A Cavallino, la Polizia di Stato ha scoperto e smantellato un’attività di autoriparazione completamente abusiva, identificando il responsabile e contestando gravi violazioni amministrative e penali. L’operazione, condotta nella mattinata del 7 settembre 2026 dalla Squadra di Polizia Giudiziaria della Sezione Polizia Stradale di Lecce, ha portato al sequestro dell’immobile e delle attrezzature, oltre a sanzioni per il gestore e i clienti.
Il responsabile della struttura, sprovvisto dei requisiti di legge e delle autorizzazioni necessarie, è stato sanzionato con una multa di circa 5.000 euro per l’esercizio abusivo dell’attività. Le verifiche hanno riguardato anche gli avventori: i clienti che avevano affidato i propri veicoli all’officina non autorizzata hanno ricevuto sanzioni amministrative per un totale di circa 5.100 euro, in violazione delle normative vigenti. Al momento del controllo, erano presenti sei veicoli in fase di riparazione.
L’ispezione ha rivelato ulteriori illeciti, di natura penale e ambientale. All’interno dei locali, su una pavimentazione degradata e priva di sistemi di contenimento, erano stoccati in modo caotico ingenti quantitativi di rifiuti speciali, senza alcuna tracciabilità. La situazione era aggravata dallo sversamento di idrocarburi e dalla percolazione diretta di oli esausti sul manto stradale pubblico. Questa condotta ha configurato il reato di realizzazione e gestione di discarica abusiva.
Per tali ragioni, l’intero immobile è stato sottoposto a sequestro preventivo per garantire le fonti di prova del reato ambientale e prevenire il protrarsi delle conseguenze illecite. Il responsabile è stato deferito in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria competente per i reati di illecita gestione e miscelazione di rifiuti. L’intervento rientra in una più ampia pianificazione di controlli volti a tutelare le imprese regolari e la sicurezza degli utenti della strada.