Copertino, 1° luglio 2026 – Tre persone sono state arrestate questa mattina dai Carabinieri nel comune salentino con l’accusa di omicidio premeditato, aggravato dal metodo mafioso. Gli arresti si riferiscono all’uccisione di Stefano Tomèo, operaio di 50 anni, raggiunto da un colpo di pistola al collo la sera dell’11 aprile scorso.
L’operazione è scattata in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip del Tribunale di Lecce, su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia. A supporto delle attività investigative hanno partecipato lo Squadrone Eliportato Cacciatori Puglia e il Nucleo Carabinieri Cinofili.
Le accuse a carico dei tre arrestati sono di omicidio e tentato omicidio in concorso, aggravati dalla premeditazione e dal metodo mafioso. Contestualmente, una quarta persona è stata denunciata per tentata estorsione e altre due per favoreggiamento personale.
L’agguato avvenne in via Nino Bixio, davanti a un circolo privato. Tomèo, che aveva precedenti penali per reati contro il patrimonio, fu colpito mentre scendeva dall’auto guidata da un conoscente. Soccorso e trasportato in ospedale, l’uomo morì poco dopo.

















