La Regione Puglia annuncia la disponibilità del Report sul Meccanismo Multiprogrammatico Mediterraneo (MMM), un documento chiave per gli operatori interessati ai bandi di capitalizzazione sul turismo sostenibile. L’iniziativa, promossa da dieci programmi di cooperazione territoriale europea (Interreg) attivi nel bacino del Mediterraneo, mira a ottimizzare l’impatto dei risultati già ottenuti, riutilizzando soluzioni, buone pratiche e strumenti di governance per la transizione verde e digitale del settore turistico.
Il report fornisce un quadro orientativo e un supporto operativo a stakeholder e potenziali beneficiari, analizzando in dettaglio requisiti tecnici, priorità di intervento, scadenze e sovrapposizioni geografiche. Offre inoltre linee guida pratiche per la strutturazione di partenariati strategici e per evitare duplicazioni, facilitando l’accesso ai finanziamenti europei.


I programmi Interreg che coinvolgono la Puglia
La Puglia è coinvolta in diversi programmi di riferimento per il MMM, ciascuno con focus specifici:
- Interreg VI-A Italia-Croazia: valorizza le risorse naturali e culturali dell’area adriatica, promuovendo l’innovazione nei servizi turistici e la gestione sostenibile dei flussi.
- Interreg NEXT MED: orienta i finanziamenti verso modelli di turismo inclusivi, resilienti e a ridotto impatto ambientale nell’intero bacino del Mediterraneo. Questo programma è già stato al centro di discussioni in passato per progetti come MEDPROACT e l’iniziativa “Un mare sotto stress”.
- Interreg Euro-MED: si concentra sulle sfide della transizione ecologica e sull’integrazione delle strategie di sostenibilità della Missione Turismo Sostenibile dell’area Euro-Mediterranea. In questo contesto rientra anche il progetto Wetland4Change, focalizzato sulla valorizzazione delle zone umide costiere.
Prossime opportunità: Interreg IPA South Adriatic
Un’ulteriore opportunità è in arrivo con il lancio della quarta call per progetti small scale del programma Interreg IPA South Adriatic (Italia-Albania-Montenegro), prevista per la fine di settembre 2026. Questa call rappresenterà un’occasione tempestiva per sviluppare azioni pilota, capitalizzare output su scala ridotta e rafforzare la cooperazione istituzionale tra le sponde del basso Adriatico.
Le iniziative rientrano in una strategia più ampia di sviluppo territoriale che vede la Puglia protagonista nella promozione di un turismo consapevole e rispettoso dell’ambiente, in linea con gli obiettivi europei di sostenibilità e innovazione.
