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Le fasi salienti di un omicidio ambientale in foto

Ieri un nostro lettore ci ha inviato una serie di foto che raccontano, senza bisogno di parole, una delle pagine più vergognose della cronaca ambientale del nostro territorio: uno scarico incontrollato di rifiuti in una cava sulla strada provinciale che collega Ugento a Casarano.

Le immagini mostrano chiaramente la dinamica del gesto: un camion ribaltabile arriva, scarica indisturbato tutto ciò che ha nel cassone e riparte verso il prossimo “carico”. Tutto questo accade in pieno giorno, alla luce del sole e sotto gli occhi di decine di automobilisti che percorrono quotidianamente quella strada.

Un gesto che racconta più di mille discorsi. È il simbolo di quanto lo scempio ambientale sia diventato ormai una pratica ordinaria, quasi “accettata” da una parte della popolazione, che considera il territorio come una discarica personale e la natura come un’occasione di guadagno facile – e soprattutto illegale.

Un reato grave previsto dal Codice dell’Ambiente

Quello documentato nelle immagini non è un gesto di inciviltà: è un reato.
L’articolo 256 del Decreto Legislativo 152/2006 (Codice dell’Ambiente) punisce infatti chi effettua attività di raccolta, trasporto, recupero, smaltimento o abbandono di rifiuti senza le prescritte autorizzazioni.

Le pene sono pesanti:

  • Arresto da 3 mesi a 1 anno o ammenda da 2.600 a 26.000 euro se si tratta di rifiuti non pericolosi.
  • Arresto da 6 mesi a 2 anni e ammenda da 2.600 a 26.000 euro se si tratta di rifiuti pericolosi.
    E nei casi più gravi, quando lo smaltimento abusivo è sistematico, può configurarsi persino il reato di attività organizzate per il traffico illecito di rifiuti, punito con la reclusione da 1 a 6 anni.

E i controlli?

Ed è qui che nasce la domanda più amara: dove sono i controlli?
Nonostante le dichiarazioni e gli impegni di facciata di Provincia e Regione, la realtà sul territorio racconta tutt’altro. I controlli ambientali a Ugento sono pressoché inesistenti.

Il Comune si è dotato di due vigili con qualifica di Polizia Ambientale, ma il fenomeno dell’abbandono dei rifiuti è in aumento negli ultimi due anni, senza che sia stato emesso un solo verbale o intrapresa una vera azione di contrasto.

Il caso delle fototrappole “fantasma”

Neppure le tanto pubblicizzate fototrappole sono servite a qualcosa.
Il Comune di Ugento ha affidato la loro gestione alla società Vitruvio srl di Racale, con un contratto da 31.000 euro, ma zero risultati concreti: nessun verbale, nessuna sanzione, e le discariche abusive che continuano a moltiplicarsi.

In Consiglio comunale lo stesso sindaco Massimo Lecci ha dichiarato che “le fototrappole non convengono ai Comuni”, poiché i verbali generati tramite il loro utilizzo verrebbero incassati dalla Provincia.
Una posizione che lascia esterrefatti: come se la tutela ambientale fosse una questione di bilancio, e non un dovere civico e istituzionale.

La terra che muore sotto i nostri occhi

Quello che le foto mostrano non è solo uno scarico abusivo. È l’ennesimo atto di un omicidio ambientale che si consuma ogni giorno, tra l’indifferenza generale e la complicità silenziosa di chi dovrebbe vigilare.

La nostra terra muore sotto i nostri occhi, e a ucciderla non è solo chi scarica i rifiuti, ma anche chi, potendo intervenire, sceglie di non vedere.

SALVE – Due villette distrutte da un vasto incendio

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Un vasto incendio ha interessato due abitazioni private nella tarda serata di ieri, mercoledì 5 novembre, nell’agro di Salve. L’allarme è scattato attorno alle 21:20 dalla zona di via Serrazze, nell’omonima località di campagna non lontana dal mare di Pescoluse, caratterizzata principalmente da villette a destinazione estiva e frequentata soprattutto nei mesi più caldi dai vacanzieri.

Le due case, di proprietà dello stesso imprenditore 45enne residente a Taurisano, sono state completamente distrutte dalle fiamme. La prima segnalazione, accompagnata da alcune foto, è giunta alla redazione di Ozanews.it intorno alle 21:00 di ieri sera, quando il rogo era già visibile da diversi punti della zona.

