis. Questa sera, il Chiostro dei Teatini sarà il cuore pulsante di altri imperdibili appuntamenti. Alle 18:30, Luca Barbarossa ed Erica Mou condurranno un viaggio nella musica italiana, partendo dalle storie di Stefano Senardi, celebre produttore discografico e autore del libro “La musica è un lampo”.

Alle 19:30, riflettori puntati sul Fandango Show, uno spettacolo condotto da Gioia Salvatori che vedrà alternarsi sul palco personalità del calibro di Fabrizio Minnella, Nicolò Massazza, Oscar Iarussi, ancora Adriano Panatta e Luca Barbarossa, insieme a Giovanni Veronesi, Anna Castiglia, Sergio Rubini e Domenico Procacci. La chiusura, alle 21:30, sarà affidata all’anteprima italiana di “I Swear” di Kirk Jones, un degno epilogo per un festival eclettico.

Un’edizione di Fandango Live che ha saputo mescolare sapientemente cinema, libri, musica e sport, confermando Lecce come palcoscenico vibrante per eventi di portata nazionale. Il Salento saluta così un festival che ha saputo emozionare e coinvolgere, lasciando un segno nel cuore della comunità e promettendo nuove, entusiasmanti edizioni.

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