Il Parco Naturale Regionale “Litorale di Ugento” è stato selezionato per la fase Transfer del progetto europeo Wetland4Change, approvato nell’ambito del Programma Interreg Euro-MED. L’iniziativa, che si svolgerà da luglio 2026 a dicembre 2027, mira a trasferire e applicare metodologie innovative per la valorizzazione delle zone umide costiere nella mitigazione dei cambiamenti climatici, la tutela della biodiversità e la gestione delle risorse idriche.
La nuova fase del progetto è focalizzata sul trasferimento e l’applicazione, in nuovi territori del Mediterraneo, di metodologie già sperimentate. Queste soluzioni operative includono la valutazione della capacità di sequestro del carbonio da parte degli ecosistemi umidi e il contributo delle zone umide nella regolazione delle acque, riducendo il rischio legato agli eventi di piena.
Ugento, un contesto strategico per il progetto
Il sistema dei bacini costieri di Ugento rappresenta un contesto di particolare rilevanza per questa attività. Si tratta di un complesso ambientale dove biodiversità, funzionamento idraulico, gestione dei canali, qualità delle acque e pressioni antropiche sono strettamente connessi. Nella fase Transfer, il Parco di Ugento opererà come territorio ricevente delle metodologie sviluppate dal partenariato scientifico internazionale.
L’attività sarà rivolta in particolare all’applicazione della metodologia per la valutazione del sequestro di carbonio nelle zone umide costiere di Ugento, attraverso l’utilizzo di dati ambientali locali, analisi territoriali e strumenti GIS. L’obiettivo non è solo la produzione di nuove conoscenze, ma anche la creazione di strumenti utili per la gestione concreta del territorio. Tra questi, indirizzi per il ripristino ecologico dei bacini, la definizione di priorità di intervento, il supporto alla pianificazione climatica e il rafforzamento del coordinamento tra tutela della biodiversità e gestione idraulica.
Le dichiarazioni del Sindaco e del Direttore
Un passaggio centrale del progetto sarà il confronto con il Consorzio di Bonifica Sud Puglia e con gli altri soggetti istituzionali competenti, con l’intento di costruire un quadro condiviso di azioni per migliorare la resilienza ecologica delle zone umide e integrare le esigenze di conservazione con quelle legate alla funzionalità idraulica del sistema.
«L’ingresso del Parco nella fase Transfer di Wetland4Change è un risultato significativo», ha dichiarato il Sindaco di Ugento, Salvatore Chiga. «Le zone umide costiere costituiscono una componente essenziale dell’identità ambientale del nostro territorio. Il progetto ci consentirà di acquisire strumenti tecnici e conoscenze applicabili per orientare le future politiche di tutela, adattamento climatico e gestione sostenibile dei bacini».
Francesco de Franco, Direttore del Parco Naturale Regionale Litorale di Ugento, ha aggiunto: «Il valore del progetto consiste nel passaggio dalla sperimentazione all’applicazione territoriale. La valutazione dei servizi ecosistemici delle zone umide può diventare una base concreta per assumere decisioni più efficaci. Il Parco potrà sperimentare metodologie comuni a scala mediterranea, adattandole alle caratteristiche ecologiche e idrauliche del sistema di Ugento».
Un contributo alla resilienza territoriale
La fase Transfer di Wetland4Change coinvolgerà territori costieri, estuari, laghi e bacini fluviali dell’area Euro-MED. Il Parco di Ugento sarà affiancato da partner tecnici e scientifici internazionali e dal supporto di MedSea per le attività di trasferimento in Italia. Il progetto contribuirà a rafforzare la capacità del territorio di affrontare gli effetti del cambiamento climatico attraverso soluzioni basate sulla natura, integrando tutela delle zone umide, pianificazione ambientale e gestione delle risorse idriche.
















