Castro ospita l’eco-tour di Lina la Tartarughina, la grande scultura ecologica in cartapesta simbolo della campagna “SOS, il mare non merita i tuoi rifiuti”. L’iniziativa, promossa da Ercav Srl e ARO7/LE presieduta da Silvano Macculi, unisce sensibilizzazione sulla raccolta differenziata, tutela delle tartarughe marine e attenzione all’ambiente. Lina resterà a Castro fino al 29 agosto 2026, per poi proseguire verso Otranto fino al 9 settembre.
La presenza di Lina a Castro assume un valore particolare, coincidendo con la celebrazione della Bandiera Blu, un riconoscimento che stimola a mantenere elevata l’attenzione sulla qualità ambientale, sui servizi e sulla sostenibilità del territorio.


L’impegno dell’Amministrazione e la voce del Sindaco
Il sindaco di Castro, Luigi Coluccia, ha sottolineato il profondo legame della città con il mare e le sfide legate al significativo carico antropico estivo. “Siamo una piccola cittadina, con poco più di 2.000 abitanti, che però nei mesi estivi, soprattutto a luglio e agosto, deve affrontare un carico antropico molto significativo”, ha dichiarato il sindaco. Ha evidenziato il dovere dell’amministrazione di garantire lo sviluppo sostenibile attraverso il controllo e il miglioramento della rete fognaria e della gestione dei rifiuti urbani, oltre a promuovere la valorizzazione e l’educazione ambientale, in particolare per le nuove generazioni.
L’assessore comunale all’Ambiente Fernando Maria Schifano ha aggiunto: “Possiamo dire con orgoglio che è raddoppiata la raccolta differenziata, grazie anche alla collaborazione e alla sensibilità di Ercav. Ogni anno dobbiamo competere per avere la Bandiera Blu, dobbiamo rientrare in parametri stringenti: raccolta, eventi dedicati all’ambiente, diffusione della cultura di tutela e rispetto ambientali, servizi dedicati. Continuiamo a sensibilizzare anche i turisti in questo periodo dell’anno, lavoriamo tutti insieme senza sosta”. Il messaggio portato da Lina è chiaro: la Bandiera Blu non è solo un premio, ma un obiettivo da riconfermare con azioni concrete.
Salvaguardia delle tartarughe e la sfida dell’Area Marina Protetta
Il legame tra Castro e la tutela del mare si manifesta anche nell’impegno per la salvaguardia delle tartarughe marine. Luigi Schifano, referente territoriale di Plastic Free, ha ricordato: “Ci impegniamo concretamente nella salvaguardia delle tartarughe marine. Ogni anno celebriamo la Giornata mondiale della tartaruga liberando in mare, qui a Castro, quattro esemplari, in collaborazione con il Centro Recupero Tartarughe Marine di Calimera“. Ha sottolineato come Lina sia diventata simbolo di questa battaglia contro l’incuria umana e l’inquinamento da plastica.
Dalla sensibilizzazione quotidiana, lo sguardo si proietta verso una sfida di più ampia portata: l’istituzione dell’Area Marina Protetta di Castro e dell’area di Capo d’Otranto e Capo di Leuca. Questo tratto di costa, lungo circa 70 chilometri, potrebbe diventare una delle più significative aree marine protette d’Italia. Il sindaco Coluccia ha ribadito l’importanza di un percorso partecipato: “È chiaro che tutto deve essere gestito attraverso un percorso partecipato, coinvolgendo le attività economiche, i lavoratori autonomi e le realtà produttive del territorio e delle aree limitrofe. È necessario avviare e mantenere un dialogo costante, per capire insieme come gestire al meglio questa occasione, che potrebbe rappresentare per noi un’opportunità unica”.
Il 29 agosto 2026 Lina la Tartarughina saluterà Castro per proseguire il suo viaggio, lasciando un messaggio fondamentale: la tutela del mare è una responsabilità collettiva e un impegno quotidiano e condiviso.