Gallipoli e Catania sono ufficialmente gemellate. La cerimonia, tenutasi questa mattina nell’aula consiliare “Mazzarella” della città salentina, ha sancito un legame storico e spirituale, fondato sulla comune e profonda venerazione per Sant’Agata. Questo patto inaugura un percorso di collaborazione che abbraccerà ambiti laici, religiosi, culturali ed economici tra le due comunità.
Il momento centrale dell’evento è stata la lettura e la successiva firma del Patto di Gemellaggio da parte dei due sindaci. Il documento è stato siglato in quattro copie, due per la sfera civile e due per quella ecclesiastica, formalizzando l’avvio di una cooperazione a lungo termine tra il comune salentino e quello etneo.
Autorità presenti alla cerimonia
L’incontro ha registrato una significativa partecipazione delle massime autorità civili ed ecclesiastiche di entrambi i territori. La giunta comunale gallipolina e numerosi consiglieri comunali hanno accolto la delegazione catanese di alto profilo istituzionale.
Per la città di Catania, erano presenti il sindaco Enrico Trantino, l’assessore alle Pari Opportunità e Politiche Giovanili Viviana Lombardo, l’Arcivescovo Metropolita di Catania Mons. Luigi Renna, il presidente del Comitato per la Festa di Sant’Agata Carmelo Grasso e il sovrintendente del Teatro Massimo Bellini di Catania Giovanni Cultrera di Montesano.
A fare gli onori di casa, al fianco del sindaco di Gallipoli Flavio Fasano, c’era la massima espressione della Diocesi di Nardò-Gallipoli, guidata dal Vescovo Mons. Fernando Filograna, insieme a Don Piero De Santis, riconosciuto come motore spirituale di questo storico traguardo.
Il gemellaggio rappresenta un ponte tra due realtà del Sud Italia, con l’obiettivo di condividere esperienze e promuovere uno sviluppo congiunto, rafforzando i legami identitari e le opportunità reciproche.











