L’Università del Salento ha celebrato sabato 3 ottobre i primi 25 anni del CEDAD, il CEntro di Fisica applicata, DAtazione e Diagnostica. L’evento, svoltosi presso l’UniSalento, ha rappresentato un momento di festa e riflessione sui traguardi raggiunti e sulle prospettive future di un’infrastruttura di ricerca riconosciuta a livello internazionale.
Il percorso del CEDAD è iniziato con l’arrivo del primo acceleratore Tandetron alla Cittadella della Ricerca di Brindisi nel 2001. Da allora, il centro ha sviluppato un’attività scientifica che si è posta al servizio di diversi settori cruciali, tra cui l’archeologia, la valorizzazione del patrimonio culturale, la tutela dell’ambiente e la medicina, come testimoniato anche dal periodo 2001-2026 indicato per l’anniversario.
La celebrazione ha visto la partecipazione di numerosi attori del mondo della ricerca e non solo. Hanno condiviso questo importante traguardo ricercatori e ricercatrici, rappresentanti di istituzioni e imprese, oltre a colleghi giunti da diverse parti d’Italia e dall’estero, testimoniando il vasto impatto e la collaborazione che il CEDAD ha saputo costruire nel corso degli anni.
L’anniversario sottolinea il ruolo del CEDAD come polo di eccellenza nel Salento, capace di coniugare fisica applicata, datazione e diagnostica per avanzare la conoscenza e offrire soluzioni innovative in campi scientifici e culturali.