L’intervento e i danni estesi

Data la gravità dell’incendio, l’intervento dei vigili del fuoco è stato immediato e massiccio: sul posto sono giunte tre squadre operative dai distaccamenti di Tricase, Ugento e Gallipoli. Le fiamme, al momento dell’arrivo, avevano già coinvolto in maniera estesa entrambe le villette, rendendo vano ogni tentativo di salvataggio delle strutture.

L’opera di spegnimento, durata diverse ore, ha comunque impedito la propagazione del rogo ad altri immobili vicini, evitando conseguenze ancora più gravi. Al termine delle operazioni, l’area è stata messa in sicurezza. Fortunatamente non si registrano feriti.

Indagini in corso: pista dolosa privilegiata

Sul luogo dell’accaduto sono intervenuti anche i carabinieri della Stazione di Salve per gli accertamenti di competenza. Considerato il periodo di bassa stagione e la violenza con cui il fuoco ha avvolto le due abitazioni, gli investigatori non escludono la pista dolosa, anzi, la stanno attualmente valutando come ipotesi principale.

Le due villette, come detto, appartengono a un imprenditore 45enne, titolare di una società di costruzioni con sede a Taurisano. Sono tuttora in corso i rilievi tecnici necessari per determinare con esattezza l’origine del rogo e per chiarire eventuali moventi legati al gesto.

Una delle ville interessate dal rogo prima di essere interessata dalle fiamme.

Estate sicura nel Salento: oltre 30mila operatori impegnati nei controlli

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LECCE – Si è conclusa con risultati significativi la stagione estiva 2025 in provincia di Lecce sul fronte della sicurezza urbana e del contrasto all’illegalità. A fare il punto è stato il Prefetto Natalino Manno durante la riunione di debriefing tenutasi ieri nel Salone degli Specchi della Prefettura.

Un modello di governance innovativo

L’incontro, che ha visto la partecipazione dei sindaci dei comuni a maggiore vocazione turistica, dei vertici delle Forze di Polizia e dei rappresentanti degli enti di controllo, ha messo in evidenza l’efficacia del nuovo approccio basato sulla prevenzione e sulla collaborazione tra istituzioni.

“La sicurezza è un risultato condiviso”, ha dichiarato il Prefetto Manno, sottolineando come il Protocollo d’Intesa del 3 luglio 2025 e il progetto ‘Movidamente’ abbiano permesso di “conciliare le esigenze di intrattenimento con la tutela della quiete pubblica e della legalità”.

I numeri dell’operazione estiva

L’attività di controllo del territorio ha visto uno straordinario dispiegamento di forze: 276 servizi straordinari con l’impiego di oltre 30.000 unità, anche grazie ai rinforzi concessi dal Ministero dell’Interno e alla collaborazione delle Polizie Locali.

I controlli hanno interessato:

  • 69.061 persone
  • 48.699 veicoli
  • 4.282 sanzioni elevate, di cui 4.223 per violazioni del Codice della Strada

Sul fronte del contrasto allo spaccio, sono stati effettuati 32 arresti in flagranza e 59 denunce, con il sequestro di oltre 36 kg di sostanze stupefacenti tra cocaina, hashish, marijuana e piante di cannabis. Adottate anche 52 avvisi orali, 23 DASPO e 19 ammonimenti, di cui 14 per violenza domestica.

Progetto Movidamente: movida responsabile

Nell’ambito del progetto “MOVIDAMENTE – Vivi la MOVIDA responsabilMENTE”, finanziato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, i servizi congiunti di Polizia Provinciale e Polizie Locali di Galatina, Gallipoli, Nardò, Porto Cesareo e Otranto hanno controllato 648 veicoli e 668 persone, elevando 174 sanzioni ed effettuando 43 test con etilometro.

Tolleranza zero per abusivismo e contraffazione

Particolare impegno è stato dedicato al contrasto dell’abusivismo commerciale e della contraffazione. Sono stati sequestrati oltre 278.000 prodotti contraffatti o non conformi alle norme di sicurezza, con la denuncia di 102 persone.

