Melendugno, Roca Vecchia pronta per i “Giganti in volo”: Festival Internazionale Aquiloni

Roca Vecchia, Marina di Melendugno, si prepara ad accogliere dal 4 al 6 settembre 2026 la terza edizione di “Giganti in volo”, il Festival Internazionale degli Aquiloni. L’evento, promosso dal Comune di Melendugno in collaborazione con numerosi partner, trasformerà il cielo sopra l’area archeologica in uno scenario di spettacolari coreografie aeree ed evoluzioni acrobatiche, attirando aquilonisti da ogni parte del mondo.
La manifestazione, inserita nell’ambito del “Blu Festival”, è stata presentata a Palazzo Adorno, sede della Provincia di Lecce, che ne ha concesso il patrocinio. Sono intervenuti il presidente della Provincia di Lecce Fabio Tarantino, il sindaco di Melendugno e consigliere provinciale Maurizio Cisternino, la consigliera comunale delegata all’Ambiente Patrizia Gerardi, la consigliera comunale delegata al Marketing territoriale Roberta Montinaro, il presidente di ArtWork Paolo Babbo e, per l’associazione Giovani in Gioco, Nicolò Camassa e Marco Maria Macchione.
Il presidente Tarantino ha sottolineato l’importanza dell’evento: “’Giganti in Volo’ torna per la terza volta a Roca Vecchia, e lo fa in un luogo che non è solo una delle location più suggestive del nostro litorale, ma un sito di straordinario valore storico e archeologico. Ogni iniziativa che porta attenzione su quest’area si inserisce in un lavoro più ampio di tutela e valorizzazione che come Provincia consideriamo strategico. Un Festival che raggiunge la terza edizione è il segno che il Salento sa costruire iniziative capaci di generare identità, non solo presenze estive. È questo il modello su cui vogliamo continuare a investire: un turismo che racconti i nostri luoghi, li protegga e li renda riconoscibili anche fuori stagione. Come Provincia di Lecce continueremo a sostenere le progettualità che tengono insieme cultura, ambiente e comunità locali, perché è così che si costruisce un’offerta territoriale solida e duratura”.
Il programma del Festival
Venerdì 4 settembre, il Festival prenderà il via alle ore 10 con l’anteprima di volo e un primo volo dimostrativo degli aquiloni presso Torre Specchia Ruggeri. Nel pomeriggio, alle 16, è previsto l’arrivo e il raduno delle delegazioni di aquilonisti italiani e internazionali al campo di volo principale di Roca Vecchia. L’apertura ufficiale del Festival è fissata per le 16:30, quando i primi giganti coloreranno il cielo salentino.
Contemporaneamente, saranno aperte diverse aree tematiche: l’Area Food Truck per la ristorazione, il Mercatino dell’Artigianato con esposizioni di eccellenze locali, e l’Area Bimbi e Laboratori, che offrirà gonfiabili, animazione e workshop per imparare a costruire il proprio aquilone. Sarà inoltre possibile incontrare i piloti per scoprire i segreti delle sculture volanti.
Sabato 5 settembre, il Festival entrerà nel vivo: a partire dalle ore 16, il programma prevede evoluzioni acrobatiche ed esibizioni coordinate delle grandi strutture aeree. Dalle 16:30, il cielo si riempirà di colori, forme e coreografie. Sono previsti laboratori esperienziali per bambini e famiglie e la presentazione degli aquiloni ospiti. Alle 18 si terrà la premiazione del primo concorso “Navigando con gli aquiloni, tra cielo, mare e terra”, mentre dalle 20 un imperdibile spettacolo e volo in notturna illuminerà il cielo di Roca con aquiloni acrobatici e sculture luminose.
La manifestazione si concluderà domenica 6 settembre con una giornata no stop, che inizierà alle 10. L’ultima sessione di volo, con decine di aquiloni giganti contemporaneamente in aria, si terrà alle 16:30. Alle 17:30, la cerimonia di chiusura vedrà la consegna di riconoscimenti a tutti gli aquilonisti partecipanti. Alle 19, la magia degli aquiloni incontrerà la musica della tradizione salentina con il concerto gratuito di Antonio Castrignanò & Taranta Sounds, che chiuderà l’edizione 2026 del Festival.
L’iniziativa rafforza il modello di turismo sostenibile e culturale promosso dalla Provincia di Lecce e dal Comune di Melendugno, valorizzando le bellezze naturali e archeologiche del territorio salentino anche al di fuori della stagione estiva.













