La Prefettura di Lecce prosegue il suo impegno per la tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro, con un focus specifico sul contrasto all’irregolarità lavorativa. L’azione si inserisce in una strategia provinciale che combina sensibilizzazione, prevenzione e rigore istituzionale, richiamando l’attenzione sui lutti sul lavoro e traducendoli in interventi concreti sul territorio.
Le recenti direttive prefettizie mirano a promuovere una vera e propria cultura della prevenzione. In questo contesto si è svolto lo scorso 22 giugno 2026 presso il Teatro Politeama Greco di Lecce un evento significativo. L’occasione ha visto la cerimonia di consegna di un defibrillatore, promossa a seguito della tragica scomparsa di Antonio Gabriele Nisi, noto come “Toni“, un lavoratore instancabile e un esempio di dedizione.
Il momento, di forte impatto emotivo, ha sottolineato l’importanza di tradurre la protezione dei lavoratori in presidi concreti di soccorso, formazione e responsabilità collettiva. In continuità con questo impegno, il Prefetto di Lecce, Natalino Manno, ha diramato una circolare dettagliata.
Il documento è stato indirizzato ai Sindaci dei Comuni della provincia, agli Ordini Professionali (Architetti, Ingegneri, Geometri, Periti Industriali), alle Associazioni Datoriali (tra cui Confindustria, Confcommercio, Confesercenti, Confartigianato, Confimprese Salento, Laica, Federaziende, Federterziario, PMI) e alle organizzazioni di settore (AGIS e SILB).
Vigilanza nel settore eventi: rischi e irregolarità
Il settore degli spettacoli e dei grandi eventi rappresenta per il Salento un motore strategico per il turismo e l’occupazione. Tuttavia, le fasi di montaggio e smontaggio delle strutture temporanee presentano un elevato profilo di rischio che richiede la massima vigilanza. A seguito di un confronto con le organizzazioni sindacali, in particolare la CISL Lecce, sono state segnalate diverse irregolarità nel comparto.
Tra le problematiche evidenziate figurano il dumping contrattuale e contributivo, violazioni delle normative in materia di tutela della salute e della sicurezza, oltre al ricorso a prassi elusive come l’utilizzo distorto di subappalti, posizioni di lavoro autonomo non genuine e contratti di lavoro non conformi.
Le richieste della Prefettura
Per contrastare tali fenomeni e garantire il rispetto della concorrenza leale e della legalità, il Prefetto Manno ha richiamato tutti i soggetti pubblici e privati all’esercizio della propria responsabilità sociale e professionale:
- Agli Ordini Professionali è stata richiesta una verifica rigorosa dei presupposti di legge da parte dei propri iscritti, tramite relazioni asseverate che attestino i requisiti tecnici e organizzativi a tutela dei lavoratori.
- Le Associazioni Datoriali sono state invitate a sensibilizzare costantemente gli associati per evitare pratiche di concorrenza sleale e assicurare l’applicazione integrale delle norme giuslavoristiche e di sicurezza.
- Gli Enti locali sono stati sensibilizzati a porre la massima attenzione nella fase di autorizzazione e concessione degli spazi per eventi, garantendo presidi e controlli efficaci.
L’azione della Prefettura di Lecce proseguirà nei prossimi mesi attraverso un monitoraggio costante del territorio, con l’obiettivo di rendere ogni cantiere e ogni evento pubblico un luogo di lavoro sicuro, legale e tutelato.
“La tutela dei lavoratori e della pubblica sicurezza costituisce condizione indefettibile per uno sviluppo economico sano e sostenibile. La crescita del settore non può e non deve realizzarsi a discapito dei diritti fondamentali e dei livelli di sicurezza”, ha dichiarato il Prefetto di Lecce Natalino Manno.
Resta sempre aggiornato!
Iscriviti alla nostra newsletter gratuita per ricevere i migliori articoli di OzaNews direttamente nella tua email.


