Per quanto riguarda il demanio marittimo, l’attività ha portato alla restituzione alla fruizione pubblica di 3.752 mq di litorale e 1.364 mq di specchi acquei, con il deferimento all’Autorità Giudiziaria di 37 soggetti. Contestati canoni demaniali non corrisposti per complessivi 45.980 euro.

Evasione fiscale e lavoro nero nel mirino

La Guardia di Finanza, nell’ambito dei controlli sulle locazioni turistiche, ha contestato una base imponibile non dichiarata di 832.705 euro in 64 interventi, contrastando anche il fenomeno del sovraffollamento abitativo nelle località turistiche.

L’Ispettorato Territoriale del Lavoro, con il supporto del Nucleo Ispettorato del Lavoro dei Carabinieri, ha riscontrato un indice di irregolarità del 77,31%, individuando 116 lavoratori in nero e contestando sanzioni per quasi 800.000 euro.

Verso il futuro

“I risultati conseguiti dimostrano che l’approccio di prevenzione e il coordinamento rappresentano la strategia vincente per garantire un ambiente sicuro e rispettoso della legalità”, ha concluso il Prefetto Manno, annunciando che la Prefettura continuerà su questa linea d’azione sia per le prossime festività natalizie che per la programmazione della stagione estiva 2026.

L’oroscopo di oggi, giovedì 6 gennaio 2025

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L'oroscopo di oggi, giovedì 6 gennaio 2025

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Oroscopo del giorno di Ozanews – 06 Novembre 2025

Buongiorno, o forse no. Le stelle oggi si sono svegliate con l’umore di chi ha trovato la tramontana sotto il cuscino e la pioggia autunnale già programmata nel calendario mentale. Novembre non è esattamente il mese che ti fa cantare la pizzica, ma cerchiamo di scoprire cosa vi riserva il cosmo, tra malumori astrali e speranze di una frisella calda al bar. Andiamo.

♈ Ariete

Ti senti carico come una zampina sulla griglia della sagra, ma attenzione: oggi le stelle suggeriscono di frenare gli impulsi amorosi prima che diventi un dramma degno di una telenovela al bar. In amore, il partner potrebbe avere un’opinione diversa sulla vostra prossima vacanza: preparati a negoziare come un venditore di pesce fresco a Torre San Giovanni. Sul lavoro, la tua energia è invidiabile, ma ricorda che anche i migliori atleti dell’Ugento Calcio a volte sbattono contro la panchina. “Mò vedimu, pe’ adesso stai calmu.”

♉ Toro

Caro Toro, oggi il cielo ti regala una giornata tranquilla come un pomeriggio di pioggia autunnale — il che significa: nulla di clamoroso, ma almeno non ti sorprenderà nessuno dietro l’angolo. In amore, sì, è il momento di fare il primo passo, ma senza la disperazione di chi cerca parcheggio sulla litoranea ad agosto. Nel lavoro sei solido e affidabile, come un ulivo secolare della campagna rossa, anche se il boss continua a chiederti di correre quando tu preferisci camminare. “Meglio una frisella in pace che mille drammi agitati dal vento.”

♊ Gemelli

Le stelle oggi ti rendono più chiacchierone del barbiere di Ugento che conosce tutti i gossip della provincia. In amore, parla, parla, parla — ma assicurati che il tuo partner non stia già calando le serrande mentali mentre tu decanti le meraviglie di Santa Maria di Leuca. Sul lavoro, la comunicazione è il tuo superpotere, peccato che oggi nessuno abbia voglia di ascoltare: benvenuto nella realtà. “Ce stae cu llu core? Parlamu troppu e agimu poco.”

♋ Cancro

Oggi ti senti emotivo come le acque dello Ionio quando arriva lo scirocco — un po’ agitato, un po’ nostalgico, completamente ingestibile. In amore, il partner meriterebbe di sentire quello che pensi davvero, magari non al terzo caffè in ghiaccio con latte di mandorla passato a lamentarti. Nel lavoro, invece, stai costruendo qualcosa di solido, come un muretto a secco: lentamente, ma con dedizione. “Ce faci, Cancro? Ci ole pazienza, e pure un po’ di coraggio.”

