Il Comune di Casarano ha aderito all’iniziativa “Puglia Wall“, un progetto di Aeroporti di Puglia che mira a promuovere le bellezze del territorio salentino e pugliese attraverso un maxi-schermo installato nell’aeroporto di Bari. L’adesione consentirà di veicolare immagini e storie del comune a un pubblico internazionale di passeggeri, valorizzando il patrimonio culturale e paesaggistico locale.
Il progetto ‘Puglia Wall’: una vetrina per il territorio
Il “Puglia Wall” è una delle più grandi superfici digitali d’Italia, posizionata all’esterno dell’aeroporto di Bari. La sua finalità è trasformare l’attesa o l’arrivo in aeroporto in un’esperienza di scoperta della regione, mostrando il fascino dei centri storici, la ricchezza del patrimonio culturale, i paesaggi e le tradizioni che rendono unica la Puglia. L’iniziativa, già precedentemente menzionata con riferimento a Taurisano, ora vede l’adesione di Casarano, che potrà inviare video per raccontare il proprio territorio.
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Aeroporti di Puglia ha esteso l’invito a tutti i sindaci pugliesi, sollecitandoli a inviare contenuti video. Il progetto sarà progressivamente esteso a tutti gli scali aerei regionali, amplificando ulteriormente la portata della promozione territoriale.
Il coinvolgimento dei comuni e le dichiarazioni
Il presidente di Aeroporti di Puglia, Antonio Maria Vasile, ha sottolineato come l’iniziativa offra ai comuni l’opportunità di essere “protagonisti di un grande racconto collettivo” capace di stimolare “curiosità e desiderio di scoperta verso territori ancora poco conosciuti”. Vasile ha invitato i sindaci a cogliere questa opportunità per “promuovere la nostra terra” e “raggiungere risultati migliori insieme”.
Anche l’assessore regionale alle Infrastrutture e Mobilità, Raffaele Piemontese, ha evidenziato come “le infrastrutture possano diventare strumenti di valorizzazione e promozione di un territorio”. Grazie al “Puglia Wall”, gli aeroporti si trasformano in “una straordinaria vetrina delle identità locali, delle tradizioni e del patrimonio culturale”, sostenendo “una crescita capace di coinvolgere non solo le mete più conosciute, ma anche i borghi e le comunità che costituiscono autentiche eccellenze”.