Il sindaco di Lecce, Adriana Poli Bortone, interviene con una proposta chiara e decisa sul tema della prevenzione e del contrasto agli incendi boschivi che ogni estate colpiscono la Puglia e, in particolare, il Salento. La sua presa di posizione arriva in seguito al rifiuto, da parte del Capo del Dipartimento della Protezione Civile, Fabio Ciciliano, di dislocare uno dei velivoli statali presso l’aeroporto di Foggia per interventi più rapidi.
Ciciliano ha motivato la decisione con ragioni tecniche, evidenziando come il vantaggio operativo di avere un Canadair a Foggia sarebbe di soli dieci minuti rispetto alla base di Ciampino, una differenza non sostanziale per l’efficacia del sistema di spegnimento.
La proposta della flotta regionale
Secondo il sindaco Poli Bortone, la vera questione non riguarda l’ubicazione di un singolo velivolo statale, bensì la capacità delle Regioni di organizzare un sistema autonomo e moderno di prevenzione e lotta attiva agli incendi. La Legge 21 novembre 2000, n. 353, attribuisce infatti alle Regioni un ruolo centrale nella programmazione e attuazione delle attività di previsione, prevenzione e contrasto degli incendi boschivi.
Gli eventi degli ultimi anni hanno dimostrato che gli incendi sono ormai un fenomeno strutturale, alimentato dalle alte temperature e dalla siccità. Per questo, Adriana Poli Bortone ritiene indispensabile che la Regione Puglia si doti di una propria flotta regionale di elicotteri antincendio, anche attraverso formule di noleggio o convenzioni stagionali. Questi mezzi, più leggeri e flessibili rispetto ai Canadair, sarebbero in grado di raggiungere rapidamente i focolai nelle primissime fasi dell’incendio, quando le operazioni di spegnimento sono ancora realmente efficaci, evitando che le fiamme si trasformino in roghi di vaste proporzioni.
Una soluzione di questo tipo integrerebbe il sistema nazionale, senza sostituirlo, rafforzando la capacità operativa del territorio e garantendo una risposta immediata nelle situazioni di maggiore criticità, soprattutto considerando che la flotta nazionale di Canadair è una risorsa limitata e spesso sollecitata contemporaneamente in più regioni.
Un investimento per il futuro del Salento
Il Salento e l’intera Puglia stanno pagando un prezzo elevato: migliaia di ettari di boschi, macchia mediterranea, uliveti e aree naturali distrutti, con danni ambientali, economici e paesaggistici significativi. Ogni incendio compromette la biodiversità, impoverisce il territorio e danneggia il settore turistico, motore economico della regione.
La tutela del patrimonio ambientale non deve essere vista come un costo, ma come un investimento strategico per il futuro della Puglia. Rafforzare il sistema regionale antincendio significa proteggere il territorio, garantire maggiore sicurezza ai cittadini, sostenere il comparto agricolo e turistico e preservare un patrimonio naturale che è elemento identitario prezioso della regione.
La sfida per i prossimi anni, conclude il sindaco Poli Bortone, sarà quella di passare definitivamente dalla gestione dell’emergenza alla cultura della prevenzione, dotando la Puglia di strumenti adeguati per affrontare un fenomeno purtroppo destinato a ripresentarsi con maggiore frequenza.
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