♌ Leone

Il sole (tuo omologo cosmico) oggi brillerà su di te come un tramonto infuocato su Torre Mozza, quindi non ti lamentare se tutti ti guardano. In amore, sei irresistibile — o almeno, credi di esserlo, il che è già metà della battaglia. Sul lavoro, il tuo carisma funziona: i colleghi ti ascoltano, il boss annuisce, tutto procede come dovrebbe. L’unico problema? La realtà potrebbe non corrispondere alle tue aspettative quando il vento cambia. “Splendi, Leone, ma ricorda: pure il sole tramonta.”

♍ Vergine

Oggi sei pignolo come una nonna salentina che controlla il sugo a fuoco lento — e non è un complimento. In amore, il tuo partner potrebbe apprezzare meno liste mentali di “cose che fa male” e più momenti di pura tenerezza. Nel lavoro, invece, sei perfetto: ogni dettaglio è al suo posto, ogni progetto è una piccola opera d’arte burocratica. Il problema? Il resto del mondo non ha la tua dedizione maniacale. “Rilassati, Vergine: anche le orecchiette imperfette hanno il loro fascino.”

♎ Bilancia

Caro Bilancia, oggi sei più indeciso di chi deve scegliere tra due gelati alla mandorla al banco — e sai che non è facile. In amore, oscillerai tra “voglio chiamare” e “meglio aspettare”, tra la dolcezza e il dubbio cronico. Sul lavoro, avrai ragione (come sempre, sei la Bilancia), ma comunicherla richiederà la diplomazia di un negoziatore di pace internazionale. “E mo cu tte ‘nci scinni, Bilancia? Prima decidi, poi agiamo.”

♏ Scorpione

Le stelle oggi ti vedono magnetico e misterioso come le acque cristalline dello Ionio al tramonto. In amore, quel che senti è potente e probabilmente impossibile da nascondere — il partner lo percepirà anche se non dici nulla. Nel lavoro, la tua intensità è apprezzata, ma attento a non traumatizzare i colleghi con il tuo sguardo da vendetta omeriana. “Calma, Scorpione: pure il veleno più potente a volte serve solo per farsi male.”

♐ Sagittario

Oggi ti senti come il gallo che canta all’alba in campagna — carico di ottimismo e convinto che il mondo intero abbia bisogno di sentirti. In amore, il tuo entusiasmo è contagioso, anche quando racconti storie che nessuno ti ha chiesto di raccontare. Nel lavoro, la tua visione è ampia e affascinante, anche se i dettagli continuano a scappare come le zanzare estive quando accendi la luce. “Splendida energia, Sagittario, ma qualche filtro non guasterebbe.”

♑ Capricorno

Oggi sei serio come un’assemblea comunale durante il bilancio preventivo — e in questo c’è bellezza, dal tuo punto di vista. In amore, il tuo partner apprezza la stabilità che offri, meno l’idea che il romanticismo sia un optional come il climatizzatore in una Fiat Panda. Nel lavoro, sei una macchina di produttività: puntuale, responsabile, noioso come il pane integrale. Ma i risultati parlano. “Sei affidabile, Capricorno, ma una risata ogni tanto non farebbe male.”

♒ Acquario

Le stelle oggi ti rendono eccentrico come un turista che chiede dove sia la spiaggia mentre sta letteralmente nel mare. In amore, hai idee originali e stravaganti; il problema è che il partner potrebbe non capire se stai facendo la corte o pianificando una rivoluzione mentale. Nel lavoro, il tuo pensiero laterale è una benedizione — finché il boss non chiede di “fare le cose come gli altri”. “Resta fedele al tuo strano genio, Acquario: almeno non annoierai nessuno.”

♓ Pesci

Oggi galleggi nelle acque emotive come una barca senza remi — bellissimo esteticamente, poco pratico come metodo di navigazione. In amore, il tuo cuore parla lingue che il cervello del partner non capisce: sii più consapevole di questo gap. Nel lavoro, il tuo intuito è prezioso, ma dovrebbe supportare i fatti, non sostituirli. Ah, e no, il lunedì prossimo non sarà diverso per magia. “Sognare è bello, Pesci, ma la realtà chiama ancora.”


