Grande partecipazione ha caratterizzato la serata di ieri, 27 agosto 2026, a Taviano per l’appuntamento con Santicanti 2026. L’evento, parte del calendario TerrAmare 2026, ha offerto alla comunità un percorso tra cultura, musica, ricerca e tradizione, attirando un numeroso pubblico.
La serata ha preso il via con il momento di Studi e Riflessioni, che ha visto la presentazione del libro “Il ragno, la tela, il manicomio. Storie di Tarantismo nell’OPIS di Lecce” del Dott. Roberto Lupo. L’autore ha dialogato con Sara Colonna, approfondendo tematiche legate alla memoria e alle radici del tarantismo salentino.












Successivamente, il palco ha ospitato le esibizioni delle Faraualla e degli Officina Zoè. Entrambi i gruppi hanno proposto un repertorio capace di intrecciare ricerca musicale e nuove forme di espressione artistica, mantenendo un forte legame con il patrimonio culturale locale e coinvolgendo il pubblico presente.
Gli organizzatori dell’evento hanno espresso gratitudine verso tutti gli artisti e i protagonisti della serata, i volontari e quanti hanno collaborato alla realizzazione dell’iniziativa con impegno e disponibilità. Un ringraziamento particolare è stato rivolto al numeroso pubblico, la cui presenza ha confermato il valore della cultura, della musica e delle tradizioni come occasioni preziose di incontro e rafforzamento della comunità.
L’affluenza registrata a Santicanti 2026 evidenzia il continuo interesse del territorio per iniziative che valorizzano il patrimonio culturale e artistico locale, confermando la riuscita del programma TerrAmare 2026.
