La Polizia di Stato ha concluso una settimana di intensi servizi straordinari di controllo del territorio nella provincia di Lecce, disposti dal Questore dr. Giampietro Lionetti. Le operazioni hanno portato a due arresti e all’identificazione di un numero significativo di persone e veicoli, rafforzando la sicurezza in diverse aree del Salento.
I servizi di ordine e sicurezza pubblica si sono concentrati nei territori di Taurisano, Copertino e Gallipoli, estendendosi anche a Ugento, Torre San Giovanni, Lido Marini, Presicce e Acquarica. Per lo svolgimento delle attività sono stati impiegati gli equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine Puglia Meridionale, affiancati dagli agenti della Questura e dei Commissariati locali.
Il bilancio complessivo delle verifiche effettuate nell’arco dell’intera settimana registra l’identificazione di 1.473 persone e il controllo di 1.150 veicoli, evidenziando l’ampiezza e la capillarità dell’intervento delle forze dell’ordine sul territorio.
Operazioni della Squadra Mobile: due arresti per gravi reati
La Squadra Mobile della Questura di Lecce ha condotto due importanti operazioni di polizia giudiziaria. Nella mattinata dell’8 ottobre 2026, gli agenti hanno dato esecuzione a un provvedimento di revoca del decreto di sospensione dell’ordine di esecuzione per la carcerazione. Il provvedimento ha riguardato un uomo di 49 anni, residente a Lecce, già noto alle forze dell’ordine per reati contro il patrimonio, contro la persona e in materia di sostanze stupefacenti. Al termine delle formalità di rito, il quarantanovenne è stato condotto presso la Casa Circondariale di Lecce per espiare una pena residua di tre anni, due mesi e diciannove giorni di reclusione.
Sempre l’8 ottobre, la Squadra Mobile ha rintracciato a Carmiano un uomo di 45 anni destinatario di un mandato di arresto europeo. Il provvedimento trae origine da una condanna a dodici anni di reclusione emessa dal Tribunale spagnolo per i reati di sfruttamento sessuale di minori, pedopornografia e violenza sessuale, commessi nella città spagnola tra il 22 e il 26 agosto 2015. L’arresto è stato portato a termine grazie alla collaborazione del Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia. Completate le formalità procedurali, l’uomo è stato trasferito presso la Casa Circondariale di Lecce, a disposizione della competente Autorità Giudiziaria.
Si precisa che i provvedimenti adottati in fase investigativa e/o dibattimentale non implicano alcuna responsabilità dei soggetti sottoposti ad indagini ovvero imputati e che le informazioni sul procedimento penale in corso sono fornite in modo da chiarire la fase in cui il procedimento pende e da assicurare, in ogni caso, il diritto della persona sottoposta ad indagini e dell’imputato a non essere indicati come colpevoli fino a quando la colpevolezza non è stata accertata con sentenza o decreto penale di condanna irrevocabili.