Buona giornata dal cuore del Salento, tanto peggio di così non può andare! Salutamu tutti, e speriamo ca l’ijurnata scorre senza troppu sciroccu e con almeno una frisella calda e una birra fresca al momento giusto. 🌅

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“Rassegna stampa di oggi giovedì 6 novembre 2025”

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Rassegna stampa del Salento – 6 novembre 2025

Buongiorno dal Salento! Anche oggi tra cronaca, cultura, sport e curiosità, il tacco d’Italia fa parlare di sé. Ecco le notizie principali scelte per voi da Ozanews.it.

📰 Cronaca e attualità

Un tragico scontro frontale ha insanguinato la statale 275 nel pomeriggio di ieri. Come riportato da Il Gallo, Anna Maria Fanciullo, 68 anni di Surano, ha perso la vita nello scontro tra la sua Fiat 600 e un furgone Mercedes Citan nei pressi di Scorrano, in direzione sud sulla Maglie-Leuca. Le cause dell’incidente sono ancora in fase di accertamento. L’autista del furgone ha riportato ferite lievi. I vigili del fuoco e i carabinieri di Maglie hanno dovuto estrarre il corpo dalla lamiera e ricostruire la dinamica. La strada è rimasta chiusa al traffico per le operazioni di soccorso.

Continua a destare preoccupazione il capitolo dell’ex Ilva di Taranto: secondo i dati Inail e Asl riportati da ANSA Puglia, la situazione rimane drammatica. In vent’anni si contano 2.035 malattie professionali e 10 morti in incidenti: numeri che accendono ancora una volta i riflettori su sicurezza e sostenibilità del polo siderurgico tarantino, mentre Avs solleva la voce sulla questione.

🎭 Cultura ed eventi

A Tricase torna il grande appuntamento enogastronomico autunnale: sabato 8 novembre prende il via la terza edizione di “Tricase VINtage”. Come raccontato da LecceNews24, l’evento celebra il vino e le tradizioni locali con laboratori per bambini, visite guidate al centro storico, rappresentazioni teatrali nelle antiche “puteche” (botteghe), mostre fotografiche e la rievocazione della cultura vinicola salentina. Ma l’epicentro della festa rimane la degustazione: ben 26 cantine vitivinicole presidieranno piazza Pisanelli con le loro proposte migliori. Dalle 21:30 spazio alla musica con artisti locali come Shàgara, Cinzia Marzo, Lamberto Probo e tanti altri interpreti della tradizione musicale salentina. Ingresso libero.

Nel settore agroalimentare, Quarta Caffè ritorna protagonista come segnalato da LecceSette. La storica azienda salentina sarà presente dall’8 al 12 novembre ad AGRO.GE.PA.CIOK 2025, il salone nazionale dedicato all’arte dolciaria, cioccolateria, gelateria e all’artigianato agroalimentare.

⚽ Sport e tempo libero

Nel mondo del calcio, il Lecce guarda ai giovani talenti del settore giovanile: Corriere Salentino dà spazio alle dichiarazioni di Pantaleo Corvino, direttore dell’area tecnica giallorossa. Corvino spiega il progetto attorno a Ndiaga Sall, attaccante del Nardò in Serie D che allena periodicamente con la prima squadra. Il giovane senegalese, arrivato in Italia come rifugiato politico, rappresenta l’eccellenza del “modello Lecce”: scoprire talenti quando sono ancora invisibili agli altri e farli crescere con pazienza. Anche Tiago Gabriel e Berisha sono già nel mirino di grandi club, confermando la continua filiera di giovani talenti che caratterizza il club. Il direttore sottolinea: il Lecce intende restare “piccola tra le grandi”, mantenendo sostenibilità economica pur rimanendo competitiva in Serie A, come accaduto nei quattro anni consecutivi di permanenza nella massima serie.

💬 Dai paesi del Salento

Dai centri più piccoli al grande palcoscenico sportivo regionale: il Salento continua a respirare di calcio, vino, tradizioni e storie umane. Dalle botteghe storiche di Tricase alle scuole calcio del Lecce, dalle strade tragicamente colpite dall’incidente sulla 275 agli stand enogastronomici che celebrano la cultura locale. Ogni giorno, il territorio racconta di sé attraverso le sue persone, i suoi valori e le sue sfide.

