Il Comune di Cutrofiano ha intensificato i controlli per contrastare l’abbandono di rifiuti domestici nei cestini pubblici. L’iniziativa mira a preservare il decoro urbano e a garantire la corretta gestione dei rifiuti sul territorio, ribadendo un concetto fondamentale già oggetto di precedenti avvisi.
I cestini portarifiuti, posizionati nei parchi, nelle aree verdi e in tutti i luoghi pubblici, sono destinati esclusivamente ai piccoli rifiuti prodotti durante la fruizione di tali spazi, come fazzoletti, bottigliette o involucri di merendine. È invece severamente vietato conferirvi rifiuti domestici quali sacchetti della spazzatura di casa, resti di cucina, pannolini, cassette o ingombranti provenienti da abitazioni private.
L’utilizzo scorretto dei cestini, con l’introduzione di sacchetti di rifiuti di provenienza domestica, provoca diversi problemi: genera cattivi odori, contribuisce al degrado delle aree pubbliche e comporta costi aggiuntivi per la collettività. Inoltre, un solo sacchetto di rifiuti domestici può saturare la capienza del cestino, impedendo agli altri cittadini di utilizzarlo correttamente. Spesso, questi rifiuti vengono depositati dopo l’orario di svuotamento, rimanendo per ore o giorni e attirando insetti.
Per far fronte a questa problematica, sono stati avviati controlli mirati da parte degli Uffici Comunali competenti e del Comando di Polizia Locale. Tali verifiche hanno già portato all’elevazione di sanzioni amministrative. Nel solo mese di agosto, la Polizia Locale ha comminato cinque multe, ognuna dell’importo di 100,00 euro, in violazione del regolamento di polizia urbana.
I controlli sono supportati anche dall’utilizzo di fototrappole, posizionate a tutela delle aree pubbliche. Questi strumenti si sono rivelati efficaci nell’identificare e sanzionare gli abbandoni illeciti. L’Amministrazione Comunale ha annunciato che i controlli proseguiranno nelle aree pubbliche e nei parchi, dove l’uso improprio dei cestini è più frequente.
L’obiettivo è educare a comportamenti più corretti e virtuosi, nell’interesse della collettività, promuovendo il rispetto delle regole come segno di civiltà e amore per il proprio paese.

