Collepasso, Stefano Massini al Crita Festival con “L’alfabeto delle emozioni”

Il Crita. Festival delle arti porta a Collepasso lo scrittore e drammaturgo Stefano Massini. Domani, giovedì 20 agosto, alle ore 21, il Palazzo Baronale ospiterà “L’alfabeto delle emozioni“, uno spettacolo che indaga il mondo del sentire umano. L’ingresso è libero con prenotazione.
Lo spettacolo di Massini, noto per i suoi racconti in televisione, si propone come un viaggio ironico e profondo attraverso le emozioni. Utilizzando un immaginario alfabeto dove ogni lettera corrisponde a uno stato d’animo (come la “P” di Paura o la “F” di Felicità), l’autore guiderà il pubblico in un percorso fatto di storie ed esempi, con l’obiettivo di “chiamare per nome ciò che ci muove da dentro”. L’iniziativa è parte della nona edizione di Crita – Festival delle arti, rassegna itinerante dedicata allo spettacolo dal vivo, ideata dalla cooperativa Ventinovenove e diretta artisticamente da Gabriele Polimeno, Mary Negro e Giuseppe Bortone.
Il festival prosegue con altri appuntamenti nel Salento. Lunedì 24 agosto, alle ore 21, in Piazza Municipio a Cutrofiano, sarà la volta di Mario Perrotta con lo spettacolo “Come una specie di vertigine. Il Nano, Calvino e la libertà“. L’opera si concentra sul personaggio del Nano dal romanzo “La giornata d’uno scrutatore” di Italo Calvino, esplorando il concetto di libertà attraverso la sua storia e intrecciando le opere di Calvino con versi, musica e canzoni-teatro. Perrotta ha spiegato che lo spettacolo non è “su Calvino, ma uno spettacolo sulla libertà, sull’autodeterminazione”, offrendo un omaggio personale all’autore.
L’ultimo evento del mese si terrà lunedì 31 agosto, sempre alle ore 21 in Piazza Municipio a Cutrofiano, con “Un altro giorno ancora. Sui passi di Renata Fonte“. Di e con Angela De Gaetano e prodotto da Factory compagnia transadriatica, lo spettacolo ripercorre la figura di Renata Fonte, giovane donna, madre e amministratrice impegnata nelle battaglie civili e sociali del Salento, assassinata nel 1984. La narrazione ricostruisce il suo ritratto umano e il suo impegno per la verità e la giustizia, in particolare nella lotta per la tutela di Portoselvaggio.
Il Crita. Festival delle arti continua a proporre appuntamenti che uniscono cultura, spettacolo dal vivo e riflessione su temi sociali e storici, arricchendo l’offerta culturale del territorio salentino.