Dal mare di Torre San Giovanni alle campagne del basso Salento, dal profumo di vino nelle antiche puteche di Tricase al talento emergente del settore giovanile leccese: il Salento continua a raccontarsi tra passione e speranza, tra cronaca e sogni sportivi. Restate su Ozanews.it, il vostro sguardo quotidiano sul tacco d’Italia.

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Blitz a Taurisano: droga e 22 ordigni, due arresti

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Maxi blitz della Polizia: scoperti cocaina, contanti e ventidue ordigni artigianali esplosivi durante perquisizioni nei domicili di due pregiudicati

Materiale esplodente sequestrato dalla Polizia a Taurisano
Foto: Polizia di Stato

Nella giornata di ieri la Polizia di Stato ha portato a termine una complessa operazione di polizia giudiziaria a Taurisano, piccolo centro del Salento, finalizzata al contrasto del traffico illecito di sostanze stupefacenti e della detenzione di materiale esplodente. Il blitz, condotto dagli agenti del Commissariato locale con il supporto delle unità cinofile della Guardia di Finanza, ha portato all’arresto di due uomini, entrambi già noti agli uffici di polizia.

L’operazione si inserisce in un ampio contesto di lotta alla criminalità diffusa nella provincia di Lecce. I poliziotti, dopo approfondite indagini, hanno eseguito contemporaneamente due perquisizioni nei domicili di altrettanti pluripregiudicati di Taurisano. Nel primo caso, all’interno di una tavernetta seminterrata, le forze dell’ordine hanno rinvenuto e sequestrato 130 grammi di cocaina, occultati in una nicchia nel muro e ulteriormente nascosti da un battiscopa in ceramica. Il proprietario dell’immobile, un 50enne, è stato arrestato con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

Nel secondo obiettivo, i poliziotti hanno sorpreso un 40enne mentre era in procinto di cedere una dose di cocaina a un acquirente. All’interno della casa sono stati trovati centinaia di piccoli contenitori cilindrici, presumibilmente usati per confezionare le dosi, oltre a un bilancino di precisione, appunti sospettati di essere legati all’attività di spaccio e 605 euro in contanti. L’elemento più allarmante, però, è stato il rinvenimento di ben 22 “bombe carta” – manufatti esplosivi di categoria professionale non in libera vendita, giudicati estremamente pericolosi per le condizioni di conservazione e la loro potenziale micidialità. Gli artificieri dell’Arma dei Carabinieri sono intervenuti per mettere in sicurezza il materiale esplosivo (Fonte: Questura di Lecce).

Entrambi i soggetti sono stati associati presso il carcere di Borgo San Nicola: il primo per detenzione ai fini di spaccio di droga, il secondo per detenzione di materiale esplodente nonché indagato per spaccio e detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti. Il ritrovamento dei “candelotti”, custoditi in condizioni precarie e a rischio di innesco accidentale, ha fatto scattare l’allarme tra le forze dell’ordine, che sottolineano la gravità potenziale di un simile arsenale nelle mani della criminalità locale.

“I manufatti esplosivi erano potenzialmente letali per tipologia e modalità di custodia. L’immediato intervento degli artificieri ha evitato gravi rischi per l’incolumità pubblica”

L’operazione conferma l’attenzione delle forze dell’ordine sulle aree maggiormente esposte al traffico di droga e alla detenzione di armi od esplosivi artigianali, fenomeni in crescita in alcune realtà della provincia di Lecce. La posizione giudiziaria dei due arrestati sarà definita nelle prossime settimane, mentre il materiale sequestrato sarà sottoposto a ulteriori accertamenti tecnici da parte degli organi competenti.

Sondaggi regionali 2025, Decaro verso una vittoria annunciata in Puglia

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A meno di tre settimane dalle elezioni regionali del 23 e 24 novembre, la Puglia sembra già conoscere il nome del prossimo governatore. Secondo l’ultimo sondaggio Ipsos, il candidato del centrosinistra Antonio Decaro è in netto vantaggio e si prepara a raccogliere l’eredità di Michele Emiliano con una percentuale record: 63,8% delle preferenze.

Molto distante il candidato del centrodestra Luigi Lobuono, fermo al 33,1%, mentre le altre candidature appaiono marginali: Ada Donno (Puglia pacifista e popolare) si attesterebbe al 2,2%, e Sabino Mangano (Alleanza civica) allo 0,9%. Ma a preoccupare maggiormente gli osservatori è il dato sull’affluenza: solo il 43% dei pugliesi, secondo le stime, si recherebbe alle urne.


