Otranto, 05 agosto 2026 – Un percorso guidato attraverso i luoghi simbolo della città idruntina è stato presentato per esplorare la sua ricca storia e il suo patrimonio culturale. L’itinerario, denominato “Discover Otranto”, accompagna visitatori e residenti in un viaggio che parte da Porta Alfonsina e si snoda tra cattedrale, castello e bastioni, ripercorrendo secoli di vicende e tradizioni.
Il punto di partenza è la monumentale Porta Alfonsina, l’ingresso al centro storico. Attraversandola, si lascia la modernità per immergersi nelle vie antiche, dove l’aria di mare e la luce del mattino creano un’atmosfera suggestiva.
La prima tappa conduce alla Cattedrale di Santa Maria Annunziata. Salendo per i vicoli, si giunge in Piazza Basilica per ammirare l’imponente edificio. All’interno, spicca il mosaico pavimentale dell’“Albero della Vita” (1163-1165), un’opera che intreccia miti e storia biblica. Prima di accedere alla cripta, è possibile sostare nella Cappella degli 800 Martiri del 1480.
Nascosta sotto l’altare maggiore della Cattedrale si trova la Cripta, un luogo dall’atmosfera unica. Scendendo le scale, ci si ritrova tra 42 colonne, ciascuna distinta per stile, materiale e origine. Uno spazio sacro che invita alla riflessione.
A pochi passi dalla Cattedrale, il Museo Diocesano completa il racconto della storia di Otranto. Al suo interno, si possono esplorare antichi frammenti di mosaici, alcuni persino più antichi di quelli della Cattedrale, insieme a paramenti sacri, dipinti e reperti archeologici che testimoniano il ricco patrimonio della città come crocevia di culture.
Proseguendo lungo Via Cenobio Basiliano, si rivela l’imponente massa del Castello Aragonese, con la sua bellezza geometrica. Qui è possibile esplorare i cortili e le sale espositive, salendo sui bastioni per godere di panorami suggestivi. Il Castello è noto anche per aver ispirato il primo romanzo gotico di Horace Walpole.
Camminando lungo i camminamenti interni delle mura, si raggiunge la straordinaria Torre Matta. Questa imponente struttura difensiva custodisce un segreto di ingegneria militare: una torre cilindrica del XV secolo completamente racchiusa e nascosta all’interno di un bastione quadrato del XVI secolo, scoperta solo in anni recenti grazie a esperti lavori di restauro e scavo.
Nelle tranquille viuzze del centro storico si trova la Basilica Bizantina di San Pietro, un gioiello del Salento bizantino. All’interno, un’atmosfera intima e mistica avvolge i visitatori, con affreschi dai toni caldi che riportano all’età d’oro di Bisanzio.
Lasciando la quiete di San Pietro, si segue la brezza marina fino ai Bastioni dei Pelasgi. Questa terrazza offre una vista ampia sul porto turchese di Otranto. Nelle giornate limpide e ventose, è possibile scorgere i profili di Albania e Grecia dall’altra parte del mare.
Il tour si conclude con una passeggiata panoramica lungo le mura storiche, ammirando la costa. Lungo il percorso, si incontra il Monumento agli Eroi in bronzo. Pochi passi più avanti riportano a Porta Alfonsina, completando così l’intero anello del percorso.






















