Otranto ha rinnovato il suo omaggio agli Eroi e Martiri otrantini del 1480 con la consueta Commemorazione Civile. L’evento si è tenuto il 13 agosto presso il Piazzale degli Eroi, riaffermando il legame della città con la sua storia e la memoria dei tragici fatti del XV secolo.
Alla cerimonia hanno partecipato numerose autorità civili e religiose, tra cui l’Arcivescovo Francesco Neri. Dopo il saluto del Sindaco Francesco Bruni, il discorso commemorativo è stato affidato al Prof. Antonio Bonatesta, Docente associato di storia contemporanea presso l’Università di Bari, che ha approfondito il contesto e il significato storico dell’evento.
La commemorazione è un appuntamento fisso nel calendario di Otranto e ricorda il sacrificio di coloro che persero la vita durante l’assedio ottomano del 1480. Questo evento ha segnato profondamente l’identità e la memoria storica della città salentina, che ogni anno rende tributo ai suoi antenati.
Il monumento agli Eroi e Martiri Otrantini del 1480, eretto nel 1922 e recante l’iscrizione “Agli Eroi e ai Martiri Otrantini del MCLXXX l’Italia Riconoscente MCMXXII”, è stato il fulcro della cerimonia, con la deposizione di una corona di fiori da parte della Città di Otranto.
L’iniziativa ha riaffermato il valore della memoria storica e del patrimonio culturale di Otranto, mantenendo viva la tradizione di rispetto e ricordo verso coloro che hanno difeso la città.