Il peso dei partiti e la sfida dello sbarramento

Nel dettaglio, il sondaggio fotografa anche le intenzioni di voto per i partiti.
Nel campo del centrosinistra il Partito Democratico guida con il 23,5%, seguito dalle liste civiche “Decaro Presidente” (13,2%), Movimento 5 Stelle (8,7%), Per la Puglia (6,3%), Avanti Popolari (5,9%) e Alleanza Verdi e Sinistra (5,6%).

Sul fronte opposto, Fratelli d’Italia si conferma il primo partito del centrodestra con il 17,3%, seguito da Forza Italia (9,6%) e dalla lista unificata Lega-Udc-Nuovo Psi che con il 4,5% rischia di oscillare attorno alla soglia di sbarramento fissata al 4%. Chiudono Noi Moderati (1,6%) e La Puglia con Noi (0,8%).

Il centrosinistra, dunque, appare compatto e radicato, mentre la coalizione avversaria sconta una fase di debolezza organizzativa e territoriale, con qualche tensione interna legata alla composizione delle liste in alcune province.


Decaro, da Bari alla guida della Regione

L’ex sindaco di Bari e attuale europarlamentare Antonio Decaro ha saputo costruire in questi mesi un consenso ampio, fondato su un’immagine di amministratore concreto e vicino ai territori. La sua proposta, raccolta nel programma “Puglia 2030”, punta su innovazione, sanità territoriale, infrastrutture sostenibili e lotta alle disuguaglianze.

Sostenuto da un’ampia coalizione, Decaro ha saputo tenere insieme l’asse politico costruito negli anni da Michele Emiliano, cercando però di marcare una discontinuità: «Non sarà un libro dei sogni – ha dichiarato – ma un progetto reale per il futuro dei pugliesi».


Lobuono tenta la rimonta

Sul fronte opposto, Luigi Lobuono, imprenditore barese ed ex presidente della Fiera del Levante, rappresenta la scommessa del centrodestra. Nonostante la sua candidatura unitaria, la coalizione fatica a recuperare consenso in una regione che da vent’anni vede prevalere il centrosinistra.

Lobuono sta cercando di impostare la campagna su temi come lo sviluppo economico, la sburocratizzazione e la sanità, ma la distanza nei sondaggi sembra difficile da colmare.


Astensione, la vera incognita

L’elemento più delicato resta la partecipazione al voto. Il dato dell’affluenza prevista al 43% rischia di trasformare le elezioni in una partita decisa da pochi elettori motivati. In un contesto di disillusione e scarsa fiducia nella politica, la capacità dei candidati di mobilitare la propria base sarà decisiva.

Una bassa affluenza potrebbe premiare la coalizione con maggiore radicamento locale – in questo caso il centrosinistra – ma al tempo stesso minare la legittimazione popolare del futuro governo regionale.


I riflessi nel Salento

Nel Salento, dove la sensibilità ambientale e la crisi occupazionale restano temi centrali, le forze politiche locali si giocano un ruolo decisivo. I comitati e le associazioni, come quello “No Burgesi” di Ugento, hanno già rivolto un appello pubblico ai candidati chiedendo impegni concreti sulla chiusura e bonifica delle discariche e su una gestione dei rifiuti più sostenibile.

In questo scenario, i rappresentanti salentini nelle liste regionali – sia di centrosinistra che di centrodestra – saranno chiamati a farsi portavoce di istanze territoriali spesso trascurate da Bari, in un equilibrio delicato tra fedeltà ai programmi di coalizione e ascolto delle comunità locali.


Verso il voto

Mancano pochi giorni all’apertura delle urne e la Puglia si prepara a scegliere il nuovo governatore. I numeri sembrano indicare una vittoria netta di Decaro, ma la politica insegna che nessuna partita è chiusa prima del fischio finale.

Il 23 e 24 novembre non sarà soltanto un voto sul futuro presidente della Regione, ma un test per l’intero sistema politico pugliese: tra chi vuole consolidare un modello e chi spera di cambiare rotta, con la sfida, sempre più urgente, di riportare i cittadini a credere nella partecipazione democratica.

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