A Torre San Giovanni, frazione di Ugento, la situazione di Via Cappellini torna al centro delle segnalazioni dei residenti. Dopo i recenti temporali, la strada si è nuovamente presentata in condizioni critiche, trasformandosi in un percorso difficile da praticare a causa di fango, acqua e terreno dissestato.
Alcune delle famiglie che vivono nella zona di Pazze hanno contattato Ozanews per denunciare una problematica che, secondo quanto riferito, si ripete ormai da anni. I disagi non riguardano solo la viabilità, ma si estendono alla quotidianità di circa venti persone, tra cui una decina di bambini e alcuni anziani, residenti stabilmente nell’area.



«Questo è il muro di casa. Questa è la situazione. Come deve fare il vicinato a portare il cagnolino o il figlio a fare una passeggiata?», ha raccontato una residente in un video inviato alla redazione, evidenziando le difficoltà anche per le attività più semplici.
Oltre alle condizioni della strada, un altro tema delicato è quello del trasporto pubblico. Per la zona di Torre San Giovanni, inclusa l’area di Pazze, l’unico collegamento in autobus sarebbe fornito dalla SITA, con una sola fermata situata nei pressi dell’ecocentro. Questa configurazione crea notevoli ostacoli per gli studenti che devono raggiungere le scuole superiori.
Per chi è diretto a Gallipoli, i collegamenti non consentono di arrivare in tempo per un cambio a Ugento, costringendo spesso i genitori ad accompagnare i ragazzi a Ugento o Felline. Analogamente, gli studenti che frequentano le scuole di Ugento devono raggiungere l’unica fermata della SITA, spesso camminando al buio e in condizioni disagevoli, soprattutto in caso di pioggia. «Chi abita in zone come le nostre, quando piove, si crea lo schifo e non riesce neanche ad andare a piedi perché o rischia di scivolare o si infanga tutto», spiegano i residenti.
La problematica della viabilità incide direttamente sulla possibilità di accedere al trasporto pubblico. «Per fare una passeggiata a piedi con gli altri che hanno tre anni non si può uscire da casa», ha aggiunto una residente, sottolineando la necessità di utilizzare l’automobile anche per brevi spostamenti per evitare le condizioni precarie della strada.
I residenti affermano di aver segnalato la situazione agli amministratori anche in passato. «L’anno scorso un simile video lo mandai all’assessore direttamente senza ricevere risposta», ha dichiarato uno di loro. In alcune occasioni, i cittadini hanno persino provveduto autonomamente a procurarsi breccia per tentare di rendere più praticabile la strada.
La protesta attuale è accompagnata da una richiesta chiara: un sopralluogo sul posto da parte dell’amministrazione comunale per verificare personalmente le condizioni di Via Cappellini. «Ogni anno è la stessa situazione. Questi video ogni anno si ripetono. Siamo stufi», ha concluso una residente, ponendo l’interrogativo: «Vi sembra una condizione normale?».
Ozanews raccoglie la segnalazione e la sottopone all’attenzione delle autorità competenti, auspicando un intervento per garantire il diritto delle famiglie a vivere normalmente e accedere ai servizi essenziali, anche in presenza di maltempo.
